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Mister, per te non vado in Arabia: il difensore sceglie la Serie A | Ha rifiutato una valanga di soldi

Mister, per te non vado in Arabia: il difensore sceglie la Serie A | Ha rifiutato una valanga di soldi

Allianz Stadium, Juventus (Imago)

Di fronte ad un offerta economicamente molto importante, il giocatore ha scelto di rimanere a giocare in Serie A

Dopo l’exploit economico della Cina nel calcio, anche i Paesi arabi hanno fatto il loro ingresso nel calciomercato europeo, diventando un attore sempre più influente.

Il fondo del PIF, che gestisce le operazioni di mercato per alcune delle squadre più importanti della Saudi Pro League, sta convincendo – a suon di contratti milionari – sempre più calciatori ad unirsi al loro campionato.

Un’ulteriore problema, riguarda la durata della finestra del calciomercato arabo: in Arabia Saudita, infatti, il calciomercato chiuderà il 2 settembre, mentre in Europa l’1 settembre. Così, in caso di un trasferimento dell’ultimo minuto verso l’Oriente, i club europei non avrebbero l’opportunità di acquistare un sostituto (se non prendendolo dal mercato degli svincolati).

Fortunatamente, però, rimangono alcuni calciatori che preferiscono sacrificare queste offerte pur di rimanere a giocare in leghe prestigiose.

I 5 trasferimenti più costosi di sempre in Arabia Saudita

Negli ultimi anni, il PIF ha concluso delle operazione di calciomercato che, in termini di cifra del cartellino e dello stipendio, sono fuori dalla portata del calcio europeo. Il trasferimento più costoso in Arabia Saudita è quello di Neymar, arrivato per 90 milioni di euro all’Al-Hilal dal PSG per 90 milioni di euro. Subito sotto troviamo uno dei trasferimenti più recenti: John Duran all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, arrivato a gennaio 2025 per 77 milioni di euro.

A chiudere il podio c’è Mateo Retegui, volto noto del nostro campionato, trasferitosi all’Al-Qadsiah in questa sessione per 68,25 milioni di euro. Quarto e quinto posto occupati rispettivamente da Moussa Diaby e Malcom: il primo dall’Aston Villa all’Al-Ittihad per 60 milioni di euro e il secondo dallo Zenit San Pietroburgo all’Al-Hilal per la stessa cifra.

Mister, per te non vado in Arabia: il difensore sceglie la Serie A | Ha rifiutato una valanga di soldi
Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina (Imago)

Il difensore ha rifiutato l’offerta dell’Al-Hilal

In queste ore, l’Arabia Saudita è venuta nuovamente a bussare alle porte della Serie A. Più nello specifico, l’Al-Hilal, alla ricerca di un difensore, hanno avanzato un’offerta formale alla Fiorentina per Pietro Comuzzo, colonna della difesa viola e della Nazionale.

In base a quanto riporta Tuttomercatoweb, il giocatore avrebbe rifiutato la proposta degli arabi, nonostante l’ennesimo contratto milionario messo sul tavolo. A spiegare la situazione del difensore ci ha pensato il suo allenatore, Stefano Pioli, in conferenza stampa: “Sul mercato dico solo che mancano pochi giorni, vediamo. Col club sono stato chiaro, se possiamo migliorare e aggiungere giocatori con le giuste caratteristiche bene sennò resteremo così”.