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Conferenze stampa: le parole degli allenatori in vista della 12ª giornata

Conferenze stampa: le parole degli allenatori in vista della 12ª giornata

Marco Baroni, allenatore Torino (Imago)

Le dichiarazioni degli allenatori delle 20 squadre di Serie A in conferenza stampa in vista della 12ª giornata di Serie A 2025/2026

Archiviata l’ultima pausa per le Nazionali del 2025, la Serie A si prepara a tornare in campo per la 12ª giornata che propone due big match.

Si comincia sabato con quattro partite: CagliariGenoa e Udinese-Bologna alle 15.00, alle 18.00 Fiorentina-Juventus, alle 20.45 il primo dei due big match del turno, quello tra Napoli e Atalanta.

La domenica calcistica si apre con Verona-Parma alle 12.30, a seguire ci saranno tre partite: Cremonese-Roma alle 15.00, Lazio-Lecce alle 18.00 e alle 20.45 la seconda grande sfida di questa giornata, il derby di Milano. Lunedì le ultime due partite: Torino-Como alle 18.30, Sassuolo-Pisa alle 20.45.

In attesa dei risultati finali, vi proponiamo di seguito le parole degli allenatori rilasciate durante la conferenza stampa in vista della 12ª giornata di campionato.

Le dichiarazioni degli allenatori in vista della 12esima giornata

CAGLIARI-GENOA sabato 22 novembre ore 15.00

PISACANE: “Contro il Genoa non ci saranno Belotti, Ciocci e Zè Pedro. Mina ci ha abituato a stringere i denti, ci sarà. Gaetano può fare di più, questa sosta gli è servita per migliorare la condizione e spero di averlo per 90 minuti nelle prossime gare. Esposito lavora per la squadra. deve essere più cattivo negli ultimi metri.”

DE ROSSI: “Avevamo qualche problemino in difesa ma poi Sabelli è rientrato e oggi Otoa rientrerà. Vasquez torna per ultimo? E’ abituato, i sudamericani hanno questo tipo di problematiche, ma riescono a mettersi subito in sesto. Colombo? L’ho trovato bene, l’atteggiamento è sempre stato positivo, gli attaccanti quando fanno gol hanno quel piglio in più. Sta lavorando bene, il gol contro la Fiorentina non è stato fortunoso, ma rocambolesco. Venturino e Fini fanno parte della rosa, ma noi siamo tantissimi”.

UDINESE-BOLOGNA sabato 22 novembre ore 15.00

RUNJAIC: Iker Bravo ha grande talento e ambizioni, ha voglia di dimostrare ed è normale che non sia contento quando non gioca. Miller sta bene e ci sarà. Anche Kristensen sta bene, gli servirà una settimana per ritrovare la forma migliore e poter giocare. Ekkelenkamp e Piotrowski sono due papabili per l’undici titolare, giocando a 3 farli giocare entrambi significherebbe tirare fuori uno tra Atta e Karlstrom. Davis ha giocato uno spezzone con la Roma, ma non sono sicuro che possa giocare titolare domani. Gueye domani sarà con noi, non ha ancora la maturità per giocare titolare, ma i passi in avanti sono costanti. Palma potrebbe giocare titolare, ma poi bisognerà vedere al posto di chi. Goglichidze non è rientrato al meglio dalla sosta, ma sta crescendo. Zemura è rientrato all’ultimo dalla sosta, ora abbiamo abbondanza sulle fasce e magari faremo qualche cambio”.

ITALIANO: leggi qui le sue dichiarazioni

FIORENTINA-JUVENTUS sabato 22 novembre ore 18.00

VANOLI: Contro la Juventus mi aspetto grande impegno. Servirà reagire nei momenti negativi, i miei giocatori devono concentrarsi nel presente. Per uscire da questa situazione dobbiamo essere uniti, siamo una famiglia. Gosens ha lavorato a parte, non ci sarà. Ranieri? Abbiamo parlato, lui è un esempio di lavoro. Dalle giovanili ha sempre lottato, chiedevo di lui quando ero al Venezia. Kean è recuperato, in settimana ha lavorato con noi.”

