Sassuolo, Dionisi: “Raspadori? Sta dimostrando le sue qualità”

Intervenuto ai microfoni di Radio 24, l'allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, ha elogiato Giacomo Raspadori. Le parole

napoli raspadori
29 Settembre 2022

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L’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, è stato intervistato da Radio 24 per parlare di un ex giocatore dei neroverdi da lui allenato, Giacomo Raspadori. L’attaccante italiano è passato in estate al Napoli per una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Sulla base di un accordo di un prestito, con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni più bonus, Raspadori è diventato un giocatore azzurro andando a sostituire l’ex capitano del Napoli, Lorenzo Insigne. Il giovane classe 2000 sta ben impressionando, dimostrando a tutti il proprio valore con gol, anche pesanti, sia in Serie A che in Champions League. Raspadori ha anche segnato due gol nelle due partite dell’Italia in Nations League contro Inghilterra e Ungheria. L’allenatore del Sassuolo, ha elogiato il suo ex giocatore analizzando l’ottimo stato di forma fin qui espresso. Le parole del tecnico neroverde.

Sassuolo, Dionisi: “Raspadori paragonato a Paolo Rossi? Vi dico cosa penso”

Dionisi ha in serbo per Giacomo raspadori solo belle parole: “Per me non c’è nulla di nuovo. La vera esplosione, la dimostrazione delle sue qualità, io credo che lo abbia fatto vedere già l’anno scorso con la maglia del Sassuolo. Poi tutto quello che farà d’ora in avanti sono solo grazie alle sue qualità. Lui è un ragazzo giovane che ha dei margini di miglioramento incredibili.

A proposito dei tanti gol messi a segno fino ad ora, Dionisi ha detto: “Esplosione? Io non parlerei di esplosione per i gol in Champions e in Nazionale o anche in campionato. Credo sia la conferma di quanto ha fatto e adesso sta dimostrando tutto il suo potenziale anche in queste competizioni europee“.

Paragone con Paolo Rossi? No, non ci vedo le stesse caratteristiche. Io non ho avuto la fortuna di conoscere il grande Paolo Rossi di persona. La percezione era quella di vedere una grande persona, un professionista esemplare, Giacomo è così fuori dal campo, ma dentro al rettangolo verde mi sembrano due giocatori diversi. Probabilmente avrebbero giocato insieme, anche molto bene“.

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