Inter-Genoa, smorfia durante il riscaldamento per Frattesi: il centrocampista torna in panchina

Non sembra ancora al 100% Davide Frattesi che ha interrotto il riscaldamento a bordocampo senza poi entrare durante Inter-Genoa

Frattesi Inter
4 Marzo 2024

Rosario Savoca - Autore

Quanto successo nel corso del secondo tempo di Inter-Genoa, lascia presagire che Davide Frattesi non abbia recupero appieno dal problemino muscolare accusato in settimana. Come riporta Sky Sport, infatti, il centrocampista nerazzurro si stava scaldando a bordocampo per fare il suo ingresso a gara in corso sul prato di San Siro. Tuttavia, ad un certo punto ha fatto una smorfia di fastidio ed è tornato a sedersi in panchina.

frattesi inter
Credits: Andrea Rosito

Probabile, dunque, che il numero 16 avverta ancora dolore o insicurezza dopo il lieve infortunio di natura muscolare all’adduttore della coscia destra che lo aveva costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco giovedì sera. Ricordiamo, infatti, che il classe 1999 aveva chiesto il cambio subito dopo aver segnato le rete del 4-0 nel corso di Inter-Atalanta, recupero della 21ª giornata di campionato. Al suo posto era subentrato Davy Klaassen.

spalletti italia

Adesso andranno monitorate le condizioni dell’azzurro, anche stuzzicato dal c.t. Luciano Spalletti presente lunedì allo stadio. In attesa dei prossimi impegni di Serie A (sabato 9 alle 18:00 contro il Bologna) e Champions League (mercoledì 13 alle 21:00 contro l’Atletico Madrid), si attendono aggiornamenti in merito.

Inzaghi Inter

Durante l’intervista post partita Inzaghi si è espresso su quanto successo a Frattesi: “È andato a scaldarsi insieme a tutti gli altri, ma non si sentiva completamente libero, quindi è stato molto intelligente. Nonostante sia un ragazzo giovane ha dimostrato grande maturità perché sapeva avessimo bisogno di gente che stesse bene. Nell’allenamento di ieri aveva dato buone sensazione, ma quando oggi ha cominciato a scaldarsi ha preferito non rischiare. Mancano quattro giorni al Bologna, vedremo di portarlo con noi”.

Lascia un commento