È da poco terminata la sfida di San Siro tra il Milan di Ruben Amorim e il Bologna di Raffaele Palladino. Il match si è concluso con il punteggio di 4-2 in favore dei rossoblù, trascinati da uno straordinario Mbangula, autore di una tripletta, oltre all'autogol di Bartesaghi. Per i rossoneri, invece, le due reti sono state realizzate da Cisse. Un risultato che lascia il Milan fermo a quota 18 punti in classifica.

Al termine della gara, come di consueto, è intervenuto ai microfoni di DAZN Ruben Amorim, che ha analizzato la prestazione della propria squadra soffermandosi anche sulle prove dei singoli. Di seguito le parole dell'allenatore portoghese.

Amorim ha esordito affermando: "L'alibi di oggi credo siano le tante assenze, e il fatto che stiamo praticamente giocando ogni tre giorni, ci stanno condizionando. Comunque, penso che oggi ci siamo andati molto vicini al pareggio, con l'occasione di Camarda nel secondo tempo. Domani capiremo chi ci sarà, e come approcciare la partita. Tomori ha avuto un problema, non so ancora l'entità, dovremo capire le sue condizioni".

Successivamente l'ex Manchester United ha aggiunto: "Già dal primo minuto avevo capito che non avevamo le solite energie, che oggi sono mancate. Alcuni errori sono arrivati proprio per questa mancanza di energie. Dovremo ritrovarle e concentrarci sulla prossima partita".

Infine l'allenatore dei rossoneri ha concluso così: "Voglio vedere una squadra che mantenga sempre lo stesso approccio, indipendentemente dal risultato. Ovviamente vogliamo massimizzare i risultati: siamo il Milan e oggi abbiamo perso".

Successivamente, Amorim si è presentato in conferenza stampa, dove ha fatto un quadro sugli infortunati: "Domani valuteremo quali giocatori avremo a disposizione. Non voglio soffermarmi sulle assenze, ma ho cercato di spiegare il contesto della partita e le sensazioni provate durante l'incontro. In questo momento vedo una squadra che dà tutto in campo, mettendo a disposizione ogni energia. Dobbiamo adattarci, senza concentrarci sui giocatori che mancano e che ci avrebbero permesso di gestire meglio il turnover. Potremmo recuperare uno o due elementi, anche correndo qualche rischio. Vedremo".

Ha concluso parlando di Camarda: "Allo stesso modo, anche prima che sbagliasse l'occasione perdendo palla. Oggi molti dei nostri giocatori hanno perso palloni che hanno innescato le loro transizioni, quindi non si è trattato soltanto di Camarda. È per questo che lo vedo esattamente allo stesso modo".

Sezione: News / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 21:52
Autore: Francesco Diaferia
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