Conferenze stampa: le parole degli allenatori in vista della 23ª giornata

Kosta Runjaic, allenatore Udinese (Imago)
Le conferenze stampa di tutti gli allenatori in vista della 23ª giornata del campionato di Serie A 2025/2026
Archiviata la due giorni di coppe europee che ha visto impegnate sei squadre italiane, torna la Serie A con la 23ª giornata di campionato.
La ventitreesima giornata si aprirà con la sfida di venerdì 30 gennaio alle 20:45 tra Lazio e Genoa. Successivamente si continuerà con Pisa–Sassuolo alle 15 e Napoli-Fiorentina alle 18 di sabato 31 gennaio, alle 20:45 invece spazio a Cagliari e Verona.
Domenica 1º febbraio si continuerà con il lunch match tra Torino e Lecce, seguito da Como–Atalanta alle 15 e Cremonese–Inter alle 18:00. La domenica si concluderà con Parma Juventus alle 20:45. In seguito ci saranno i posticipi di Roma e Bologna. I giallorossi affronteranno l’Udinese lunedì sera, i rossoblù il Milan martedì 2 febbraio alle 20:45.
Di seguito tutte le parole degli allenatori nelle rispettive conferenze stampa in vista della 23ª giornata di Serie A.
Le conferenze stampa degli allenatori in vista della 23ª giornata
LAZIO-GENOA in programma venerdì 30 gennaio alle 20:45
SARRI: Non ha parlato in conferenza stampa
DE ROSSI: “La vittoria con il Bologna ci ha dato un po’ di tranquillità, ma la salvezza è ancora lontana e non possiamo permetterci di abbassare l’attenzione: in poche partite si può risalire come si può tornare indietro. I ragazzi sono consapevoli del momento e del lavoro fatto, anche grazie a una settimana positiva sotto tutti i punti di vista. A Roma contro la Lazio servirà una prestazione completamente diversa da quella vista con i giallorossi: abbiamo imparato dai nostri errori e sappiamo che l’Olimpico è uno stadio difficile, contro una squadra forte e con un allenatore capace di ribaltare le partite. L’assenza del pubblico è un dispiacere, ma non deve influenzarci: pensare che la Lazio possa essere più debole sarebbe un grave errore. A livello tattico faremo qualche adattamento perché è una squadra diversa dal Bologna. Baldanzi va gestito con cautela dopo la ricaduta, la sua voglia di rientrare è grande ma non possiamo correre rischi inutili. Bijlow ha dato buone risposte, si è inserito bene e trasmette sicurezza, anche se va gestito dal punto di vista fisico. Amorim è un’operazione mirata sul talento e sul futuro, un centrocampista con qualità diverse dagli altri. Il periodo lontano da Pegli è servito a compattarci e integrare i nuovi arrivi senza forzature. Per me tornare all’Olimpico ha un valore emotivo, ma la priorità resta il campo e una partita fondamentale per la salvezza. Messias va centellinato: quando entra è decisivo, stiamo valutando se utilizzarlo dall’inizio o a gara in corso per sfruttarlo nel modo migliore.
PISA-SASSUOLO in programma sabato 31 gennaio alle 15:00
GILARDINO: “Tramoni resta con noi, è stata una scelta condivisa. Assenti? I soliti, ovvero Albiol, Cuadrado, Stengs, Lusuardi e Vural. Moreo e Meister sono usciti malconci da San Siro, ma si sono allenati negli ultimi giorni. Stojilkovic se andrà come previsto domani ci sarà. Caracciolo domani giocherà, è il nostro capitano. I nuovi acquisti ci permettono di alzare il baricentro ed essere più aggressivi. Durosinmi ha caratteristiche diverse dei nostri attaccanti: è un uomo d’area, un finalizzatore, sto valutando se farlo partire dal 1′ minuto. Bozhinov può giocare, è in ballottaggio con Coppola. Akinsanmiro? E’ stato in Coppa d’Africa senza mai giocare, deve ritrovare la condizione. E’ un ragazzo generoso, deve stare tranquillo e continuare a lavorare. Piccinini è uno che sente la porta, si muove bene dentro l’area di rigore, dobbiamo essere bravi a portare più palloni negli ultimi 20-25 metri”.
GROSSO: “Candé e Pieragnolo resteranno out fino alla fine della stagione. Per la sfida contro il Pisa abbiamo ritrovato in campo Boloca e presto lo riavremo a disposizione, gli altri sono tutti disponibili. Non so se Berardi giocherà dall’inizio, voglio parlare con lui per capire le sue sensazioni ma sono felice di averlo ritrovato. Ogni gara è un’opportunità, la classifica dice delle cose ma le nostre prestazioni ne hanno raccontate altre. Sappiamo quali sono le insidie ma vogliamo fare una grande partita. “
NAPOLI-FIORENTINA in programma sabato 31 gennaio alle 18:00
CONTE: Non ha parlato in conferenza stampa
VANOLI: Non ha parlato in conferenza stampa
CAGLIARI–VERONA in programma sabato 31 gennaio alle 20:45
PISACANE: “Esposito ha bisogno di muoversi dove vuole, ha qualità nello stretto. Per Albarracin aspettiamo la conferma, è convocato e speriamo possa esserci. Prati? Non si può dire che a Cagliari non abbia fatto bene, ha qualità e personalità, spero possa fare bene in questi sei mesi a Torino. Dossena sta tornando, lo conosciamo e sappiamo che può aiutarci spero di rivederlo presto. Raterink è una scelta di prospettiva, ha qualità e mi ha colpito la sua mentalità, vuole sempre migliorare. Dobbiamo andarci piano con lui. Kilicsoy per me è come Palestra, ha potenziale ancora inespresso, è un 2005 e sarebbe strano il contrario. In Turchia ha fatto bene ed è in Italia da poco, ogni domenica può darci tanto. Deiola può giocare come play così come Mazzitelli e Gaetano, ho un buon ventaglio di giocatori.”
