Dopo il pareggio per 0-0 contro il Parma nell’ultima giornata di Serie A, che ha portato la Fiorentina a +1 sulla zona retrocessione, i viola si concentrano ora sull’impegno europeo. Al Franchi arriveranno i polacchi del Raków Częstochowa per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Conference League: la gara è in programma domani, giovedì 12 marzo, alle 21:00.
Alla vigilia della partita, in conferenza stampa, Paolo Vanoli ha risposto alle domande dei giornalisti. Queste le sue dichiarazioni.

Vanoli ha esordito dichiarando: "Teniamo molto alla Conference, domani è una partita molto importante, non dobbiamo pensare a Lunedì.Sappiamo di incontrare una squadra che ha fatto bene, che ha preso pochi gol, diretta e fisica. Dovremo essere concentrati, questa partita può darci anche spunti in vista di lunedì" 

Ha poi fatto il punto sulle condizioni di Kean: "Moise sta continuando il suo percorso di recupero. Valuteremo giorno dopo giorno, perché si tratta di un infortunio particolare. Lo stiamo gestendo al meglio, il nostro obiettivo è averlo a disposizione per la partita contro la Cremonese. Domani devo concentrarmi su mettere in campo la formazione migliore possibile per una sfida che durerà 180 minuti."

Sulla formazione :"In avanti possono giocare sia Piccoli che il giovane Braschi, ma anche Gudmundsson, anche se non è propriamente una prima punta. Con lui è normale avere mezz'ali che attaccano alle spalle. Non voglio fare il Guardiola, come qualcuno mi ha definito, è più una questione di esigenza."

Ha poi parlato delle prestazioni dei nuovi acquisti: "Fabbian sta crescendo e lo vedo sempre più coinvolto nel gruppo. Aveva bisogno di capire il nostro sistema, era abituato a fare il trequartista, ma da mezz'ala può migliorare ancora. Purtroppo Brescianini non è in lista per domani, ma in campionato ci dà comunque alternative importanti. Solomon ci offre maggiore pericolosità contro blocchi bassi, come ha dimostrato sia in Coppa che contro il Parma. Harrison sta facendo bene, è normale che viva alti e bassi, essendo arrivato solo a gennaio dopo mesi con pochi minuti nelle gambe."

Su Gudmundsson, Vanoli ha spiegato: "In questo momento deve ritrovare la condizione fisica dopo l’infortunio alla caviglia. È un giocatore che dentro la partita compie cose importanti, ma nell’ultimo terzo di campo deve diventare più determinante. Partendo da esterno ha maggiore libertà di accentrarsi e cercare la posizione giusta. È un giocatore che potrà fare la differenza in questa fase finale di stagione."

Su Parisi: "Fabiano non ha mai chiesto la mia fiducia, se l’è guadagnata sul campo. Ha dimostrato giorno dopo giorno di essere disposto a giocare ovunque per la squadra. Quando abbiamo cambiato sistema di gioco, non gli è importato minimamente dove lo avrei schierato, ha pensato solo al bene del gruppo. In questo momento abbiamo bisogno di giocatori così, è un esempio anche per i più giovani. Io non mi prendo alcun merito, è lui che si è preso sulle spalle la Fiorentina."

Infine, Vanoli ha annunciato: "Christensen domani può essere un’opzione importante al posto di De Gea. Come detto, la mia testa è sulla Conference, ma devo pensare anche alla partita di lunedì, che sarà decisiva. Ranieri e Mandragora sono due giocatori fondamentali, nell’ultimo periodo lo stanno dimostrando e abbiamo bisogno che continuino così."

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 12:05
Autore: Alessio Uberti
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