Gian Piero Gasperini è stato ospite nella serata di ieri al Festival dello Sport di Trento. L'allenatore della Roma ha parlato della sua esperienza in giallorosso e di alcuni dei giocatori a sua disposizione, da Dybala a Malen, passando per Cristante.

La squadra capitolina è prima in classifica con 13 punti dopo cinque giornate, a pari merito con Lazio e Inter. Dopo la pausa per le nazionali, i giallorossi torneranno in campo domenica 11 ottobre alle 12:30, al Sinigaglia, contro il Como. Quattro giorni più tardi, mercoledì 14 ottobre alle 21:00, la Roma ospiterà invece il Real Madrid all'Olimpico, nella seconda giornata della League Phase di Champions League. Una sfida speciale anche per la presenza sulla panchina dei Blancos dell'ex allenatore giallorosso José Mourinho.

Di seguito, le dichiarazioni di Gasperini al Festival dello Sport di Trento.

L'allenatore della Roma ha iniziato parlando di Dybala: "Una stagione particolare per lui. Ha ancora dentro come tutti i grandi giocatori la forza e l'entusiasmo, in campo vedi che sta bene e ha voglia di giocare. Quando sono arrivato ho sempre pensato che fosse una questione di allenamento: mi dicevano che andava preservato e bisognava farlo riposare, e così si infortunava. In certi infortuni è stato veramente sfortunato e ha cominciato ad allenarsi in campo, l'inizio di stagione di quest'anno è straordinario, al di là delle capacità tecniche che sono riconosciute, ma anche dal punto di vista fisico: finisce sempre tra i più freschi, a dimostrazione del fatto che l'allenamento sia una componente importante del calcio e non può essere una fatica. Nella mia lunga carriera ho allenato tanti giocatori forti e Dybala è tra i top, forse il top. Ma ce ne sono stato tanti, da Jeda a Ilicic, ma anche Milito, ecc. Li chiamo poeti perché anche per chi lo guarda vanno a toccare delle corde diverse. Fanno dei gesti che sanno fare solo loro".

Su Malen: "Donyell è stata una vera e propria opportunità. Abbiamo scoperto che l'Aston Villa lo stava cedendo per motivi tattici, perché Emery non lo vedeva come centravanti, che era il ruolo dove voleva giocare lui. Io l'ho sempre considerato una punta perché negli ultimi metri è micidiale. Non mi stupirei se arrivasse a 30 gol a fine stagione".

Infine, Gasperini ha parlato anche di Cristante: "È molto duttile, sa giocare a calcio. C'è la distinzione di poter e saper giocare a calcio: in tanti possono, ma non in tantissimi sanno giocarci, e lui sa giocare a calcio".

Sezione: News / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 09:51
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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