L'Inter continua la preparazione in vista della stagione 2026/27, dove sarà chiamata a difendere lo scudetto conquistato lo scorso anno. Mancano ormai meno di tre settimane all'esordio in Serie A, in programma il 22 agosto alle 18:30 contro il Monza, e i nerazzurri stanno sfruttando le ultime amichevoli estive per mettere minuti nelle gambe e perfezionare i meccanismi di gioco, come accaduto nel test di ieri contro il Manchester City.

Tra le novità più importanti c'è quella tra i pali. Dopo l'addio di Sommer, l'Inter ha puntato su Ivan Provedel, arrivato dalla Lazio, che si giocherà il posto con Josep Martinez. Il portiere spagnolo, sbarcato a Milano due estati fa dal Genoa, punta finalmente a ritagliarsi un ruolo da protagonista dopo due stagioni vissute alle spalle dello svizzero. Martinez, nel corso di un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha raccontato le sue sensazioni in vista della nuova annata.

Il portiere spagnolo ha esordito parlando delle sensazioni con cui si avvicina alla nuova stagione, mostrando grande entusiasmo per l'opportunità che lo attende: "Sto davvero bene e mi sento pronto, anzi prontissimo", ha dichiarato.

Successivamente è tornato sui due anni trascorsi alle spalle di Sommer, spiegando come abbia vissuto quel periodo: "Quando non giochi, l'aspetto mentale diventa fondamentale. Io ho sempre pensato solo a lavorare al massimo e a farmi trovare pronto, aspettando il momento giusto. Adesso quell'occasione è arrivata e voglio sfruttarla nel migliore dei modi".

Poi, Martinez ha assicurato di non aver mai preso in considerazione l'idea di lasciare l'Inter nonostante il poco spazio trovato: "No, non ci ho mai pensato. Dentro di me ero convinto di meritare qualche occasione in più perché mi sentivo pronto, ma è una sensazione comune a tanti giocatori che fanno parte di una rosa. La concorrenza è importante: chi parte dietro spinge i titolari ad allenarsi sempre al massimo e a non abbassare mai il livello".

L'ex Genoa ha commentato anche l'arrivo di Provedel, che aumenterà la concorrenza tra i pali nerazzurri: "È un ragazzo umile e un ottimo portiere. È normale che voglia mettere in difficoltà l'allenatore per conquistarsi il posto, proprio come farò io".

Lo spagnolo ha preferito non sbilanciarsi sulle gerarchie in vista dell'inizio della stagione: "Non spetta a me dire chi parte davanti. Alla fine saranno le prestazioni a fare la differenza. Il mio obiettivo è dimostrare di meritare la maglia da titolare dell'Inter, ed è l'unica cosa che conta".

Martinez ha poi parlato della sua crescita personale rispetto ai tempi del Genoa"Sì, credo di essere cresciuto tanto. In questi due anni, allenandomi ogni giorno al fianco di Sommer, ho imparato davvero molto".

Ha poi fissato gli obiettivi dell'Inter per la prossima stagione: "Vogliamo essere competitivi su tutti i fronti e non lasciare nulla per strada. Anche in Champions League l'obiettivo è arrivare il più lontano possibile e provare ancora una volta a giocarci tutto fino in fondo".

Il portiere ha poi accolto con entusiasmo anche l'arrivo di John Stones: "È un giocatore che ci darà tantissimo, sia per esperienza che per personalità. Parliamo di uno di quei calciatori capaci di alzare il livello di tutto il reparto".

In chiusura, Martinez ha parlato del sogno di conquistare un posto nella Nazionale spagnola: "Più che un obiettivo è un sogno. Se riuscirò a impormi con la maglia dell'Inter, magari potrò avere una possibilità. So che la concorrenza è altissima, perché la Spagna ha portieri straordinari. Insieme a Donnarumma, che abbiamo affrontato a Hong Kong, credo siano i migliori al mondo".

Sezione: News / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 11:06
Autore: Alessio Uberti
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