L'undicesima giornata di Serie A mette di fronte due delle squadre che più hanno sorpreso in questo inizio di stagione: il Cagliari di Fabio Pisacane e il Frosinone di Massimiliano Alvini. Partite con l'obiettivo di conquistare la salvezza, entrambe si ritrovano attualmente in una posizione di classifica più ambiziosa rispetto alle aspettative iniziali. I gialloblù occupano il sesto posto con 20 punti raccolti in dieci giornate, mentre i rossoblù sono dodicesimi a quota 13, a pari merito con Genoa e Torino. La sfida si giocherà sabato alle 15:00 all'Unipol Domus, in contemporanea con Torino-Lecce.

Di seguito, le parole dell'allenatore rossoblù Fabio Pisacane alla vigilia della partita.

Pisacane ha esordito: "Per domani restano indisponibili i soliti Felici e Idrissi, ai quali si aggiungono Fadera, alle prese con una lesione del bicipite femorale, Nzola, fermato da un problema di basso grado al grande gluteo, e Aurelio, che ha accusato un affaticamento al soleo della gamba sinistra. Fuori anche Mina, per una lesione a una vecchia cicatrice, e Obert, che oltre alla squalifica deve fare i conti con un problema al ginocchio. Dalla Primavera è stato aggregato il difensore centrale Prettenhoffer."

Sulla possibile formazione, Pisacane ha spiegato: "Ho ancora qualche dubbio sulla fascia sinistra. Rodriguez potrebbe essere un'opzione, visto che ha già ricoperto quel ruolo lo scorso anno contro il Napoli, ma devo fare le mie valutazioni. Non escludo neanche un cambio di modulo. Winks, invece, è recuperato e sta bene: avrebbe potuto giocare anche contro la Lazio, ma abbiamo preferito non correre rischi".

Su Mendy: "È un ragazzo che ha le idee chiare e sa quello che vuole. La convocazione in Nazionale rappresenta il coronamento di un sogno, ma deve essere bravo a gestire questo momento. Per arrivare ad alti livelli non ci si può accontentare: ha ancora tanta strada da fare per confermare quanto di buono ha dimostrato finora. Contro la Lazio è partito dalla panchina semplicemente perché aveva bisogno di riposare".

Su Rodriguez: "Ha una personalità importante, ma come tutti i ragazzi della sua età deve ancora migliorare tanto. La lunga sosta ha tolto qualcosa anche a lui, così come a Obert, Maldini e Romano. Ha fatto grandi progressi e possiede qualità importanti: se continuerà ad avere la stessa fame mostrata finora, potrà diventare un giocatore di livello. Deve lavorare ancora su alcuni aspetti, ma ha tutte le carte in regola per crescere".

Su Trepy: "Può essere una soluzione anche dal primo minuto. A Roma è entrato bene, nonostante il momento della partita non fosse semplice. Conosco le sue caratteristiche e so cosa può darmi, anche se dovesse partire titolare".

Infine, su Kofler e Sugamele, l'allenatore rossoblù ha sottolineato: "In questi mesi ho dimostrato di seguire tutti i giocatori e di tenere in considerazione ogni situazione. Non avrei problemi a schierare un giovane come Sugamele, che domani potrebbe anche trovare spazio. Lo conosciamo bene, ha qualità importanti e va accompagnato nel suo percorso di crescita, proprio come Kofler. Quest'ultimo, in particolare, ha un potenziale notevole: ha personalità, è cinico e rappresenta il futuro del calcio italiano. Mi auguro che per lui sia soltanto l'inizio di un percorso importante. Sono inoltre contento del lavoro che stiamo portando avanti per creare un collegamento tra l'Under 20 e la prima squadra, così da favorire la nascita di un gruppo unito".

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 12:48
Autore: Riccardo Trombetta
vedi letture