19ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

De Rossi, allenatore Genoa (IMAGO)
Le interviste rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 19ª giornata di Serie A 2025/2026
Conclusa da poco la 18a giornata, le squadre del nostro campionato tornano subito in campo con il turno infrasettimanale.
La 19ª giornata inizierà martedì 6 gennaio con l’anticipo delle 15:00 tra Pisa e Como. Successivamente alle 18:00 sarà il turno di Lecce–Roma, per poi concludere con Sassuolo-Juventus alle 20:45. Mercoledì, invece, si aprirà con Napoli-Verona e Bologna-Atalanta in contemporanea alle 18:30.
Alle 20:45 le gare in concomitanza saranno ben 3: Torino-Udinese, Parma-Inter e Lazio-Fiorentina. Turno che si concluderà giovedì con Cremonese-Cagliari alle 18:30 e Milan-Genoa in programma alle 20:45.
In attesa di scoprire i risultati di questi match andiamo ad ascoltare le parole degli allenatori nelle interviste post-partita di questa 19ª giornata di campionato.
Serie A, 19ª giornata: le interviste post partita degli allenatori
PISA-COMO: martedì 6 gennaio alle 15:00
GILARDINO: “Avremmo dovuto essere più bravi a sfruttare le occasioni create. È vero che stiamo subendo diversi gol dopo il 60’ e questo è un dato che deve farci riflettere, ma non credo si tratti di un problema di atteggiamento o di concentrazione: è un aspetto sul quale dobbiamo continuare a lavorare. Il cambio di Tramoni non è stato preso male, era semplicemente arrabbiato per l’occasione fallita poco prima. Nzola ha dato il suo contributo in fase difensiva, ma non è stato concreto sotto porta: da lui ci aspettiamo di più, deve interrogarsi su cosa vuole fare della sua carriera. Valuteremo anche la sua posizione, perché ho bisogno di giocatori totalmente coinvolti, pronti a mettersi in discussione al 110%. Con la società faremo delle riflessioni anche sul mercato: vogliamo salvarci senza concedere nulla e chi farà parte del gruppo dovrà avere tutti la stessa mentalità. Sul primo gol dovevamo lavorare meglio come squadra: per 68 minuti abbiamo fatto tanto in termini di atteggiamento e occasioni, poi è diventato più complicato reagire. Ci abbiamo provato fino alla fine e se il rigore fosse entrato la partita si sarebbe potuta riaprire. Dal punto di vista fisico la squadra sta molto bene, i dati lo confermano, ma dobbiamo crescere ancora, avere più consapevolezza e curare maggiormente i dettagli: il campionato non finisce oggi. Mi dispiace per i ragazzi e per i tifosi, perché questo gruppo sta dando tutto e meriterebbe una vittoria per quanto sta facendo. Marin è uscito per scelta tecnica, Calabresi era indisponibile per la febbre, mentre voglio fare un grande plauso a Coppola per la partita importante che ha disputato. È arrivato Durosinmi, spero possa allenarsi il prima possibile visto che il suo campionato è finito a metà dicembre; stiamo valutando anche altri reparti e mi auguro arrivino giocatori pronti a dare battaglia per quattro o cinque mesi.”
FABREGAS: “Non guardo all’Europa né alla classifica, non è un tema che mi interessa in questo momento. L’obiettivo non è un piazzamento, ma vedere una squadra che, anche in gare molto difficili come questa, dimostra maturità e capacità di leggere i momenti della partita. Nel primo tempo abbiamo speso tanto dal punto di vista fisico, poi l’idea era quella di liberare meglio il gioco, attirare i loro mediani e trovare gli spazi per uscire. Coppola stava disputando un’ottima gara e siamo riusciti a limitarlo bene. Quello che non mi è piaciuto, ancora una volta, è aver concesso situazioni evitabili: dobbiamo smettere di cercare soluzioni complicate e ridurre i rischi inutili. Serve reagire e continuare il nostro percorso di crescita. Il Pisa ha pareggiato molte volte e probabilmente meriterebbe qualcosa in più: pressano forte e rendono la partita difficile fino all’ultimo minuto, come fanno tutte le squadre che vengono a giocare qui. Ogni giocatore ha la sua importanza, ora ne sono pienamente consapevole, anche se da calciatore non sempre lo capivo. Il calcio è complesso e vincere in Italia lo è ancora di più, per questo va dato merito alla squadra per la reazione mostrata. Douvikas sta migliorando e sta segnando gol pesanti per noi, ma al momento è l’unico attaccante disponibile insieme a Cerri, che con ogni probabilità partirà: davanti siamo numericamente corti.”
