Juventus, Alcaraz: “A centrocampo posso giocare sia a sinistra che a destra”

Il neo-acquiesto della Juventus, Carlos Alcaraz, ha rilasciato la sua prima intervista ai microfoni di Juventus Tv

Carlos Alcaraz Southampton
2 Febbraio 2024

Antonio Cicellin - Autore

Oggi, 2 febbraio 2024, il nuovo acquisto della Juventus, Carlos Alcaraz, ha rilasciato la sua prima intervista in maglia bianconera ai microfoni di Juventus Tv. Il centrocampista classe 2002 arriva dal Southampton e si unisce alla rosa di Massimiliano Allegri con la voglia di mettersi in mostra.

Massimiliano Allegri Juventus

Juventus, l’intervista di Alcaraz

Il centrocampista bianconero si è inizialmente espresso sul suo arrivo a Torino: “Devo dire che arrivare alla Juventus è un sogno. So che dovrò impegnarmi molto per centrare gli obiettivi sia con la Juve che a livello individuale. Quindi la prima impressione è stata pazzesca perché sceglievo la Juventus quando giocavo alla Playstation. E ora sono qui per allenarmi e giocare con questi colori“.

Successivamente ha parlato dei vari argentini che hanno indossato questa maglia e ha svelato il suo soprannome: “Per me è un onore indossare questa maglia. Vedendo il percorso dei buoni giocatori argentini che sono passati da qui arrivarci è una bella sensazione. Devo dire che ho visto molte partite quando giocavano qui Di Maria, Paredes, Dybala. Il mio soprannome? Charly”.

Carlos Alcaraz Southampton

Infine ha concluso soffermandosi sul suo ruolo in campo e sul suo idolo calcistico: “Ho sempre giocato a centrocampo sia a sinistra che a destra. E’ il ruolo in cui mi trovo meglio. Arrivo con molta grinta, molta voglia di giocare e di vincere. Sono un ragazzo molto competitivo, quindi, non mi piace perdere. Da bambino mi è sempre piaciuto Cristiano Ronaldo. E’ sempre stato una fonte di ispirazione sia per me che per molte altre persone. In Argentina, ovviamente, quando ho iniziato a giocare nel Racing mi piaceva molto un mio compagno che si chiamava Matias Zaracho. Ma Ronaldo è il giocatore che mi ha ispirato di più”.

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