Il campionato della Fiorentina non è iniziato nel migliore dei modi. Nonostante una campagna acquisti importante, allo Stadio Olimpico non c'è stata storia, con la Roma, trascinata dalla tripletta di Malen e dal gol di Pisilli, che è riuscita a portare a casa i tre punti all'esordio in campionato. Ora, però, per la Fiorentina si presenta subito l'opportunità di riscattarsi: domani alle 18:30, infatti, i viola faranno il loro esordio casalingo al Franchi contro il Frosinone, reduce dalla sconfitta per 1-0 contro la Juventus. L'obiettivo della squadra di Fabio Grosso resta dunque quello di rimettersi subito in carreggiata e provare a inseguire il treno per tornare nelle competizioni europee.

A presentare la partita ci ha pensato proprio l'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della sfida. Il tecnico viola ha risposto alle domande dei giornalisti, soffermandosi su diversi giocatori e toccando diversi temi in vista dell'esordio davanti al proprio pubblico.

Grosso ha voluto esordire così parlando della situazione di Kean: "Su Moise è tutto in evoluzione, vedremo oggi quando arriveranno al campo. Mi associo a quanto detto dalla società nel prepartita. Mi ha sempre dato disponibilità, però poi ci sono altre dinamiche. Il gruppo ha lavorato bene e abbiamo recuperato da una partita difficile. Sono cosciente della pressione che avremo domani, anche per il Centenario".

L'allenatore dei viola ha voluto poi voluto parlare di Oulai: "Christ ha delle qualità naturali molto importanti e un potenziale davvero pazzesco. È uno di quei giocatori di cui la Fiorentina potrà vantarsi nel tempo. Siamo in una fase di ricostruzione e stiamo provando diverse soluzioni: lui è uno di quei ragazzi che può partire dall'inizio. A Roma è entrato molto bene e mi è piaciuto tanto".

Il Campione del Mondo del 2006 poi ha proseguito parlando di Valdepenas: "A volte vuoi proteggere un ragazzo da certe situazioni, altre volte pensi che siano proprio queste esperienze a servirgli per maturare. Io provo a fare le cose in maniera coerente: a Roma ho scelto di mettere João Mario, che conosceva già l'Olimpico. Quando le cose non vanno bene si parla di confusione, altrimenti si parla di intuizione. Siamo dentro un percorso che, per essere costruito, ha bisogno anche di esperienza".

Infine, Grosso ha concluso affermando la situazione di Gudmunsson: "Non credo che la panchina di lunedì lo abbia influenzato. Ho visto un giocatore con entusiasmo, energia e che sta molto bene"

Sezione: News / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 12:56
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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