L'Italia di Mancini, lunedì alle 20:45 a Bologna,  giocherà l'ultima partita contro la Turchia di questa sosta durata ben tre settimane. Dopo l'iniziale sconfitta contro il Belgio per 2-0 a Roma, gli Azzurri hanno convinto i propri sostenitori con due buone prestazioni contro Turchia, dove è arrivata la vittoria per 4-1, e Francia, con il pareggio per 1-1 firmato da Alessandro Bastoni.

La classifica del Gruppo 1 ora vede gli Azzurri a 4 punti, con Belgio e Francia davanti rispettivamente a quota 6 e 7 punti. Proprio la sfida tra le due potrebbe essere interessante per il piazzamento, visto che gli Azzurri al momento si giocherebbero il play-out del Gruppo A. Alla vigilia della partita contro la squadra di Vincenzo Montella ha parlato il commissario tecnico azzurro, Roberto Mancini, prima a Sky Sport e poi in conferenza.

L'ex Ct dell'Arabia Saudita ai microfoni di Sky Sport ha dato la prima notizia: "Moise non sta bene, non ha recuperato. Andrà a casa stasera. Stiamo provando diversi giocatori, ci sono state tante gare. Potrebbe giocare Scamacca dal primo minuto al posto Pio. La Turchia è una squadra forte, non sarà una gara scontata. La cosa importante era dare solidità al gruppo e riacquisire fiducia in loro stessi. Non c'è il rischio di sottovalutare l'avversario".

Mancini ha poi esordito in conferenza stampa, parlando delle possibili rotazioni in vista della partita di domani: «Qualcosa cambieremo sicuramente. Abbiamo avuto appena due giorni tra una partita e l'altra e non possiamo pensare di riproporre sempre gli stessi giocatori. Alcune scelte sono già nella mia testa, mentre per gli altri valuteremo fino all'ultimo».

Il Ct dell'Italia ha poi parlato anche di Barella, chiedendogli un contributo maggiore in zona gol: «È ancora giovane e può dare tanto a questa Nazionale. Sono d'accordo con lui sul fatto che debba ritrovare maggiore continuità nelle reti».

Mancini si è poi concentrato anche sui giovani Vergara e Romano, entrambi candidati a trovare spazio: «Sono ragazzi giovani e hanno la possibilità di giocare».

Mancini ha infine parlato di Cambiaghi, giocatore che segue da tempo e sul quale sta lavorando: «Mi è sempre piaciuto, già dai tempi dell'Empoli pensavo potesse diventare un grande esterno. Stiamo cercando di farlo crescere».

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 18:53
Autore: Francesco Galvan
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