Conferenze stampa: le parole degli allenatori in vista della 14ª giornata

Tutte le parole dei 20 allenatori di Serie A nelle conferenze stampa in vista della 14ª giornata di campionato

Juric Torino
3 Dicembre 2023

Simone Pagliuca - Autore

La 14ª giornata di Serie A si aprirà venerdì 1 dicembre alle 20:45 con l’anticipo dell’U-Power Stadium tra Monza e Juventus. Sabato alle 15:00 andrà in scena Genoa-Empoli, seguita da Lazio-Cagliari alle 18:00 e da Milan-Frosinone alle 20:45. Domenica ci sarà il lunch match tra Lecce e Bologna. Alle 15:00, invece, scenderanno in campo Fiorentina e Udinese, rispettivamente contro Salernitana e Verona. Alle 18 ci sarà Sassuolo-Roma, che anticiperà il big match del Maradona tra Napoli e Inter. Torino-Atalanta chiuderà il turno lunedì 4 dicembre alle 20:45. Viste tutte queste interessanti sfide, riportiamo le parole dei 20 allenatori di Serie A nelle conferenze stampa pre-gara della 14ª giornata.

Serie A, le conferenze stampa degli allenatori in vista della 14ª giornata

MONZA-JUVENTUS, venerdì 1 dicembre ore 20:45

PALLADINO: “Siamo in un momento di crescita continua. Affrontiamo una squadra molto forte, solida. Conosco la Juventus, ringrazio Allegri per le parole. Loro giocano in una maniera difficile da raggirare e spero che lo stadio possa sopperire le differenze del campo. Noi cerchiamo di migliorarci partita dopo partita, sapendo che quello che abbiamo fatto l’anno scorso sarà difficile da replicare. Contattato dalla Juventus? L’anno scorso mi hanno chiamato diverse squadre, ma ho un contratto fino a giugno con il Monza che voglio rispettare e che sto vedendo crescere. Izzo? Sta lavorando ma ci vuole tempo. Vignato? Non sarà convocato, ma recuperiamo Carboni“.

ALLEGRI: leggi qui le parole dell’allenatore della Juventus

GENOA-EMPOLI, sabato 2 dicembre ore 15:00

GILARDINO: “Contro l’Empoli sarà una partita importante, queste sono gare da affrontare con la massima determinazione e con il massimo spirito di sacrificio e umiltà. Retegui? Si è allenato 3 giorni con la squadra, ancora non è al 100%, ma farò le mie valutazioni insieme al ragazzo. Malinovskyi è un giocatore che durante le partite deve determinare grazie alla sua qualità, lui è un giocatore che può alzare l’asticella. Per adesso mi sono piaciuti molto i difensori: Vogliacco, De Winter ma anche Haps. Domani rientrerà Vasquez. Non ci sarà Bani ma ho comunque scelta. I giocatori determinano l’aspetto tattico della squadra. Se hai Malinovskyi, Messias o Retegui in campo devi lavorare in un certo modo, se hai Badelj, Frendrup o Strootman devi lavorare in un altro. Jagiello domani sarà in panchina, per quanto riguarda Kutlu mi ha dato risposte importanti in allenamento. Mi auguro di riavere Bani e Gudmundsson in gruppo dopo la Coppa Italia”.

ANDREAZZOLI: “Contro il Genoa sarà una partita molto difficile, ci saranno trentamila persone a sostenere i rossoblù. Ho ricordi molto piacevoli a Marassi, la gratinata nord è speciale. Marin fuori? A me piace molto come calciatore ma dobbiamo valutare anche le caratteristiche dei singoli calciatori che si adattano con la squadra. Maldini e Destro? Maldini è più avanti ma entrambi hanno avuto problemi, non gravissimi, ma che non ne ermettevano un utilizzo sicuro. Dobbiamo recuperare Baldanzi, dopo saremo a posto, mentre Guarino non sarà tra i convocati”.

