Nel pomeriggio di domenica 5 settembre, è andata in scena allo Stirpe la sfida tra due neopromosse: ovvero Frosinone-Venezia. Gara valida per la terza giornata di campionato. Match concluso con il punteggio di 3-2 grazie alla doppietta di Raimondo e alle reti di Yeboah, Sagrado e Kvernadz. Prosegue così il duro inizio per gli uomini di Giovanni Stroppa, già reduci da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Coppa Italia.

Vediamo di seguito le dichiarazioni nell'intervista post-partita dell'allenatore degli arancioneroverdi. 

L'allenatore del Venezia ha esordito dicendo: "Non siamo proprio entrati in campo. Sembrava che pensassimo che la partita iniziasse alle 16, invece eravamo già sotto 2-0. Abbiamo perso tutti i duelli e le seconde palle. Conoscevamo la forza del Frosinone e abbiamo visto la qualità dei suoi calciatori, che nei duelli riescono a esaltarsi".

Successivamente ha aggiunto: "Oggi è difficile parlare dei singoli. Il primo tempo è stato incommentabile, non si può sbagliare l’atteggiamento. A livello caratteriale, i due tempi sono stati completamente differenti. Non capisco perché dobbiamo reagire solo dopo aver preso gol. Contro il Frosinone, per il modo in cui lavoriamo noi, la partita si gioca sui duelli e nel primo tempo li abbiamo persi tutti. Abbiamo preso anche un terzo gol da polli, su un inserimento che era leggibile".

Ha poi parlato di Fernandez, Yeboah, Mazzocchi e Juan Jesus: "Vorrei trovare uomini capaci di fare la differenza. Ho una squadra che può fare la partita. Fernandez ha qualità tecniche e mi serviva: può giocare da mezzala oppure dietro le punte. È ancora indietro a livello fisico. Yeboah ha più spunto e lo aveva dimostrato anche prima del gol. Mazzocchi invece è indietro di condizione ma può darci tanto, così come Juan Jesus".

Infine Stroppa ha concluso affermando: "Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo tirato 15 volte. Rimane un solo gol di differenza, ma mi brucia perché avevamo ripreso la partita. Quando una gara si presenta sui duelli, dobbiamo riuscire a pareggiare quel discorso. È difficile trovare aspetti positivi, perché noi vogliamo fare punti. Dobbiamo andare a prenderci quel qualcosa in più, non possiamo aspettare che arrivi".

Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 17:38
Autore: Francesco Diaferia
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