Chi è Zeki Celik, il terzino del Lille che piace alla Roma di Mourinho

Alla Roma di Josè Mourinho, piace molto il terzino Zeki Celik come rinforzo per la fascia destra: il focus sul calciatore turco

Celik Lille
7 Giugno 2022

Redazione - Autore

La Roma si sta muovendo per la prossima stagione e ha segnato sul taccuino il nome di Zeki Celik, terzino destro classe 1997 del Lille. Il club giallorosso, dopo la vittoria della Conference League, è al lavoro per programmare la prossima stagione e per regalare rinforzi di qualità a José Mourinho.

Chi è Zeki Celik?

Dotato di una buona tecnica di base, Zeki Celik è un esterno basso di difesa a cui piace molto la spinta offensiva. Il suo piede preferito è il destro, e grazie anche ad un’ottima struttura fisica con i suoi 180 cm di altezza, riesce ad abbinare corsa, sostanza, e qualità nella sua fascia di competenza. All’occorrenza, il calciatore attualmente in forza al Lille, può ricoprire il ruolo di esterno di centrocampo; tuttavia, la sua duttilità gli permette di poter essere schierato come terzino in una difesa a quattro o all’occorrenza come centrocampista di fascia in un 3-5-2 o 3-4-3.

Lille, numeri di Zeki Celik

Zeki Celik grazie alle sue caratteristiche di spinta è stato determinante per la vittoria della Ligue 1 del Lille la passata stagione. Quest’anno invece, la squadra transalpina non è stata capace di ripetersi, il turco però ha ugualmente disputato un’annata di tutto rispetto collezionando 32 presenze condite da 2 gol e 3 assist nel campionato francese; in Champions League invece è sceso in campo 7 volte senza mai contribuire direttamente ad alcun gol. Celik fu scovato dal Lille nel 2018, all’epoca giocava nell’Istanbulspor, club turco con il quale il calciatore si mise in mostra attirando su di se l’interesse della squadra francese.

Celic in ottica fantacalcio

Qualora Celik dovesse arrivare in Serie A, oltre ad essere una new entry nella rosa della Roma, sarebbe una novità anche nel listone dei calciatori da acquistare al fantacalcio. Il terzino turco non è da considerare un top alla luce dei suoi numeri: 40 presenze, 3 gol e 3 assist tra campionato e coppe la passata stagione. Ma se Mourinho ha messo gli occhi su di lui evidentemente ha visto del potenziale, magari nel campionato italiano potrebbe ulteriormente alzare l’asticella del suo rendimento migliorando il numero di gol e assist e automaticamente anche la sua fantamedia.

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