Nella giornata di oggi il Chelsea di Xabi Alonso ha ufficializzato l'arrivo di Jordan Henderson dal Brentford, che è diventato il decimo giocatore ad approdare alla corte dell'allenatore spagnolo durante questa sessione di calciomercato. I Blues sono già ampiamente la squadra che ha speso di più in Europa, con un bilancio in negativo di 217 milioni, derivato dagli acquisti che ammontano a 379 milioni e dalle cessioni che si aggirano intorno ai 163 milioni.

L'egemonia economica del Chelsea è ormai una costante delle ultime sessioni di mercato, tuttavia in questa stagione sembra che la proprietà Blues stia arrivando ad un livello ulteriore: ad oggi sono ben 44 i giocatori in rosa, con il limite di calciatori registrabili per la Premier League che è di 25. La logica, propria del nostro campionato, del "vendere prima di acquistare" non sembrerebbe essere condivisa dalla dirigenza inglese.

Recentemente, il nuovo allenatore Xabi Alonso ha dichiarato di voler aver a disposizione 5 difensori centrali per l'inizio della prossima stagione, nonostante al momento ce ne siano 8, escluso Chalobah che è prossimo ad arrivare in Italia con destinazione Como.

La strategia del Chelsea sul mercato negli ultimi anni sembrava ben definita: investire su giovani talenti, mandarli in prestito per favorirne la crescita e riportarli a Londra una volta pronti a giocarsi un posto da titolare. Gli ultimi due acquisti rappresentano però una netta inversione di rotta: l'ufficializzazione del trentaseienne Jordan Henderson è successiva all'arrivo di Danny Welbeck, che compierà anche lui 36 anni a novembre. La mancanza di esperienza è un problema che ha contraddistinto le ultime stagioni e che lo stesso Xabi Alonso avrebbe riscontrato immediatamente dopo l'arrivo sulla panchina dei Blues. Basta pensare al fatto che il Chelsea ha registrato per il terzo anno consecutivo l'età media più bassa tra i titolari della Premier League.

Gli arrivi di Henderson e Welbeck, destinati a ritagliarsi un ruolo importante nelle rotazioni, aumenteranno inevitabilmente la concorrenza per una maglia da titolare. Una situazione che rischia di diventare ancora più delicata considerando che, nella prossima stagione, il Chelsea non prenderà parte alle competizioni europee e potrà contare su un numero ridotto di partite, limitato al campionato e alle coppe nazionali (FA Cup e Carabao Cup).

In queste settimane che ci separano dalla fine del calciomercato, la dirigenza Blues è obbligata a muoversi in fase d'uscita: necessità che potrebbe agevolare molte squadre, anche del nostro campionato, pronte a sfruttare le occasioni per comprare in saldo degli ottimi giocatori in partenza da Londra.

Sezione: Estero / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 20:25
Autore: Alessandro Salvi
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