È terminata da pochi minuti la sfida tra Monza e Atalanta, andata in scena allo stadio Brianteo e conclusasi con la vittoria dei nerazzurri per 1-0. A decidere l’incontro è stata la rete di Nikola Krstović, alla seconda marcatura consecutiva dopo quella realizzata in settimana nella sfida di Conference League contro il Kairat Almaty. Prosegue dunque il momento complicato della formazione biancorossa, che incassa la quarta sconfitta consecutiva dopo quelle contro Bologna, Napoli e Torino. La squadra guidata da Ivan Jurić resta così ferma al terzultimo posto in classifica con 7 punti, frutto di due vittorie, contro Cagliari e Sassuolo, e un pareggio contro il Parma.

Al termine della gara, Ivan Jurić si è presentato in conferenza stampa per commentare la prestazione della propria squadra.

L'allentore biancorosso ha iniziato affermando: "Ho grandissima delusione per il risultato. Non avremo avuto niente da dire se il primo tempo fosse finita 3 o 4-0. Ho visto tutto quello che volevo vedere. Abbiamo preso gol alla prima disattenzione. So che motore hanno i giocatori dell'Atalanta, li ho allenati. Nel finale ho visto un calo fisico. Negli ultimi 20 minuti però, mi hanno reso orgoglioso, sembravamo un pugile in difficoltà ma abbiamo reagito in modo pazzesco e ci è mancato poco per pareggiarla."

Ha proseguito dicendo: "Cercheremo di lavorare di più, alzando il livello aerobico. Qualche giocatore già ce l’ha, come Colombo, altri hanno crampi e problemi. Per giocare in Serie A serve alzare il livello ma vado a casa molto felice: rammaricato, ma con un’energia pazzesca, e la convinzione che ci salveremo."

Successivamente, si è soffermato su Zeballos, Colombo e Mout: "Zeballos è un bellissimo giocatore, ma per ora non ci sta dando ciò che io percepisco che possa darci in allenamento. È un rischio mio: da quello che vedo è forte. Se rimane lucido e lavora può diventare veramente determinante per il futuro. Se mi avessero detto che Colombo e Mout avrebbero dominato, sfondato, umiliato i centrocampisti dell’Atalanta non ci avrei creduto. E invece è successo questo."

Ha concluso: "Quando arrivi tantissime volte in area di rigore, e non segni, manca la qualità. Inter e Roma arrivano e segnano. Possiamo migliorare tantissimo sui particolari: tiri, stop, cross."

Sezione: News / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 17:56
Autore: Vincenzo Antonazzo
vedi letture