È terminata la sfida tra Inter e Udinese, valida per la 4ª giornata di Serie A. La sfida si è conclusa con la conquista dei tre punti da parte della formazione nerazzurra, vittoriosa per 5-3. La formazione guidata da Cristian Chivu, nel primo tempo, era passata in svantaggio di due gol, grazie alle reti di Abankwah al 9' ed Ekkelenkamp al 16', prima di accorciare le distanze al 26' con Carlos Augusto e trovare poi il momentaneo pareggio al 36' con Barella. Nel secondo tempo, i nerazzurri si sono portati in vantaggio con la rete di Thuram al 57' e hanno allungato il risultato con i gol di Pio Esposito al 67' e Bonny al 79', portando così il risultato sul 5-2. L'Udinese ha poi accorciato le distanze con il penalty trasformato da Gueye al 90'.

L'Inter ha conquistato così la quarta vittoria consecutiva, portandosi a 12 punti al primo posto in classifica, gli stessi della Roma, che affronterà nella prossima giornata nella sfida in programma sabato 19 settembre alle 18:00.

Al termine della sfida contro l'Udinese, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di DAZN.

L'allenatore nerazzurro ha iniziato l'intervista post-partita affermando: "Questa è la strada da seguire, si gioca ogni tre giorni e la stagione è lunga. Abbiamo una rosa competitiva con giocatori forti, che dobbiamo mettere in condizione di rendere al meglio. Avremo bisogno di tutti, è mia premura da allenatore far sentire tutti parte del progetto. Ho visto Bonny contento, Mkhitaryan è partito dall'inizio così come Stones e sono molto contento della rosa che ho a disposizione".

Ha proseguito parlando delle condizioni di Stones e Calhanoglu: "Stones probabilmente dovrà fare accertamenti, ha sentito qualcosa al flessore. Calhanoglu non ha ancora fatto un accertamento, domani penso lo farà. Ha avuto un risentimento all'adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente di grave ma stamattina ha continuato ad avere dolore"

Si è poi soffermato sulla prestazione della squadra: "Abbiamo concesso gol su errori individuali migliorabili, non sono preoccupato. Siamo partiti sottotono, senza anima e abbiamo dovuto reagire dopo essere andati in svantaggio 2-0. Bisogna lavorare su determinati aspetti, analizzeremo come sempre tutto quello che è successo. Ciò che mi fa stare sereno è la nostra identità".

Ha concluso dicendo: "Abbiamo lavorato molto nell'ultimo periodo, c'è da lavorare ancora perchè non siamo ancora perfetti e concediamo sempre qualcosa. Avremo tempo di aggiustarci strada facendo, oggi siamo stati bravi ad affrontare una squadra ben organizzata".

Sezione: News / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 23:38
Autore: Alessandro Bonci
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