LAZIO-CAGLIARI, sabato 2 dicembre ore 18:00

SARRI: Al suo posto in conferenza stampa ha parlato Manuel Lazzari

LAZZARI: “Con la cessione di Milinkovic la Lazio ha perso tantissimo. Con lui ci conoscevamo da 5 anni e bastava solo guardarci per capirci. Guendouzi, comunque, è davvero molto forte. Si sta inserendo molto bene nel gruppo. Isaksen contro il Celtic ha giocato molto bene e siamo felici della sua prova. Immobile è felice e spensierato. Dopo la gara di Champions League il suo morale era molto buono. Anche Castellanos è un giocatore di grande valore. Sono diversi: Immobile cerca la profondità, Castellanos il gioco con la squadra“.

RANIERI: “Nandez e gli altri infortunati sono tornati in gruppo. Non sono al 100% ma ci sono. Lapadula mi dice che sta bene. Non può essere al 100% dopo quattro mesi fermo. Sono 10 giorni, però, che si allena al top. Per il centrocampo contro la Lazio ho tantissime soluzioni. Posso anche stravolgere le caratteristiche della mia squadra. Sono tutti pronti e si faranno trovare bene“.

MILAN-FROSINONE, sabato 2 dicembre ore 20:45

PIOLI: leggi qui le parole dell’allenatore rossonero

DI FRANCESCO: “Non sono sicuro che riavremo Mazzitelli. Lui, Brescianini e Gelli stanno lavorando a parte e quindi lo scoprirete con i convocati. Lirola spero di riaverlo contro il Torino, per Marchizza ci vorrà un po’ di tempo. Garritano lo tengo sempre in considerazione. L’ho fatto giocare in più ruoli. Non vi dovete concentrare sull’undici iniziale perché è importantissimo anche chi subentra“.

LECCE-BOLOGNA, domenica 3 dicembre ore 12:30

D’AVERSA: “Giochiamo contro una squadra che ha perso solo 2 volte in campionato, hanno un ottimo allenatore ma noi siamo in casa e vogliamo fare risultato. Loro hanno diverse soluzioni e siamo pronti a tutto, quello che conterà sarà l’interpretazione dei ragazzi. Ho ancora diversi dubbi di formazione perché i ragazzi lavorano bene in allenamento. Almqvist? Ha svolto solo il lavoro di rifinitura con la squadra, ma non partirà dall’inizio. Gonzalez? Ci dimentichiamo che due anni fa giocava con la Primavera. È un calciatore completo ma può ancora migliorare. Dermaku? Si sta allenando bene dopo l’infortunio, può starci un leggero calo. Krstovic? Può starci di segnare meno, deve restare sereno“.

MOTTA: “Ho visto bene Ndoye e Saelemaekers. Sono i due esterni che possiamo schierare visto che Karlsson e Orsolini sono ancora infortunati. Aebischer e Freuler sono due giocatori importanti. Dipende da quello che si vuole fare e da che cosa serve su chi ricade la mia scelta. Per la classifica vi posso solo dire che io non la guardo“.

thiago motta bologna

FIORENTINA-SALERNITANA, domenica 3 dicembre ore 15:00

ITALIANO: “”

F. INZAGHI: “Oggi abbiamo aggregato al gruppo Tchaouna e Dia, Cabral ha messo ulteriore benzina nelle gambe. Gyomber è stato fuori per febbre. Chi è rientrato oggi sarà valutato domani per capire come reagiscono durante l’allenamento. Al di là dei gol che segna, Ikwuemesi ha l’atteggiamento giusto perché lotta su tutti i palloni”.

Filippo Inzaghi pochi minuti prima del fischio d’inizio sulle condizioni di Dia: “Dia è rientrato venerdì e non poteva iniziare la partita, mi auguro di poterlo mettere nel secondo tempo perché per noi è fondamentale”.

