L'Udinese ha ufficialmente presentato il nuovo acquisto David Alaba. L'ex Real Madrid e Bayern Monaco, arrivato a Udine da svincolato con un contratto annuale, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore bianconero, nel corso di una conferenza stampa di presentazione insieme ai dirigenti Nani, Collavino e Inler. 

Il difesnore austriaco ha esordito raccontando le sue prime sensazioni da giocatore dell'Udinese: "Vi ringrazio per questo caloroso benvenuto, mi avete fatto sentire a casa molto velocemente. Non vedo l'ora di iniziare. Ho parlato principalmente con l'allenatore, mi ha convinto del progetto e mi sono preso il giusto tempo per decidere. Con il tempo mi sono convinto che questo può essere il percorso giusto per me. Ho sempre voluto giocare in Serie A."

Alaba ha poi aggiornato sulle sue condizioni fisiche: "Fisicamente mi sento molto bene, sono pronto a giocare. Ho fatto allenamenti con il gruppo e posso dire che sono pronto. Nelle ultime settimane ho parlato tanto con l'allenatore e negli ultimi anni ho giocato principalmente come difensore centrale: penso possa essere il ruolo in cui posso fare meglio. Sono duttile, quindi posso essere impiegato anche in altri ruoli. Se posso giocare anche in mezzo al campo? Penso di sì. Sono sempre stato un giocatore molto flessibile. Posso giocare in molti ruoli e sono qui per aiutare la squadra.

Sui dialoghi con altre squadre di Serie A e cosa porta in spogliatoio: "Sì, ho parlato con altri club italiani. Prima di scegliere ho parlato con diversi giocatori come Modric, Arnautovic e Ribery. Cosa porto in spogliatoio? Non è la prima volta in carriera che avrò il ruolo di fratello maggiore in spogliatoio, sono molto felice di assumermi questa responsabilità. Anche nella nazionale austriaca sono tra i più esperti."

Infine, l'austriaco ha poi elogiato un giocatore bianconero: "Solet è un esempio incredibile delle qualità che ha questa squadra, è un giocatore che fa la differenza, lo ha sempre dimostrato e lo sta dimostrando anche qui".

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Vincenzo Antonazzo
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