E’ terminata da poco la gara tra la Lazio di Gattuso e il Parma di Gilardino con il punteggio di 2-1. A segno per la squadra di casa Taylor e un autogol di Diego Carlos, mentre per gli ospiti ha trovato la rete Lontani a due minuti dalla fine. Arriva dunque il quarto successo consecutivo per i biancocelesti dopo le vittorie contro Venezia, Monza e Juventus nell'ultimo turno. I tre punti conquistati portano la Lazio a quota 22 punti in classifica, al momento in vetta solitaria, in attesa dell'Inter impegnata domani alle 12:30 contro la Fiorentina. 

Al termine della sfida ha parlato ai microfoni di DAZN Gennaro Gattuso: vediamo di seguito le sue dichiarazioni. 

L'allenatore dei biancocelesti ha esordito dicendo: "Nel primo tempo andavamo piano e abbiamo fatto degli erorri difensivi. Nel secondo tempo abbiamo alzato il livello, Sutalo ha giocato molto meglio, e siamo stati bravi a fare gol e a non farli più ripartire. Stiamo migliorando e venivamo da due partte all'Olimpico dove abbiamo dominato il primo tempo e siamo scomparsi il secondo, invece nelle ultime due la squadra sta subendo meno gli avversari".

Successivamente ha aggiunto: "Giocando una volta a settimana comunque chi sta entrando in corsa ci sta dando una grossa mano. Ci sono 5 cambi e chi entra con la testa giusta può fare la differenza e questo ci sta succedendo. Vero che sto facendo giocare sempre gli stessi undici ma avendo una partita a settimana cerco di mettere la formazione migliore. Al momento il nostro segreto sono coloro che entrano a partita in corso".

Infine Gattuso ha concluso affermando: "Noi non dobbiamo guardare la classifica ma dobbiamo pensare partita dopo partita e poi quando arriveremo a 40 punti possiamo pensare a qualcosa di più. Ma ora siamo in trincea e dobbiamo lavorare. Due mesi fa siamo stati eliminati in Coppa Italia da una squadra di Serie B e ci davano già per retrocessi. Noi abbiamo solo una strada: continuare a lavorare e vedere dove ci porta".

L'allenatore della Lazio si è poi presentato in conferenza stampa, per concludere il proprio intervento in merito alla partita contro i gialloblù.

Le sue parole: "Dobbiamo continuare così, allenare questa squadra con questa mentalità mi riempie di orgoglio. Abbiamo fatto fatica nei primi 15 minuti con Sutalo e Provstgaard, poi abbiamo lavorato bene con la catena di sinistra di Nuno Tavares, Taylor e Zaccagni. Il campo oggi era in condizioni pessime e non ci ha aiutato, ma poi abbiamo aumentato il ritmo ed è venuta fuori la nostra qualità. Siamo stati bravi sulle preventive. Dobbiamo lavorare forte ogni settimana, poi si riposa, proviamo a giocare le partite sempre con la nostra identità. Siamo contenti di queste ultime due partite per come siamo migliorati nel restare dentro la partita". 

Sul paragone tra Belahyane e sè stesso: "No, Belahyane è Belahyane. Da quando sono arrivato si è fatto trovare pronto e sta raccogliendo tutto ciò che ha seminato. Può fare ancora meglio e guardare avanti quando recupera palla, ma è intelligente tatticamente e sa sempre dove mettersi. Assomiglia a me forse per gli intercetti, ma li rispetto a me è più elegante mentre io ero brutto da vedere".

Ha infine concluso il proprio intervento facendo chiarezza sulle condizioni di Pinamonti: "Ieri si è allenato con la squadra e stava bene. Questa mattina mi ha chiamato il dottore e Pinamonti aveva 38.5 di febbre, abbiamo scelto di non farlo stare con la squadra nel pomeriggio e poi non lo abbiamo rischiato perché aveva ancora 38.2".

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 23:53
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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