Da top a flop: chi è il vero McKennie? Chance nel derby per riprendersi la Juve

Allegri per il derby sceglie McKennie: un anno fa il primo gol con la Juve, oggi le gerarchie sono cambiate. Chi è il vero Weston?

2 Ottobre 2021

Redazione - Autore

5 dicembre 2020, minuto ’77: la Juventus è alla ricerca disperata di un gol per pareggiare un derby che sembra stregato. La palla giusta la mette Cuadrado: cross tagliato dalla destra su cui si avventa Weston McKennie appena entrato in campo.

È iniziata così la storia d’amore tra l’americano e la Vecchia Signora: in quel campionato Wes arriverà a segnare 5 gol, diventando uno dei pezzi più pregiati delle aste di riparazione di tutta Italia e giocatore chiave nello scacchiere di Pirlo. Un anno dopo, la situazione si è ribaltata.

DAL TORINO AL TORINO

In questo avvio di campionato, McKennie ha giocato 4 delle 6 partite di Serie A disputate fin qui, 3 da titolare e solo 1 per 90 minuti. I bonus? Spariti: 0 gol, 0 assist. L’americano in campo sembra lontano parente del giocatore che un anno fa aveva fatto innamorare i Fantallenatori.

A distanza di quasi un anno da quel gol nel derby, le gerarchie sono cambiate: McKennie oggi viene dopo Locatelli, Bentancur e Rabiot. Nel derby, però, ecco una nuova chance nel 4-4-1-1 che Allegri ha disegnato per sfidare i granata. L’occasione perfetta per tornare sul luogo del delitto: McKennie vuole colpire di nuovo il Toro e riprendersi la Juve.

Lascia un commento