Atalanta, Palladino: “De Ketelaere l’ho tenuto dentro perché sa fare la prima punta. Su Ahanor…”

Raffaele Palladino, allenatore Atalanta (IMAGO)
Le parole dell’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, al termine della gara contro il Como di Fabregas
Il ventitreesimo turno di Serie A ha messo di fronte Como e Atalanta al Sinigaglia. Scontro tra due squadre che ambiscono a un posto in Europa.
La gara è terminata con il punteggio di 0-0. Decisivo il rigore parato da Carnesecchi allo scadere su Nico Paz.
Al termine della partita, come di consueto, Raffaele Palladino si è fermato ai microfoni dei giornalisti per analizzare i diversi del match.
Vediamo di seguito le parole dell’allenatore dell’Atalanta nell’intervista post-partita.
L’intervista di Palladino
L’allenatore dei bergamaschi ha esordito così: ”Per me è stata una fatica mentale e fisica, è stata una sofferenza stare in questa partita e in questa difficoltà. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, prendo il lato positivo della gara, sfido chiunque a stare in 10 dal 7’ minuto contro una squadra come il Como. Questa partita è arrivata al momento giusto, mi è piaciuto lo spirito, abbiamo ragionato da squadra e difeso bene buttando il cuore oltre l’ostacolo, è un punto guadagnato.”
In seguito l’ex Fiorentina ha aggiunto: ”De Ketelaere l’ho tenuto dentro da prima punta perché lo sa fare, lo fa anche in Nazionale. Ho preferito chiudere le fasce con Zappacosta e inserendo gente di gamba. Aldilà dei singoli mi è piaciuto proprio l’atteggiamento dei ragazzi, a me hanno fatto emozionare.”

Le parole dell’allenatore dei nerazzurri
Raffaele Palladino ha poi aggiunto: ”Credo che questa partita ci dia tanto, una consapevolezza su quello che dobbiamo fare e sinceramente me la sarei voluta giocare 11 contro 11. Eravamo venuti qui per vincere ma purtroppo non è stato possibile, in delle ripartenze potevamo fare male al Como ma non ci siamo riusciti. A me interessa la crescita mentale della squadra.”
Infine l’allenatore dell’Atalanta ha concluso dicendo: ”Con Ahanor ci ho parlato, è un futuro campione, ha 17 anni ed è un ragazzo di grandissima prospettiva. Questa leggerezza l’ha capita immediatamente, era dispiaciutissimo ed era consapevole dell’errore fatto. Dal mercato non mi aspetto niente, stiamo bene così.”