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Atalanta, Gasperini: “Scalvini mi ricorda Bastoni. Su Zapata e Boga…”

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Gasperini è pronto a iniziare la nuova stagione con l’Atalanta, la sua settima a Bergamo. Senza Europa, la Dea proverà a ricostruire un ciclo che ha portato tanti buoni risultati ma nessun trofeo. L’allenatore nerazzurro è convinto che la ricetta giusta sia puntare sui giovani. Intervistato alla Gazzetta dello Sport, Gasperini ha parlato di Scalvini, Boga e Zapata.

Atalanta, le parole di Gasperini su Scalvini

Il giovane difensore italiano, ha debuttato quest’anno in Serie A e in Nazionale, ritagliandosi un ruolo importante per l’Atalanta del futuro. Gasperini lo sa bene e afferma che gli ricorda un calciatore precedentemente allenato: “Nei due mesi di preparazione voglio scoprire dove può crescere meglio. Ha resistenze, tecnica, visione di gioco, è forte di testa, sa fare gol, calcia bene e sa inserirsi. Il meglio lo fa con la palla ai piedi. Poi è un ragazzo intelligente e sa sfruttare le sue caratteristiche anche in difesa. Ma contro attaccanti veloci, contro Leao, io faccio giocare De Roon. Ha solo 18 anni. Non so quale sarà la sua evoluzione. Sono curioso di scoprirlo, come lo è Mancini. Sappiamo che ha un grande futuro. Bastoni mi dava gli stessi dubbi alla sua età. In fase d’attacco, Scalvini è superiore“.

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Sulle condizioni di Zapata

Gasperini poi, si è soffermato sulla stagione di Duvan Zapata, martoriata dagli infortuni: Zapata è qui e si sottoporrà immediatamente una risonanza. Dovrebbe aver superato i problemi fisici che lo hanno disturbato a lungo, ma sta molto meglio. Negli ultimi incontri rinunciava a scattare e calciare. Una punta non può bluffare deve star bene fisicamente per rendere al massimo“.

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Il rendimento di Boga nella passata stagione

Infine, l’allenatore dell’Atalanta ha analizzato i primi 6 mesi di Boga a Bergamo, al di sotto delle aspettative: “Il problema di Boga è il prezzo che è costato. Fosse stata pagato alle cifre a cui lo prese il Sassuolo, saremmo tutti felici. Ha dribbling, tecnica e scatto. È costato come un campione decisivo e carismatico. Attualmente è un calciatore individuale e basta. Ma è giovane e imparerà“.