Nonostante la vittoria contro il Sassuolo, la Lazio di Maurizio Sarri è ben lontana dalle aspettative di inizio stagione, e si trova momentaneamente al 10º posto in classifica. Uno dei problemi della squadra biancoceleste è l'attacco: solamente 28 i gol realizzati fin qui, che coincidono peraltro con le reti subite. Dei gol realizzati, solamente 10 sono arrivati dal reparto specializzato: Pedro e Cancellieri contano 3 reti, Noslin 2, e sia Maldini che Dia sono fermi a quota 1. La media gol a partita, pur mancando ancora 10 turni alla fine del campionato, non era mai stata così bassa negli ultimi anni.

Il 4-3-3 con cui Sarri decide sempre di scendere in campo permette un ampio ventaglio di scelte che si possono operare nel tridente d'attacco, ma nessuna di queste sembra veramente aver catturato l'attenzione dell'allenatore, che finisce spesso per proporre un nuovo trio rispetto alla partita precedente.

Gli acquisti di gennaio stanno avendo qualche difficoltà nel carburare, come dimostrano anche i numeri: Ratkov, ancora fermo a 0 reti, dispone della peggior fantamedia tra gli attaccanti della Lazio (5,64), mentre Maldini conta 1 solo gol all'attivo, siglato ieri contro il Sassuolo. Tuttavia, non è solo colpa dei nuovi se l'attacco è così scarno di gol: anche Dia, con poco più di 900 minuti giocati, è riuscito a fornire solamente una rete. Numeri che non risaltano specialmente se messi a confronto con i dati di Noslin che in 590 minuti ne ha fatti 2.

Le statistiche migliori si registrano con Cancellieri e Pedro, entrambi a quota 3 reti. La differenza tra i due, però, sta nei minuti giocati: le marcature dell'italiano sono arrivati al netto di quasi 1250 minuti, mentre quelle dello spagnolo hanno necessitato di "solo" 690 minuti. Ciò dimostra che il problema vero di questi giocatori è proprio il minutaggio: gli attaccanti biancocelesti si mangiano spesso minuti tra di loro, e nessuno ha una vera continuità da titolare, il che rende difficile la scelta di uno di questi attaccanti come primo o secondo slot.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 11:49
Autore: Pietro Facchetti
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