Quattro partite, tante rotazioni e diverse soluzioni provate da Roberto Mancini. Il nuovo corso della Nazionale italiana è iniziato con un calendario di Nations League particolarmente intenso: Belgio, Turchia, Francia e ancora Turchia in appena 11 giorni. Una situazione che ha portato inevitabilmente il Ct azzurro a gestire le energie e a provare diversi interpreti dal primo minuto.



Dalla sconfitta per 2-0 contro il Belgio alla vittoria contro la Turchia a Bursa ed infine al pareggio di Parigi, Mancini ha schierato ben 23 giocatori diversi dal primo minuto. C’è però un giocatore su tutti che si è preso la scena partendo sempre da titolare in tutte e quattro le prime partite della nuova era della Nazionale: Gigio Donnarumma. Il portiere del Manchester City si è confermato nuovamente una certezza tra i pali, garantendo solidità e certezze in tutte le prime sfide di Nations League. Nell’ultima partita allo Stade de France contro la Nazionale di Zinedine Zidane, Donnarumma è stato probabilmente il migliore in campo con 7 parate totali, delle quali 3 nella propria area di rigore. 

Anche nella sua prima esperienza con Mancini, Donnarumma si era rivelato uno dei migliori portieri al mondo. All’Europeo 2021, il portiere del City si laureò campione d’Europa, venendo premiato anche come miglior portiere della competizione. Inoltre, lo stesso anno, arrivò anche il riconoscimento individuale più prestigioso: Donnarumma vinse il premio Yashin, venendo eletto miglior portiere al mondo. 

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 21:19
Autore: Lorenzo Alfieri
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