LECCE-ROMA: martedì 6 gennaio alle 18:00
DEL ROSSO: “Difficoltà offensive? Ci stiamo lavorando, il problema non è dei singoli ma di tutto il collettivo. Dovremmo segnare di più, soprattutto dagli sviluppi di palle inattive. Il calcio è fatto di episodi, se Pierotti avesse segnato quel gol probabilmente staremmo parlando di un’altra partita. Sottil ha fatto una buona gara, ha ottime qualità, può fare di più. Aveva avuto qualche problemino fisico. N’Dri è un giocatore rapido, a gara in corso fa sempre bene, deve essere meno confusionario“.
GASPERINI: Non ha parlato nel post partita
SASSUOLO-JUVENTUS: martedì 6 gennaio alle 20:45
GROSSO: “La partita che abbiamo fatto non rispecchia ciò che avevamo preparato. La Juventus ha giocato bene, meriti loro e alcuni demeriti nostri. Dobbiamo ricaricare le batterie per le prossime partite. Dobbiamo recuperare molti giocatori tra infortunati e diffidati, speriamo che per Thostvedt non sia nulla di grave. Berardi? Vogliamo riaverlo il prima possibile”.
SPALLETTI: Leggi qui le parole dell’allenatore bianconero
NAPOLI-VERONA: mercoledì 7 gennaio alle 18:30
CONTE: Leggi qui le sue dichiarazioni
ZANETTI: “Frese deve attaccare l’area, come ha fatto nell’azione del gol. È un passaggio che dobbiamo codificare. In questo momento ci manca Belghali, che è un giocatore straordinario, e secondo me oggi Bradaric ha fatto una prestazione eccellente nonostante il piede invertito. Abbiamo dimostrato che, se facciamo le cose che dobbiamo fare, ce la possiamo giocare con tutti. Orban? Lo conosco, ci ha dato una mano, gli altri devono spingere come fa lui. Giovane è un ragazzo meraviglioso”
BOLOGNA-ATALANTA: mercoledì 7 gennaio alle 18:30
ITALIANO: Leggi qui le sue dichiarazioni
PALLADINO: Leggi qui le sue dichiarazioni

TORINO-UDINESE: mercoledì 7 gennaio alle 20:45
BARONI: “Oggi abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati più sporchi nella pulizia tecnica e abbiamo fatto errori che solitamente non facciamo. Basta vedere il primo gol dell’Udinese, la palla era nostra e con un nostro errore ci hanno punito. Abbiamo cercato di recuperarla, il gol è arrivato un po’ tardi, siamo dispiaciuti per la sconfitta. Salto di qualità? Ci perdiamo nei piccoli dettagli, non è la prima volta che ci manca quel saltino, dobbiamo rimboccarci le maniche. Come si immagina il suo Torino? Stiamo lavorando cercando di consolidare delle scelte, la finestra di mercato è una situazione che dobbiamo gestire bene, sul progetto e sul futuro abbiamo le idee chiare. Ilkhan ha fatto un buon primo tempo, poi mi ha chiesto il cambio. Aboukhlal è arrivato spesso al cross, ma deve essere più preciso. Njie si è speso, poteva essere aiutato di più”.
RUNJAIC: “Sono davvero felice per la vittoria, con Miller e Karlstrom eravamo più sicuri nel palleggio. Okoye continuerà ad essere il titolare, ha fatto degli errori e ho voluto dare una possibilità a Padelli, avrebbe meritato di giocare anche oggi ma Okoye è il titolare. Okoye ha fatto una parata fantastica e ha giocato bene con i piedi, sono sicuro che sarà importante per noi”.