SPALLETTI: leggi qui le sue dichiarazioni

NAPOLI-ATALANTA sabato 22 novembre ore 20.45

CONTE: non parlerà in conferenza stampa

PALLADINO: leggi qui le sue dichiarazioni

VERONA-PARMA domenica 23 novembre ore 12.30

ZANETTI: “Una partita indubbiamente importante, da affrontare al massimo. La squadra è consapevole del momento, dell’importanza della partita. L’amichevole con il Bellinzona serviva per mettere minuti, per chi ha giocato meno come Al-Musrati, Mosquera, Sarr e altri. Lo hanno fatto molto bene, contro una squadra di livello inferiore rispetto a quello a cui siamo abituati, ma con i giusti segnali. Kastanos ha una contusione presa in nazionale, non ci sarà. Gli altri ci sono tutti. Belghali ha giocato poco in nazionale, ma gli ha fatto bene andare. Bernede da valutare, ha preso una botta alla coscia, ma lo recuperiamo. Serdar: ha iniziato a correre. Tratto Orban come gli altri, allo stesso modo. Ho già risposto in passato: non valuto solo se fa gol o meno, ma voglio che giochi con la fame giusta. Lui è un riferimento come Giovane, ma come lo devono essere Mosquera, Sarr e altri in altre zone. Qualsiasi scelta farò non perderò mai la fiducia in Orban. Può giocare anche Sarr da esterno, Orban è più un 9. Mosquera mi dà soluzioni diverse per le sue caratteristiche. Al-Musrati è un play, non uno da inserimento. Gagliardini ha avuto una storia da mezz’ala, l’ho adattato io da play. Harroui non ha nessuna colpa. Arriva da un crociato, 10 mesi fuori. Un giocatore veramente forte, di livello alto. Io ho fiducia sul fatto che torni quello di prima, gli devo dare la possibilità anche di sbagliare per avere più avanti un nuovo acquisto. Lui ci crede tantissimo. Lo stesso discorso andrà fatto anche per Suslov. Mi mettono sempre tutti in difficoltà in difesa, siamo completi, devono essere tutti attaccati al posto. Ritengo Unai un ottimo giocatore, così come lo ritengo Bella-Kotchap. Valentini lo conosciamo bene, ma è insidiato da Frese che ha fatto benissimo in un ruolo non totalmente suo. Ebosse sta giocando poco, ma sta migliorando. C’è Slotsager che ha tutte le carte in regola per giocare. Siamo in tanti dietro. Giovane che colpe ha sulle voci di mercato? Siete voi a scrivere di mercato“.

CUESTA: “Guaita non sappiamo se sarà a disposizione per Verona per una questione di transfert. Il suo ruolo sarà come quello di tutti: aggiungere valore al gruppo. Siamo certi che la sua esperienza servirà ai ragazzi sia dentro che fuori dal campo. Difesa? Delprato quando giochiamo a 4 è abituato a fare il terzino, ma quando giochiamo a 5 fa il braccetto come fosse uno dei centrali. Convocare un Primavera per la difesa? Possibile, Conde sarà uno dei convocati. Ondrejka e Oristanio insieme? Può essere un’opzione, per domani saranno convocati. Una parola speciale per Corvi o Rinaldi? Non cìè bisogno di parole speciali perchè sono preparati. I reparti dove abbiamo più rientri sono centrocampo e attacco, dietro con l’infortunio di Ndiaye e di Circati ci sono meno possibilità, ma anche lì la concorrenza c’è.

CREMONESE-ROMA domenica 23 novembre ore 15.00

NICOLA: “Queste settimane ci hanno permesso di recuperare Pezzella, Grassi e Sanabria, Zerbin può rientrare la prossima settimana mentre Faye ha subito una distorsione a Pisa e ha svolto lavoro personalizzato. Per Moubagna e Collocolo invece servirà ancora tempo. Su Bonazzoli due parole le dico volentieri, anche perchè è uno dei ragazzi che ho allenato di più. Lui è l’esempio classico di giocatore con una qualità immensa e che ha maturato consapevolezza in un ambiente giusto come Cremona, già dall’anno scorso. A prescindere da come andrà il resto della stagione, il mio pensiero su di lui non cambierà.

GASPERINI: leggi qui le sue dichiarazioni

LAZIO-LECCE domenica 23 novembre ore 18.00

SARRI: non parlerà in conferenza stampa

DI FRANCESCO: “Rispetto alle altre soste, abbiamo avuto a disposizione qualche giocatore in più. Abbiamo lavorato molto bene sia sugli aspetti da migliorare, sia su quelli su cui dobbiamo mantenere continuità. Per quanto riguarda i rientri dalle nazionali, l’ultimo ad aggregarsi è stato Gaspar, ma tutti sono in buone condizioni e pronti a giocare. Camarda ha fatto un paio di giorni di riposo, oggi ha iniziato a lavorare parzialmente: valuterò se sarà disponibile per la partita. Non dobbiamo dimenticare che Camarda è quasi diciottenne e sta affrontando palcoscenici importanti in maniera prematura. Tuttavia, se continuiamo a dire che a 17 anni non ci si può assumere la responsabilità di calciare un rigore, rischiamo di limitare la sua crescita. Il coraggio deve essere reciproco: anche dagli errori si impara e si cresce. Sottil e Banda sono entrambi disponibili, uno dei due sarà titolare. Vogliamo dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti, Berisha sta facendo bene e sta consolidando il suo ruolo in campo. A seconda dell’avversario, alcune rotazioni sono inevitabili e rientrano nella normale gestione della squadra”.

