Il Como cresce, e con lui anche i giocatori su cui Cesc Fabregas ha deciso di puntare fin dall'inizio del suo percorso. Dal Festival dello Sport di Trento, l'allenatore ha raccontato diversi aspetti del progetto biancoblù, soffermandosi sulla crescita di alcuni dei calciatori più rappresentativi delle ultime stagioni.

Tra i nomi affrontati c'è Lucas Da Cunha, di recente anche protagonista dell'esperienza con la Francia. Fabregas ha parlato della sua crescita, sottolineando soprattutto il lavoro fatto dal centrocampista e la mentalità mostrata nel quotidiano: "La sua crescita mi rende particolarmente orgoglioso. Abbiamo creduto in lui, ma gran parte del merito è suo, per la fame e la mentalità che ha dimostrato. Quando un giocatore vuole arrivare in alto e lavora ogni giorno per riuscirci, può andare oltre le aspettative".

Proprio la fiducia nei giocatori e il rapporto costruito nel tempo sono alla base del progetto di Fabregas. Un discorso che coinvolge anche Nico Paz e Perrone, arrivati a Como credendo nelle idee dell'allenatore: "Sento una grande responsabilità nei loro confronti. Si sono fidati di me quando il loro percorso era ancora all'inizio e per questo sento di dover dare tutto per aiutarli a crescere. È anche per questo che non riuscirei a lasciare il Como facilmente".

La volontà di puntare sui giovani è rimasta centrale anche nelle scelte più recenti del club, come dimostra l'arrivo di Mattia Liberali dal Catanzaro. Fabregas ha chiarito: "Mi piace come gioca, la sua personalità e il modo in cui riesce a esprimere il suo calcio anche quando le caratteristiche fisiche non lo aiutano. Se un giovane dimostra di meritare spazio, per me l'età non conta".

Dai giovani al mercato, Fabregas ha poi spiegato anche la scelta di puntare su Douvikas, arrivato per aggiungere caratteristiche diverse al reparto offensivo. L'allenatore ha raccontato cosa cercava in un attaccante e cosa lo abbia convinto del greco: "Avevamo bisogno di un giocatore con più fisicità, capace di reggere determinati duelli e di segnare. Di lui mi piace anche la voglia di migliorare: dopo le partite viene da me e vuole capire dove ha sbagliato e cosa può fare meglio".

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 19:38
Autore: Francesco Galvan
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