Napoli, Conte: “Loro sono stati più cinici. Vergara sta avendo una crescita importante”

Antonio Conte, allenatore Napoli (IMAGO)
Le dichiarazioni di Antonio Conte nell’intervista rilasciata al termine di Napoli-Chelsea, ottavo match della League Phase
Da pochi minuti è terminata la partita tra Napoli e Chelsea, ottavo appuntamento della League Phase della Champions League.
Il match è terminato sul risultato di 2-3: per gli azzurri sono andati a segno Vergara e Hojlund rispettivamente al 33‘ e al 43‘.
Al termine dei 90 minuti Antonio Conte ha rilasciato la classica intervista post partita, in cui ha analizzato diversi temi.
Di seguito le parole dell’allenatore del Napoli.
Napoli, l’intervista di Conte
Antonio Conte ha esordito dicendo: “La differenza l’hanno fatta le conclusioni: loro sono stati più cinici, Joao Pedro ha fatto la differenza. C’è comunque grande orgoglio: senza mezza squadra, abbiamo giocato se non alla pari, anche meglio di loro. Il rammarico è a Copenaghen dove non puoi pareggiare una partita che stavi vincendo. Così ci siamo costretti alla vittoria contro la squadra campione del mondo. Peccato perché meritavamo comunque di andare ai playoff“.
Ha poi proseguito: “Nonostante non abbiano avuto tante occasioni, sono stati cinici. Noi dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Abbiamo comunque proposto un buon calcio, la strada è questa. Il calcio è in evoluzione e ti devi preparare. Mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione, ma abbiamo pagato la loro qualità superiore in mezzo al campo e durante la partita“.

Le dichiarazioni dell’allenatore azzurro
Infine, l’allenatore azzurro ha concluso così: “Dobbiamo contare che si possono commettere degli errori, ma contro giocatori di livello altissimo come Joao Pedro li paghi. La vittoria loro è bugiarda secondo me, in queste partite diventa fondamentale l’ultimo cross e le occasioni finali. Giocare a questo livello contro le italiane? In Italia c’è più tatticismo, con squadre che si difendono in maniera più chiusa. Ma l’obiettivo rimane sempre portare la squadra a giocare a ritmi alti. Non esiste oggi metterti lì ad aspettare e mettere il pullman per ripartire. Oggi abbiamo accettato i continui uno contro uno, così abbiamo vinto lo Scudetto e una Supercoppa. Sono convinto che con dei giocatori in più possiamo continuare a migliorare”.
Successivamente, in conferenza stampa si è soffermato su Vergara: “Siamo contenti. È arrivato da noi a luglio e lavorando sia tatticamente che fisicamente sta avendo una crescita importante. Logico che se ci fosse stato Anguissa, De Bruyne… avrebbero giocato loro. Nella difficoltà lui sta crescendo. Io credo di essere un allenatore insieme allo staff in grado di far crescere i calciatori, e lui lo sta facendo. Deve tenere i piedi a terra e continuare a darci una mano. Sembra che quello che stiamo facendo sia normale. Di normale non c’è niente. La qualità della rosa non è questa. Non è questa la rosa. Non siamo partiti così. Con questi 13 giocatori, tramite lavoro, con la crescita, stiamo mantenendo la barra dritta. Ma quanto l’avrebbero fatto? Secondo me nessuno“.