UDINESE-VERONA, domenica 3 dicembre ore 15:00

CIOFFI: Come sta Pereyra? Dobbiamo parlare solo dei presenti e non di chi non c’è. C’è grande dispiacere per l’infortunio di Bijol ma questo non intacca il nostro equilibrio di squadra perché sono certo che chi lo sostituirà farà una grandissima partita. Il dubbio tra Kabasele e Perez c’è stato. Ferreira contro l’Atalanta ha dimostrato di essere utile alla squadra in quella posizione e crea stimoli anche per gli altri. Thauvin l’ho visto bene, equilibrato, perché è un campione vero e lo ha dimostrato. Come tutta la squadra ha avuto un primo tempo sotto tono ma come il resto dei suoi compagni si è ripreso col passare dei minuti.

BARONI: “Dawidowicz è uno che serve sempre. Purtroppo è ancora alle prese con l’infortunio e dobbiamo aspettare. Saponara si sta allenando. Io mi aspetto di più perché la sua corsa può darci tanto. Doig è pronto. Noi siamo fiduciosi e lui è importante per noi. Il ragazzo è pronto“.

SASSUOLO-ROMA, domenica 3 dicembre ore 18:00

DIONISI: Bajrami in ombra? No, adesso sta bene. Prima della sosta non era al meglio in allenamento, ha avuto dei piccoli problemini che non lo facevano allenare al massimo. Lui lo conosco bene, è un ragazzo che ho cercato di far arrivare qui perché credo nelle sue qualità. Con l’Empoli quando è entrato mi è piaciuto tantissimo e io vorrei sempre vederlo così. Se si sblocca farà molto molto bene. Lukaku? È un calciatore che sposta, in Italia e con la Nazionale. Non si può limitare individualmente, si deve pensare da squadra, se non difendiamo da squadra andremo in difficoltà contro chiunque. Dipende tutto da che prospettiva si guarda. Su Pinamonti vi dico che può e deve fare di più, lavora per fare di più e mi aspetto di più. Il gol gli ha dato fiducia ma sui gol segnati contro la Roma ha uno storico troppo breve, parlerei più di giocatori che hanno giocato contro la Roma per più anni, 1-2 anni è poco. Volpato sta crescendo e se continuerà così troverà spazio”.

MOURINHO: leggi qui le parole dell’allenatore giallorosso.

NAPOLI-INTER, domenica 3 dicembre ore 20:45

MAZZARRI: l’allenatore azzurro non interviene in conferenza stampa.

S. INZAGHI: l’allenatore nerazzurro non interviene in conferenza stampa.

walter mazzari

TORINO-ATALANTA, lunedì 4 dicembre ore 20:45

JURIC: “Ci siamo allenati bene, sono soddisfatto della settimana fatta. Affrontiamo una squadra con uno stile di gioco chiaro, molto forte individualmente e che arriva da un buon girone di Europa League. Zapata fino ad adesso ha fatto sempre bene tranne nell’ultima gara; speriamo che si sblocchi a livello di gol, anche perché negli allenamenti è sempre al top. Gasperini ha fatto un lavoro pazzesco, rappresenta la mia più grande influenza. Ricci titolare? Ci stiamo pensando, lo abbiamo visto bene questa settimana e sarà sicuramente della partita ma non so se dal 1′. Domani non penso ci sarà ancora Gemello, l’altra volta l’avevo visto meglio di Vanja dopo il rientro dalle nazionali, ma poi è stato sfortunato. Domani giocherà Vojvoda al posto di Lazaro, che nella scorsa non ha fatto molto bene. Djidji ha fatto un passo in avanti questa settimana, deve essere al massimo per esprimersi ai suoi livelli.”

GASPERINI: “Juric è un osso duro, oltre che un amico rappresenta una bella parte della mia storia da allenatore. Lui ha interpretato da giocatore quello che in campo avrei sempre voluto da tanti. È un trascinatore, non sopportava di vedere la palla nei piedi dell’avversario e l’attaccava ovunque con coraggio. Gli voglio bene. Purtroppo è il rischio che si corre quando si giocano parecchie partite soprattutto in Europa, magari anche con climi più freddi, di sera. Ci è andata bene per diverse settimane, adesso anche se sono piccole cose, questo ti impedisce di avere dei giocatori in campionato

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