Inter, le ultime verso il Parma: Bonny torna a disposizione

Ange-Yoann Bonny, attaccante Inter (Imago)
Chivu, allenatore dell’Inter, potrà contare anche su Ange-Yoann Bonny nelle prossima giornata, in cui sarà impegnato nella trasferta di Parma
Buone notizie in casa Inter. Ange-Yoann Bonny torna a disposizione per la 19a giornata di Serie A contro il Parma.
L’attaccante francese classe 2003 ha recuperato dalla distorsione al ginocchio sinistro e sarà convocato per la prossima sfida da Cristian Chivu.
Tuttavia, non dovrebbe partire dal primo minuto per evitare possibili ricadute.
Al Tardini, l’allenatore ex Parma dovrebbe affidarsi nuovamente alla coppia Lautaro-Thuram, con Pio Esposito e Bonny pronti a subentrare.
I prossimi impegni dell’Inter:
Dopo tre giorni dalla vittoria di San Siro contro il Bologna, l’Inter di Chivu si prepara a scendere nuovamente in campo per la 19a: alle porte la trasferta di Parma, programmata mercoledì 7 gennaio alle 20:45.
A seguire, un trittico di partite in sei giorni. Il big match di alta classifica contro il Napoli dell’11 gennaio, decisivo per consolidare la vetta della classifica di Serie A; l’uscita casalinga del 14 gennaio contro il Lecce, per poi concludere con la trasferta di Udine del 17 dicembre.

Il rendimento al Fantacalcio di Bonny
Nel suo primo anno all’Inter, Bonny ha offerto un rendimento sorprendentemente solido al Fantacalcio, soprattutto considerando il ruolo da alternativa nel 3‑5‑2 di Chivu. Con 10 presenze a voto, il francese avrebbe prodotto 4 gol e 3 assist, numeri che lo renderebbero uno dei migliori jolly offensivi della stagione nerazzurra. La sua media voto di 6,35 e soprattutto la Fantamedia di 7,85 confermerebbero un impatto superiore alle aspettative, frutto della capacità di incidere anche da subentrato e di sfruttare al meglio le rotazioni nelle tre competizioni.
Dal punto di vista fantacalcistico, Bonny si sarebbe rivelato un profilo estremamente utile per chi lo aveva preso come quinto o sesto slot: zero ammonizioni, nessun malus pesante e una buona continuità di minutaggio (5 volte titolare, 7 da subentrato) lo avrebbero reso una risorsa affidabile nelle giornate più complicate. Pur non essendo un bomber puro, la sua combinazione di fisicità, attacco della profondità e capacità di rifinire avrebbe garantito bonus distribuiti e prestazioni sempre sopra la sufficienza, rendendolo uno dei migliori colpi low‑cost dell’annata.