Dopo il vittorioso debutto contro il Torino, battuto per 1-2 all'Olimpico Grande Torino, il Milan di Ruben Amorim torna in campo contro il Venezia, nella sfida valida per la 2ª giornata di Serie A. La gara, in programma per venerdì 28 agosto alle 20.45, rappresenta l'esordio dell'allenatore portoghese a San Siro sulla panchina rossonera. La formazione di Stroppa è invece reduce dalla sconfitta interna per 0-1 contro il Lecce della 1ª giornata di campionato. Alla vigilia della sfida contro gli arancioneroverdi, Amorim ha presentato il match in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni: 

Amorim ha esordito: “Vogliamo creare dei meccanismi. Sarà impossibile però giocare con lo stesso 11 titolare in ogni partita, quindi è normale avere una rosa pronta a ruotare”. 

Sulla situazione di Leão, Amorim ha commentato: "Sono molto soddisfatto della rosa a disposizione. Se dovesse arrivare un calciatore sarebbe uno in grado di aiutarci non solo nel presente ma anche nel futuro. Leão non è pronto fisicamente: ha fatto solamente un allenamento con noi e non sarà della partita. Leão è un giocatore molto forte e, se avesse la giusta mentalità, potrebbe giocare in ogni club del mondo. A volte, però, arriva il momento in cui è meglio andare altrove”.

Ha poi proseguito: “Ci sono giocatori che non faranno comunque parte del progetto, anche se rimarranno alla fine del mercato. Non è perché non sono buoni giocatori, anzi sono degli ottimi giocatori, ma è impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione: nessuno sarebbe preparato per la partita e sarebbe soddisfatto. Il mio focus, però, è solo sulla partita contro il Venezia”.

Sulla rosa: “Ci sono tanti giovani difensori che hanno bisogno di minutaggio. Magari vedremo delle sorprese durante l’anno, oggi c’è tanta fretta. Ci saranno dei giovani giocatori che magari faranno fatica in certe partite ma poi ci saranno anche delle sorprese. Prima della prima partita potevo pensare che magari Alpha (Cisse) non fosse pronto perchè aveva giocato soltanto in Serie B e magari non lo avrei schierato in campo”.

Amorim ha poi espresso le sue sensazioni in vista del suo debutto stagionale a San Siro: “Domani sarà un giorno speciale in quanto allenatore del Milan e cercherò di godermi quei momenti. Mi aspetto una partita molto complicata: dovremo essere molto umili, intelligenti e correre molto, dato che manterranno spesso il controllo della palla. Il Venezia non avrà la responsabilità di portare a casa il risultato mentre noi si”.

L’allenatore portoghese ha poi voluto tenere basso il livello delle aspettative: "Preferisco che la gente pensi che noi non siamo una squadra favorita per lo Scudetto, sarebbe la cosa migliore per noi. Una partita non cambia nulla, quello che conta è la continuità. Quello che vedo è il livello di impegno in allenamento: è sempre altissimo. Per vendere meglio il prodotto del calcio italiano, dobbiamo giocare un bel calcio”.

Amorim ha poi usato parole al miele per Adrien Rabiot: "È un giocatore cruciale per il nostro progetto, amo tutto di lui. Vogliamo che lui rimanga e rinnovi il contratto. È molto professionale, umile e ha grande voglia di imparare. Gioca in una delle nazionali più forti al mondo e anche in allenamento aiuta sempre i giovani. È ancora lontano dalla sua forma migliore: contro il Torino, nonostante solo 3 allenamenti, è stato decisivo ed ora tocca a noi gestire al meglio i suoi carichi di lavoro. Rabiot giocherà sia come centrocampista che come numero 10”.

Su Maignan invece:Mike è un leader, è molto forte nei dettagli e sulle palle inattive. Voglio che resti con noi e in allenamento si comporta sempre alla grande”.

Su Camarda: “Camarda ha bisogno di spazio e di tempo e lo avrà. Io credo molto in lui. Ha bisogno di sentirsi importante e sentirsi come il secondo attaccante del Milan. Gonçalo Ramos, in questo momento, è di un altro livello ma c’è un motivo se è stato pagato 70 milioni. Ci vuole pazienza ma credo molto in Camarda.”

Infine, Amorim si è concentrato sulla condizione fisica di Pulisic e sul possibile impiego di Moreira: “Pulisic è reduce da un infortunio e domani non partirà dall’inizio ma vedremo se riuscirà ad avere qualche minuto a gara in corso. Moreira può giocare con Chukwueze ma allo stesso tempo anche al posto di Chukwueze. Dipenderà dalla partita”.

Sezione: News / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Alfieri
vedi letture