PARMA-INTER: mercoledì 7 gennaio alle 20:45
CUESTA: “E’ mancato il poter arrivare di più nell’aria avversaria, il primo tempo siamo stati abbastanza bassi, nel secondo tempo abbiamo provato ad alzare il baricentro, ma l’Inter è una squadra molto forte. Abbiamo provato a giocare con le nostre forze, cercando di chiudergli gli spazi, non siamo riusciti a concretizzare. Il calcio è un gioco di errori, anche gli arbitri a volte li commettono. Ondrejka e Oristano bisogna metterli nelle condizioni di far male, dobbiamo lavorare tutti per migliorare. Confermerà la difesa a 4? Difendiamo in undici. Cambi? L’idea era sfruttare gli spazi con la velocità di Almqvist. Ordonez ha fatto la mezzala, con Sorensen che sa coprire gli spazi e fare l’esterno, non sono stati cambi difensivi”.
CHIVU: Leggi qui le sue dichiarazioni
LAZIO-FIORENTINA: mercoledì 7 gennaio alle 20:45
SARRI: Leggi qui le sue dichiarazioni
VANOLI: “Rimane un po’ la delusione per il pareggio, ma il risultato è giusto. Siamo partiti con un approccio lento, abbiamo subito queste situazioni su palla inattiva che ci hanno fatto perdere autostima. Siamo usciti bene nel secondo tempo, trovando il pareggio e poi anche il vantaggio. E’ un punto importante, ora guardiamo alla prossima (Milan, ndr). Ora sappiamo stare in partita e reagire a quei eventi che prima ci potevano abbattere, con il lavoro ne stiamo uscendo, dobbiamo lavorare nella costruzione, ma mi tengo la reazione e la continuità di questi ragazzi che stanno provando a cambiare marcia. Ci vuole pazienza per entrare nella testa dei giocatori, la situazione tutt’ora non è facile, ma con questa voglia la strada è sicuramente quella giusta. Fagioli? Sono contento perchè da quando sono arrivato sta facendo prestazioni importanti, l’elogio va nella continuità delle prestazioni, ha preso in mano questa squadra. Tutti pensavano che il play non lo poteva fare e invece cresce partita dopo partita, è un ragazzo che deve avere ambizione e guardare anche alla Nazionale“.
CREMONESE-CAGLIARI: giovedì 8 gennaio alle 18:30
NICOLA: “Sono soddisfatto del girone d’andata, forse se questa sera avessimo vinto, la classifica sarebbe stata più vera. Il Cagliari è un avversario tosto, abbiamo fatto una prestazione positiva. Ci piace mettere in campo un gioco propositivo, a volte però dovremmo essere più pragmatici. Forse avremmo meritato la vittoria, però rimango contento per i ragazzi. In queste 19 partite non siamo sempre riusciti a difenderci con il tempismo giusto. Questo è un aspetto in cui dobbiamo migliorare. Cerchiamo troppo spesso la giocata pulita, ma il più delle volte per essere più efficaci bisogna prediligere la cattiveria agonistica”.
PISACANE: “Tanti punti ottenuti da situazione di svantaggio? Penso sia un punto di partenza. Nel girone di ritorno dovremo conservare questa caratteristica. Trepy è un ragazzo che conosco davvero bene, è la fotografia dell’efficienza del settore giovanile. Faccio i complimenti al Club e a chi lo ha allenato prima di me. Oltre a lui oggi c’erano Obert, Luvumbo, Obert, Liteta. Credere nei giovani e lavorare con costanza porta i suoi frutti e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione”.
MILAN-GENOA: giovedì 8 gennaio alle 20:45
ALLEGRI:
DE ROSSI: “Nel primo tempo abbiamo fatto davvero bene, nella ripresa ci siamo abbassati. Stanciu? Ho deciso io calciasse il rigore. Colombo è un giocatore che ha molte qualità, soprattutto dal punto di vista fisico. Penso che possa essere un calciatore utile a qualsiasi allenatore, può ambire a palcoscenici importanti”.