La domenica della 28ª giornata di Serie A entra nel vivo con l'appuntamento pomeridiano tra Bologna e Verona. Il Dall'Ara è pronto ad ospitare una partita interessante per entrambe le squadre, nonostante abbiano obiettivo profondamente differenti.  La formazione di Italiano ha ritrovato una striscia positiva, dopo un inizio difficile nel 2026, soprattutto grazie alla ritrovata solidità difensiva. I rossoblù non subiscono reti dal 15 febbraio contro il Torino, partita che era comunque terminata con una vittoria. Grazie a questo momento favorevole il Bologna si è leggermente avvicinata alle posizioni che garantirebbero l'accesso alle coppe europee della prossima stagione, anche se il distacco rimane significativo. La squadra di Italiano arriva a questa gara con gli occhi puntati all'impegno in Europa League contro la Roma di settimana prossima. 

Di tutt’altro umore il Verona di Sammarco. Nell’ultima giornata è arrivata una bruciante sconfitta contro il Napoli, maturata con il gol di Lukaku nei minuti finali. Nonostante una buona prestazione, soprattutto sotto il profilo della tenacia e della determinazione, per i gialloblù è arrivato un altro ko: il nono nelle ultime dodici partite di campionato. Per provare a salvare la stagione servirà quasi un miracolo, e per alimentare questa speranza il Verona dovrà necessariamente ripartire proprio dalla difficile trasferta di domenica al Dall’Ara.

Italiano per questa sfida è costretto a fare a meno di Freuler, squalificato in seguito al giallo rimediato contro il Pisa. Una delle poche certezze dell'allenatore rossoblù è il modulo di partenza, ovvero il classico 4-2-3-1, con Skorupski tra i pali. A cause dell'assenza per infortunio di Miranda, sulle fasce le scelte di Zortea e Joao Mario sono obbligate. La difesa di italiano è in emergenza, infatti settimana scorsa si è fatto male anche Vitik, che non dovrebbe essere della partita, infortunio che si aggiunge ai problemi fisici di Heggem. La coppia difensiva dovrebbe dunque essere Lucumi-Casale. A centrocampo pronta la coppia formata da Moro e Ferguson. La trequarti dovrebbe essere composto da Bernardeschi, Odgaard e Rowe, alle spalle dell'unica punta Castro.

Anche il Verona si presenta alla gara con l'infermeria piena. È probabile che Sammarco possa optare per una formazione molto simile a quella vista contro il Napoli. Il modulo di partenza dei gialloblù dovrebbe essere il 3-5-2, con Montipò pronto a difendere la porta. Settimana scorsa si è fermato anche Bella-Kotchap, motivo per cui la linea difensiva dovrebbe essere composta da Valentini, Nelsson ed Edmundsson. Gli esterni di centrocampo dovrebbero essere il rientrante Belghali e Bradaric. In mezzo al campo Sammarco non potrà contare su Bernede, Serdar e Lovric. I titolari dovrebbero dunque essere Akpa Akpro, Gagliardini e Harroui. Buone notizie in attacco con il rientro dalla squalifica di Orban, che dovrebbe essere affiancato da Bowie, preferito a Sarr e Mosquera. 

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Casale, Lucumì, João Mario; Moro, Ferguson; Bernardeschi, Odgaard, Rowe; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano

VERONA (3-5-2): Montipò; Valentini, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Bradaric; Orban, Bowie. Allenatore: Paolo Sammarco

Sezione: News / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 12:20
Autore: Alessandro Salvi
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