ZANETTI: Non ha parlato in conferenza stampa
TORINO–LECCE in programma domenica 1 febbraio alle 12:30
BARONI: Non ha parlato in conferenza stampa
DI FRANCESCO: “Maleh ha chiesto espressamente la cessione venendo da me a parlarne. Dobbiamo arrivare alla salvezza con i giocatori che hanno la giusta convinzione di vestire questa maglia, ma devo sottolineare che il suo comportamento fino a quando è stato qui è stato ottimo. Ngom è un giocatore molto interessante, ci darà una grossa mano. È meno muscolare di Hjulmand, ma come tipologia ci assomiglia. Ci vedo buone prospettive. Su Marchwinski posso dire che viene da un lungo periodo di inattività e ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Vediamo come finirà il mercato. Per quanto mi riguarda, posso dire che si è sempre allenato bene e ha delle ottime qualità. Purtroppo in quel ruolo abbiamo tanti giocatori e sono costretto a fare delle scelte. È normale che quando ci sono molte opzioni in un ruolo, qualcuno venga per forza depenalizzato. Tra Siebert e Gaspar ho ancora un dubbio: deciderò la formazione solo domani, al momento è 50-50″

COMO–ATALANTA in programma domenica 1 febbraio alle 15:00
FABREGAS: “Douvikas sta bene ed è a disposizione per domani. Sono contento delle prestazioni dei miei ragazzi, anche di chi è entrato. L’Atalanta ha giocatori importantissimi, anche considerando le alternative. Su Butez ci lavoriamo da mesi, dobbiamo essere pronti a tutte le soluzioni. Morata non ha più di un tempo nelle gambe, andremo con calma. La cosa importante per me è che si sentono tutti titolari. Kuhn ha già giocato in Champions League, conosco le sue ambizioni. Sergi Roberto? L’ho visto bene, averlo al massimo vale come un nuovo acquisto. Baturina si deve adattare ai nostri principi, ma è un lavoro che ha fatto lui, il merito va a lui. Ha grande qualità sa muoversi in maniera intelligente. Diao non tornerà prima di marzo, tra 20 giorni inizierà ad allenarsi in gruppo. Anche per il ritorno di Goldaniga manca ancora un po’”.
PALLADINO: Non ha parlato in conferenza stampa
CREMONESE–INTER in programma domenica 1 febbraio alle 18:00
NICOLA: “Andremo a sfidare dei marziani, conosciamo le loro qualità. Stiamo attraversando un momento difficile, non ci saranno Bondo, Payero, Collocolo, Sanabria, Moumbagna e Barbieri che è squalificato. Ci saranno invece sia Maleh che Djuric. In questa sessione di mercato ho chiesto determinate caratteristiche, sono contento che sono arrivati calciatori con cui ho già lavorato in passato. Djuric? La differenza sta nella capacità di attaccare non nel numero di attaccanti. Lui è appena arrivato, deve solo essere messo nelle giuste condizioni. La scelta di Vardy di venire qui fa capire quanto ami le sfide. Ha voglia di scrivere la storia del club, abbiamo tutti questo desiderio ma sappiamo che servirà tempo. Dal mercato mi aspetto che arrivino altri giocatori che possano far rifiatare chi finora ha giocato tanto”.
CHIVU: Non ha parlato in conferenza stampa
PARMA-JUVENTUS in programma domenica 1 febbraio alle 20:45
CUESTA: “Nicolussi Caviglia è un giocatore versatile, può giocare come doppio play, mediano o play da solo. Ha capacità che ci possono essere molto utili. Con lui il nostro centrocampo è completo, con diverse caratteristiche. Può aiutarci anche con la sua abilità nel calciare da fuori. La Juventus è una squadra che gioca molto bene. Per essere competitivi domani dobbiamo fare una grande partita, sapendo che ci saranno momenti in cui potremo giocare più vicini alla loro porta e altri in cui dovremo restare compatti e gestire bene le diverse situazioni di gioco. Dobbiamo essere umili e avere la maturità di leggere le situazioni e fare sempre ciò che è giusto. La partita ci richiede di essere versatili e pronti ad affrontare contesti diversi.”
SPALLETTI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore bianconero
UDINESE–ROMA in programma lunedì 2 febbraio alle 20:45
RUNJAIC: “Speriamo di riavere Zanoli alla fine della preparazione in vista dell’anno prossimo. Non so chi lo sostituirà. Bertola è stato acquistato come difensore centrale. ma ha già dimostrato di poter giocare sulla fascia mancina. Siamo contenti della sua duttilità e potrebbe giocare anche a destra se necessario. C’è anche Ehizibue, che è stato titolare fino a poco tempo fa e su cui puntiamo. Kristensen, Solet, Bertola e Kabasele che sono in forma e mi permettono di scegliere se schierare la difesa a 3 o a 4. Kamara e Rui Modesto non ci saranno. Zaniolo sta migliorando più del previsto, potrebbe già esserci domani, poi con quanti minuti è difficile dirlo, ma sarebbe un bel segnale averlo già con noi tra spogliatoi e panchina“.
GASPERINI: Non parlerà in conferenza stampa
BOLOGNA–MILAN in programma martedì 3 febbraio alle 20:45
ITALIANO: ” “
ALLEGRI: ” “