17ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

De Rossi, allenatore Genoa (IMAGO)
Le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 17ª giornata di Serie A 2025/2026
Archiviato il Natale, è pronta a tornare la Serie A con la 17ª giornata. Dopo il turno spezzato dello scorso weekend, dovuto alla Supercoppa Italiana — vinta dal Napoli ai danni del Bologna — tornano in campo tutte e 20 le squadre nel giro di tre giorni.
L’ultima giornata del 2025 inizierà sabato 27 dicembre con il lunch match delle 12:30 tra Parma e Fiorentina. Alle 15 giocheranno in contemporanea Lecce-Como e Torino-Cagliari. Successivamente alle 18 la sfida sarà tra Udinese e Lazio mentre alle 20:45 il Pisa ospiterà la Juventus.
A San Siro, domenica 28 dicembre il Milan affronterà il Verona alle 12:30, si proseguirà con Cremonese-Napoli alle 15, alle 18 spazio al derby dell’Emilia Romagna tra Bologna e Sassuolo mentre alle 20:45 andrà in scena il big match tra Atalanta e Inter. L’ultima partita di serie A dell’anno sarà tra Roma e Genoa che giocheranno all’Olimpico lunedì 29 dicembre alle 20:45.
Di seguito le dichiarazioni post partita degli allenatori.
Le interviste post partita degli allenatori
PARMA–FIORENTINA sabato 27 dicembre alle ore 12:30
CUESTA: “Ci sono tante cose da migliorare, soprattutto nel secondo tempo dovevamo gestire meglio il vantaggio. Vogliamo essere aggressivi e solidi, fa parte della nostra identità. Merito dei ragazzi, è una questione di mentalità e di voglia. Secondo me sono aspetti importanti per creare un percorso di crescita. Sorensen è una mezzala, quando abbiamo giocato con 5-3-2 o 4-3-3 ha mostrato bene le sue qualità. Ha intensità e da tanto ritmo e presenza nella metà campo avversaria. Keita è molto importante a livello difensivo, sia quando c’è da pressare alto sia quando c’è da gestire il pallone“.
VANOLI: non parlerà nel post-partita
LECCE–COMO sabato 27 dicembre alle ore 15
DI FRANCESCO: “Oggi non è stata la miglior partita di Stulic, ma i compagni potevano supportarlo meglio. Camarda è entrato abbastanza bene. A gennaio si faranno valutazioni su tutta la squadra. Non prendevo un cartellino rosso da 10 anni, ma a volte essere rispettosi non paga. Contro la Lazio ci annullate un gol con l’avversario sfiorato, qui c’è una gomitata e non viene annullato. L’episodio ha cambiato la partita. Il Como esprime un calcio di qualità, ma li abbiamo messi in difficoltà, quando fai 25 minuti di grande pressione devi buttarla dentro: questo è il rimpianto. Siebert è cresciuto tanto, unico neo la chiusura sul terzo gol. Maleh è andato a corrente alternata, ma non giocava da più di un anno“.
FABREGAS: “Nico Paz? È un ragazzo che ricerca costantemente stimoli per migliorarsi , ma il percorso davanti a lui è ancora lungo. È un giocatore di grande valore, profili come il suo sono sempre più rari nel calcio moderno: è un trequartista puro. Quando lascerà Como, potrà trovarsi in contesti diversi, nei quali sarà fondamentale saper interpretare nuovi spazi e nuove richieste tattiche. Vedo una società in crescita, al pari della squadra. I giovani stanno dando segnali importanti, spingono, lavorano e mostrano margini di miglioramento evidenti. In questo momento la classifica non è una priorità: ciò che conta davvero è osservare una squadra che evolve e che riesce a creare valore. Douvikas ha ampi margini di crescita. