Allo Stadio Giuseppe Sinigaglia si è appena conclusa la sfida tra Como e Sassuolo, valida per l’8ª giornata di Serie A. Il match è terminato 2-0 in favore dei biancoblù, grazie alla doppietta di Douvikas, a segno al 49’ e al 60’ del secondo tempo. Con questo successo, il Como allunga a tre la striscia di risultati utili consecutivi in campionato, iniziata con il pareggio per 0-0 contro la Roma e proseguita con la vittoria per 3-1 in trasferta contro la Fiorentina nell’ultimo turno. I tre punti conquistati portano la formazione biancoblù a quota 17 in classifica, al momento al quarto posto, a -2 da Inter e Lazio, che devono ancora scendere in campo in questo turno.

Al termine della sfida del Sinigaglia, Cesc Fàbregas è intervenuto ai microfoni di Dazn per analizzare il match.

L'allenatore biancoblù ha iniziato l'intervista post partita affermando: “Abbiamo cambiato qualcosina nel secondo tempo. All’inizio abbiamo sottovalutato le qualità di Matic, deve essere pressato costantemente. Una volta fatto questo, nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene. Non si può andare sempre a mille, ma se vogliamo essere questo tipo di squadra dobbiamo trovare l'energia. La squadra è in un percorso di crescita e sperimentazione, avevamo giocato 66 ore prima di questa partita e il Sassuolo aveva 8 giorni per prepararla. Questa è la differenza di questa stagione, i ragazzi lo volevano e quindi ci dobbiamo abituare".

Ha proseguito dicendo: "Siamo una squadra matura, non possiamo giocare sempre a mille all'ora, bisogna capire i momenti e sfruttare le opportunità. Stiamo crescendo tanto ed abbiamo voluto questo: giocare ogni tre giorni, quindi ci faremo trovare pronti per ciò". 

Successivamente, si è soffermato su Kaiki: "Siamo molto contenti di lui. Nonostante sia la prima volta fuori dal suo paese, si è inserito molto bene nel gruppo, aiutato anche da Couto. Sono soddisfatto dei nostri terzini, c'è molta competizione ora."

Ha poi commentato la doppietta di Douvikas: "È un ragazzo generoso che comunica continuamente e ha sempre voglia di migliorare, può diventare un attaccante molto molto importante. Si allena sempre al massimo, ed è anche per questo che siamo contenti per lui. Come per il resto del gruppo, questo ampio miglioramento è il frutto del duro lavoro di questi anni."

Ha concluso parlando di Nico Paz: "L'anno scorso abbiamo giocato 9 partite senza Nico, è un ragazzo molto competitivo, dopo il lungo viaggio per tornare dalla sosta nazionali non si è mai fermato. Nonostante sia importantissimo per noi, ha bisogno di riposare e devo anche prendermi la responsabilità di inserire altri giocatori. Anche contro il Feyenoord mi è stato chiesto perchè non avesse giocato Douvikas, ma non può giocarle tutte."

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 18:32
Autore: Giovanni Della Pietra
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