Milan, Füllkrug: “La numero 9 per me significa fare gol, porto la possibilità di riempire l’area. Tridente? Vi dico che…”

Niclas Füllkrug, attaccante del Milan, (Imago)
Dopo l’esordio sul campo, arriva anche la conferenza stampa di presentazione di Niclas Füllkrug con il Milan
Nella giornata odierna, 9 gennaio, Niclas Füllkrug ha sostenuto la conferenza stampa di presentazione con il Milan, parlando delle prime sensazioni in rossonero.
L’attaccante tedesco ha già avuto modo di scendere in campo con il Milan nei due spezzoni contro Cagliari e Genoa, per un totale di 45 minuti complessivi.
La gioia della prima rete non è ancora arrivata, ma Füllkrug avrà modo di dimostrare il proprio valore. Con il suo arrivo, il Milan guadagna più opzioni nel reparto offensivo, potendo contare su un giocatore con caratteristiche diverse rispetto ai compagni: più fisico e più abile nel gioco aereo.
Di seguito, la conferenza stampa di presentazione di Füllkrug.
La conferenza stampa di Füllkrug
L’attaccante rossonero ha iniziato dicendo: “Penso che la squadra che ho trovato ha già enorme qualità, è un gruppo unito e molto sano, mi ha quasi spaventato in senso positivo questa energia. Penso di potermi inserire molto bene all’interno della squadra, è un momento ideale per il mio arrivo al Milan. La squadra ha agevolato il mio inserimento, sono stato accolto benissimo ed è stato facile inserirmi.“.
Per poi continuare: “Numero 9? Significa fare gol, è sinonimo di gol. L’ho utilizzato solo con la nazionale tedesca, non ho degli idoli in particolare, so del passato del numero 9 al Milan e spero di essere all’altezza. Giocare a San Siro è magia. Seguo la Serie A da anni, sapevo del modo di giocare del Milan, sapevo il successo e le possibilità per me di avere successo in squadra. Ho caratteristiche diverse dai miei compagni, posso garantire cose diverse dall’1 contro 1, penso di portare presenza fisica e la possibilità di occupare l’area“.

Le parole dell’attaccante rossonero
Füllkrug ha poi aggiunto: “Nelle prime 2 partite mi sono reso conto che dovrà sgomitare con gli avversari, sono pronto a lottare. Tridente? Quello che mi dice Allegri non ve lo posso dire, il mister ha grande esperienza, sa adattare il modulo ai giocatori, sicuramente può essere un opzione. Abbiamo dei giocatori fortissimi in squadra, Modric è il croato più forte nella storia del calcio, ha qualità in fase di possesso e non, mi ha fatto un impressione molto positiva“.
Infine ha concluso dicendo: “Penso di poter trovare una buona intesa con i terzini e le ali per i cross, ma anche con Nkunku, Leao e Pulisic per formare un tridente d’attacco. Obiettivo? Tornare in Champions League. Rigore? Ho sentito il pestone, ero sicuro che l’arbitro sarebbe andato al Var, abbiamo comunque avuto le nostre occasioni per segnare. Con il West Ham non è andata bene per miei problemi fisici, ora voglio voltare pagina, mi sento bene, ho avuto buone sensazioni nei due ingressi. Spero di fare gol, quanti? Non lo so, spero di farne qualcuno importante. Mondiale? Ho perso un po’ di terreno, spero di poter tornare a disposizione in maniera regolare, ho una media gol molto alta in nazionale“.