I social sono banditi: Inter, comunicato direttamente alla squadra | “Non si usa il cellulare”

Giuseppe Marotta, presidente Inter (Imago)
In un documentario trasmesso su DAZN, è stato svelato un retroscena all’interno dello spogliatoio dell’Inter
Al debutto nella Serie A 2025/26, l’Inter di Chivu ha battuto 5-0 il Torino guidato dal neo-allenatore Marco Baroni.
A segno la coppia d’attacco Thuram-Lautaro Martinez (doppietta per il francese), insieme alla rete di Bastoni, che ha aperto la gara al 18′, e a quella del nuovo acquisto Bonny.
Dopo aver concluso le amichevoli pre-campionato con 4 vittorie su 4 partite giocate (contro Inter U-23, Monaco, Monza e Olympiacos), la formazione nerazzurra si conferma una delle squadre più in forma del momento.
Ora l’aspetta la seconda partita consecutiva in casa contro l’Udinese, prima della sosta delle nazionali.
I prossimi impegni dell’Inter
Domenica 31 agosto, alle 20:45, l’Inter torna a San Siro per la seconda apparizione in questa Serie A. Questa volta i nerazzurri ospiteranno l’Udinese, reduci dall’1-1 in casa contro il Verona. Davis e Bravo, a secco di gol nella prima giornata di campionato, verranno a Milano con la voglia di lasciare il segno.
Successivamente, alcuni giocatori lasceranno Appiano Gentile per unirsi alle proprie nazionali. L’ultimo ad esser stato chiamato è proprio il francese Marcus Thuram, convocato da Deschamps per le prossime due partite di qualificazione al Mondiale. Finiti gli impegni intercontinentali, l’Inter si riunirà per preparare la sfida alla Juventus, programmata il 13 settembre.

Sucic, protagonista dentro e fuori dal campo
Protagonista inatteso della prima giornata à stato decisamente il centrocampista croato, Petar Sucic. Assist di no-look e prestazione autorevole all’esordio nel nuovo campionato. Ma non solo. Sucic è anche stato inquadrato nel documentario On Board, format realizzato da Inter Media House e andato in onda su DAZN. Qui, il centrocampista croato è stato catturato dalle telecamere in cui ha raccontato buona parte della sua storia calcistica.
Soprattutto, ha svelato un retroscena abbastanza particolare: “Fuori dal campo non mi piace sprecare il mio tempo sui social, sono un mezzo molto valido ma allo stesso tempo puoi anche buttarci 5 ore e a me piace più vivermi la vita reale. Siamo sempre sotto i riflettori dei media. Ho solo bisogno, dopo una partita o un allenamento, di staccare la testa e pensare a rilassarmi“. In un mondo dove i social sono costantemente al centro delle attenzioni anche delle società sportive, Petar Sucic rappresenta un esempio da seguire.