Atalanta, Palladino: “Zalewski ha fatto una partita fantastica. Molto bene anche Ahanor, Krstovic e De Roon”

Palladino, allenatore Atalanta (imago)
Le parole rilasciate dall’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino al termine della partita contro la Roma dell’ex Gasperini
È da poco terminato il primo big match del nuovo anno, quello tra Atalanta e Roma, partita molto importante in ottica qualificazione alla prossima Champions League.
Per la Dea – reduce dal k.o. interno contro l’Inter – si trattava dell’occasione per accorciare il distacco sulla zona Champions vista la posizione che occupano i giallorossi. La squadra del grande ex Gasperini, invece, viene dalla vittoria contro il Genoa e arrivava a Bergamo da quinta della classe.
La partita è finita 1-0, gol di Scalvini. La squadra di Palladino inizia il 2026 con il piede giusto riscattando la sconfitta contro l’Inter.
Al termine della suddetta, l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino è intervenuto nella classica intervista post-partita nella quale ha detto la sua sul risultato finale. Di seguito le sue parole.
Atalanta, l’intervista di Palladino
Palladino ha aperto l’intervista dicendo: “Volevamo iniziare l’anno con una vittoria e lo abbiamo fatto con una partita da Atalanta contro una grande squadra. Zalewski ha fatto una partita fantastica, anche nel ruolo di Sulemana, che avevamo perso per una botta al ginocchio”.
Ha poi continuato dicendo: “Mi sono piaciuti molto i subentrati come Ahanor e Krstovic. Anche De Roon ha fatto una grande prestazione seppur sia stato ammonito e contro due centrocampisti del calibro di Konè e Cristante. Non riesco a capire il perché sia stato annullato il gol di Scamacca.”

Le parole di Raffaele Palladino
L’allenatore ex Monza ha parlato dei suoi dicendo: “Scalvini ha fatto una grande prestazione nonostante sia stata la sua prima partita con me, mi è piaciuto anche Djimsiti da centrale.“
Infine, Palladino ha concluso affermando: “Ho ereditato questa squadra quando era al 13esimo posto. Siamo un po’ indietro in campionato ma dobbiamo continuare a scalare, noi non molliamo“.