L'Inter si prepara all'esordio nella Champions League, che vedrà i nerazzurri affrontare subito il Real Madrid al Santiago Bernabéu. Una sfida speciale per i nerazzurri, visto che dall'altra parte ci sarà José Mourinho, l'allenatore con cui l'Inter è entrata nella storia del calcio conquistando il Triplete. La squadra di Chivu arriva all'appuntamento europeo dopo la grande rimonta sul Napoli, battuto 3-2 a San Siro, e con tre vittorie nelle prime tre giornate di campionato.

Nella scorsa edizione l'Inter aveva invece chiuso la League Phase al 10° posto, conquistando 15 punti in otto partite. A pesare sul piazzamento erano state soprattutto le tre sconfitte contro Atlético Madrid, Liverpool e Arsenal, che avevano costretto i nerazzurri a passare dagli spareggi. Il percorso europeo si era poi concluso a sorpresa nella fase a eliminazione diretta contro il Bodø/Glimt, capace di eliminare l'Inter nel doppio confronto.

Ora Chivu è pronto a presentare la nuova avventura europea dei nerazzurri. Alla vigilia della sfida del Bernabéu, Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti e presentando la partita contro il Real Madrid.

Chivu ha esordito in conferenza stampa così: "Abbiamo l'obbligo di scrivere pagine importanti di storia di questo club. Ci fa piacere avere la possibilità di giocare in questo stadio. Mourinho per me è una persona speciale, che mi ha dato una mano in un momento difficile, non lo scorderò mai. Non ho mai copiato nessuno, ho la mia idea di calcio, che ho potuto sperimentare in questi anni."

Ha poi aggiunto: "Siamo consapevoli che giocare al Bernabeu non è facile per nessuno. Faremo del nostro meglio, non vogliamo snaturarci, vogliamo essere competitivi, consapevoli che non esiste un modo perfetto per affrontare il Real Madrid, che ha giocatori che ti mettono in difficoltà a prescindere dal piano gara".

Sulla possibile titolarità di Jones e Stones: "Non è importante chi parte, sono importanti i 16 giocatori che hanno la possibilità di giocare, e ne abbiamo avuto la testimonianza in queste prime 3 giornate, abbiamo visto quanto sono importanti i giocatori che subentrano. Domani si vedranno le scelte che farò."

Infine ha concluso: "L'Inter ha raccolto tanto negli ultimi anni, tre finali europee tra Champions ed Europa League. Sono arrivate delle sconfitte, ma la Champions è bastarda e serve anche fortuna in determinati momenti. Quanti punti per arrivare tra le prime otto? Almeno 16, 15 non bastano e si è capito. Il Real non meritava di perdere con il Betis, presto per dire se si vede già la mano di Mourinho, si tratta di un vincente e lo ha dimostrato, saprà gestire tutte le componenti".

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 19:20
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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