INTER-MILAN domenica 23 novembre ore 20.45

CHIVU: leggi qui le sue dichiarazioni

ALLEGRI: Leggi qui le sue dichiarazioni

TORINO-COMO lunedì 24 novembre ore 18.30

BARONI: “Simeone lo sto valutando, ma la squadra ha fatto bene ultimamente. Il Como è un avversario complicato e difficile, cercherò di dare più certezze possibili. Siamo dispiaciuti, è un riferimento e fortunatamente speriamo che la sua assenza sia per poche gare. Abbiamo giocatori che possono sostituirlo. Adams sta bene, è in crescita e sarà un riferimento importante. Lo è stato fino ad adesso, quando parlo di alternanza intendo che per me sono tutti titolari. Adams ha addosso un campionato intero in Italia, può esprimersi al meglio. Aboukhlal può giocare da esterno o da seconda punta. Come Ngonge, deve muoversi in maniera diversa e ha un’attitudine diversa rispetto a una punta che gioca spalle alle porta. Anche Zapata sta bene, è disponibile ed è pronto così come Aboukhlal. Zapata sta sempre meglio, ha bisogno di maggior minutaggio. In questo momento è affidabile e spero possa trovare sempre più spazio. Paleari e Israel devono lavorare per mettermi in difficoltà. Paleari si sta meritando la conferma, non mi piace parlare di gerarchie perché sarebbe una mancanza di rispetto. Israel sta facendo un percorso di crescita e lavora sodo, siamo contenti che sia rimasto qui durante la pausa, ha bisogno di allenamenti. In questo momento, Paleari sarà della partita. Nkounkou sta bene, ha lavorato duro per ritrovare ciò che gli abbiamo chiesto: attenzione e continuità nella partita. Lazaro è un giocatore affidabile, può fare il quinto su entrambi i lati. In questo momento è rientrato Biraghi, sta bene anche lui. Tameze sta molto bene, mi ha sorpreso per duttilità e attenzione. E’ nel pieno della sua condizione psico-fisica: farò valutazioni, Coco ha avuto un problemino in nazionale ed è rientrato ieri facendo un buon allenamento. Devo valutarlo“.

FABREGAS : “Sono tornati tutti bene, tranne Diao. Posch è tornato e classificato per il Mondiale, Vojvoda molto bene con il Kosovo. Sono tornati tutti contenti, Nico Paz solo una gara con l’Angola. Sono tutti a disposizione, non Diao, Sergi Roberto, Goldaniga nemmeno. Sono contento di Da Cunha, molto, lo prenderei sempre in una squadra. Capisco tutto però sarei più preoccupato se Morata non avesse occasioni di fare gol, ma se riguardi tutte le partite in cui ha giocato ha avuto almeno un’occasione nitida per fare gol. Non è arrivato, ok, però le occasioni ci sono state e matematicamente arriverà il gol. Kempf col Cagliari non era al 100%, ma stava bene per entrare. Credo che sia a disposizione per ripartire dal primo minuto. Diao è stato 7 mesi fuori, ha giocato 3 spezzoni di gara, adesso va in nazionale, si fa male e starà fuori. Proveremo a farlo tornare con l’Inter, ma è più probabile riaverlo con la Roma.”

SASSUOLO-PISA lunedì 24 novembre ore 20.45

GROSSO: “Tutti i giocatori rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali sono in buone condizioni fisiche. Dal punto di vista mentale qualcuno è tornato con grande entusiasmo, altri un po’ meno, ma siamo riusciti a ritrovare subito il nostro equilibrio. Thorstvedt è un calciatore di grande valore, con ancora ampi margini di crescita. È un professionista serio, affidabile, e sono felice di averlo con me. Quando scelgo la formazione, cerco sempre di non complicare le cose: spesso le soluzioni più semplici sono anche le più efficaci. In difesa, visto che non abbiamo a disposizione alcuni giocatori, abbiamo deciso di adattare sulla fascia calciatori che normalmente agiscono più al centro, come Walukiewicz e Candé. Sono situazioni che possiamo riproporre, anche considerando che disponiamo di due terzini con qualità offensive e spinta, ai quali riconosco piena fiducia. Al momento, la fortuna non ci assiste del tutto. Pieragnolo dovrà restare fuori a lungo, mentre Turati ha subito un infortunio al polso durante uno scontro in settimana. Romagna e Paz stanno lavorando per recuperare, ma serviranno ancora alcune settimane. Skjellerup, Vranckx e Boloca sono ancora indisponibili; spero di poterli avere presto a disposizione. Per quanto riguarda Volpato, vedremo se potrà unirsi a noi o se tornerà al Como. Mi auguro che questa sia la partita dei nostri giocatori offensivi, perché potrebbe aumentare le nostre chance di ottenere un buon risultato. Laurienté sta crescendo molto anche in allenamento: sono soddisfatto del modo in cui sta aumentando il ritmo. Indipendentemente dal fatto che parta titolare, subentri o resti fuori, è un ragazzo con grandi qualità e sono certo che potrà darci un contributo importante.”

GILARDINO: non parlerà in conferenza stampa