Atalanta, Gasperini: “Boga e Muriel? Vi dico tutto. E c’è una novità in infermeria”

Atalanta, la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara con la Roma, valida per la settima giornata di Serie A

Gasperini Atalanta intervista
17 Settembre 2022

Redazione - Autore

Dopo l’ultimo pareggio in casa contro la Cremonese, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini affronterà domani, domenica 18 settembre 2022, la Roma di José Mourinho all’Olimpico di Roma. La Dea al momento è prima in classifica a pari merito con Napoli e Milan. Di seguito le parole dell’allenatore dei bergamaschi in conferenza stampa.

Atalanta, la conferenza stampa di Gasperini

Alla domanda sul primo posto, questa la sua risposta: “Quest’anno non ci siamo mai posti nulla, essere primi dopo sei giornate è un grande merito. Ma è appena l’inizio, è un campionato ancora da decifrare, è parecchio difficile. Dobbiamo capire cosa possiamo fare, domani sarà un bel test prima della pausa, dopo le idee saranno più chiare”.

Nell’ultima stagione i giallorossi hanno battuto sia all’andata che al ritorno l’Atalanta: “Le squadre sono cambiate, la Roma ha preso Dybala, dà un valore straordinario a questa una squadra. Lo scorso anno ci sono tanti episodi particolari, era un’altra stagione. Per me rappresenta un test formidabile”.

Muriel Atalanta

Poi, sulle condizioni di Boga e Muriel: “Boga? E’ recuperato dopo il problema di martedì. Dipende da lui, quando ci saranno delle prestazioni adeguate a quello che richiede la squadra ci sarà più spazio. Su Muriel ho sentito un po’ di cose… Muriel ha giocato tanto, lo scorso anno ha fatto 27 gare su 38. Infortunati?  Zortea che ha un problema all’anca, speriamo di recuperarlo la prossima settimana”.

Infine, sul VAR e gli arbitri: “Devono andare in TV per spiegare le varie situazioni ma anche gli errori che possono esserci nella velocità di decisione.  Ma ci deve essere un’ufficialità, una certezza di regolamento, facciamo fatica a capire se una stessa è giusta o un errore. Quest’anno ci sono stati un po’ di episodi che non ci hanno toccato, se non a Genova. Ci sono troppe proteste su situazioni che non sono chiare

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