Lazio, Sarri: “Romagnoli ha il joystick della nostra difesa. Pedro? Sembra siano escluse fratture”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio (imago)
L’intervista post-partita di Maurizio Sarri al termine del match contro il Bologna: le dichiarazioni dell’allenatore della Lazio
Si è da poco concluso l’ultimo quarto di finale di Coppa Italia, tra Bologna e Lazio. Al Dall’Ara, la partita è terminata con il punteggio di 2-5 (d.c.r). Al vantaggio di Castro al 30′ ha risposto Noslin al 48′.
Sarà dunque la squadra di Sarri a raggiungere l’Atalanta in semifinale. Dall’altro lato del tabellone invece, la semifinale sarà tra Inter e Como.
Come di consueto, Maurizio Sarri si è presentato davanti ai microfoni per sostenere l’intervista post partita.
Di seguito, le parole dell’allenatore dei biancocelesti.
L’intervista di Maurizio Sarri
L’allenatore ex Juventus ha aperto così la sua intervista: “Abbiamo sofferto nei primi 30′, sono andati sul dischetto con lucidità. Il percorso in Coppa Italia è ancora durissimo“.
Ha poi continuato soffermandosi su Romagnoli e Maldini: “Alessio è importante per noi, ha in mano il joystick della nostra linea difensiva. Daniel se può deve fare dei passi avanti. Ha qualità tecniche e fisiche importanti, anche se non riesce a sfruttarle al 100%. Ma io la speranza ce l’ho“.

Le parole dell’allenatore biancoceleste
Sarri ha poi proseguito: “Avere una squadra vera tra le mani dà gusto. Siamo gente che ha lo stesso obiettivo, che approccia le partite allo stesso modo. Poi il merito non è solo dell’allenatore, ma anche dei ragazzi“.
Infine, ha concluso così: “Pedro è ancora in ospedale, però dalle prima analisi sembra che abbiano escluso fratture“.