Roma, è tornato Mkhitaryan? Come gestire l’armeno al fanta

Domenica contro il Genoa la Roma ha ritrovato il Mkhitaryan dell'anno scorso. E ora, come è meglio gestirlo al fanta?

23 Novembre 2021

Redazione - Autore

Dopo un inizio di stagione sicuramente al di sotto delle aspettative e piuttosto deludente, Mkhitaryan ha giocato una gara fantastica contro il Genoa nel weekend. Al di là dell’assist servito a Felix Afena-Gyan, l’armeno è tornato a giocare nel suo ruolo naturale e che meglio gli si addice, ricordando ai fantallenatori le sue straordinarie qualità messe in mostra l’anno scorso.

Nelle ultime settimane Mkhitaryan è stato al centro di diversi dibattiti. Prima per le dichiarazioni d’amore nei confronti del Borussia Dortmund, sua ex squadra in cui ha militato dal 2013 al 2016, poi per le panchine con la Roma. Dopo l’ottima prestazione di domenica e le belle parole spese da Mourinho nei suoi confronti si apre però un nuovo scenario, che può interessare parecchio anche il fantacalcio.

Le parole di Mourinho

Nella conferenza post partita, l’allenatore portoghese ha parlato dell’ultimo periodo del numero 77: “Sembrava che Mkhitaryan nelle ultime due settimane fosse diventato un giocatore scarso, che ci fosse un problema con lui, che avessimo litigato. Oggi lui è stato il migliore in campo. Mkhitaryan ha tutto: esperienza, tecnica e condizione fisica e si è visto nel primo gol. Quello che è stato più importante è stata la sua forza psicologica perché ho capito già che a Roma non è facile: un giorno sei fortissimo e l’altro sei scarso. Per me la sua forza è la sua personalità perché a centrocampo ha fatto una grande partita“.

Come comportarsi al fanta

È sicuramente ancora troppo presto dire che Mkhitaryan sia tornato quello della passata stagione, ma sicuramente ha mandato un segnale. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire a pieno quale sia la scelta giusta da prendere all’asta di riparazione di gennaio. L’armeno ha dimostrato che da trequartista sa fare molto più male rispetto che da ala e Mou l’ha sicuramente afferrato.

Le possibilità sono quindi 2: tenerlo in rosa e sperare in un 2022 prolifico oppure aspettare buone prestazioni fino a gennaio e poi usarlo come pedina di scambio e trovare qualche alternativa. Il nodo legato a Mkhitaryan è soprattutto la titolarità. Per tornare a giocare nel suo ruolo naturale Mourinho deve trovare una nuova sistemazione per capitan Pellegrini, gioiello del presente e del futuro della Roma. Mkhitaryan rischia di sedere in panchina e per il fanta trovare un’alternativa può essere alle volte più comodo.

A cura di Federico Bompieri

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