Atalanta, Palladino: “Scalvini sta recuperando, De Ketelaere è fondamentale per noi. Samardzic titolare? Vi rispondo così”

Palladino, allenatore Atalanta (imago)
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino alla vigilia del big match contro la Roma dell’ex Gasperini
Dopo la sconfitta contro l’Inter che è costato un ulteriore allontanamento in classifica dal quarto posto, l’Atalanta di Palladino avrà un altro big match casalingo, stavolta contro la Roma dell’ex Gasperini.
La partita è in programma sabato 3 gennaio alle ore 20.45. I nerazzurri hanno assoluto bisogno di vincere per rientrare nella lotta delle squadre per un posto nella prossima Champions League e in generale per avvicinarsi alla zona Europa distante in questo momento cinque punti.
La Roma, invece, ha bisogno di vincere per mantenersi in lotta per il quarto posto e provare a rimanere più vicina ai primi posti della classifica.
L’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino è intervenuto nella classica conferenza stampa pre-partita nella quale ha presentato il match contro i giallorossi. Di seguito le sue parole.
Atalanta, la conferenza stampa di Palladino
Palladino ha esordito così: “Carnesecchi sta dimostrando grandissima personalità. Scalvini? Sta recuperando, ma per farlo tornare al 100% serve che giochi. 4-2-3-1? E’ possibile vederlo, ho i giocatori che possono giocare con la difesa a 4, è sicuramente una soluzione anche a gara in corso”.
Ha poi parlato di: “De Ketelaere deve tornare a far gol? Gli manca da tanto tempo, ma sta facendo un grande lavoro, gli sto dando tanta libertà, lui è fondamentale per noi”.

Le parole dell’allenatore nerazzurro
Palladino ha continuato dicendo: “Samardzic l’ho fatto giocare a gara in corso e per me è un giocatore importante per l’Atalanta: ha qualità, dribbling, tiro e un grande talento. Vorrei vederlo dall’inizio, ma sono sicuro che presto capiterà, sta dando tutto”.
L’allenatore ha concluso così: “Capisco il comportamento di certi giocatori, ma ho visto un gruppo compatto e sempre concentrato: tutti vogliono giocare. Chi mi da tanto negli allenamenti do altrettanto, sono molto meritocratico da questo punto di vista. Domani sarà una partita piena di duelli: voglio una squadra che lotti. Bisogna essere bravi a fare qualcosa di diverso, perché certe volte la giocata semplice e banale non basta“.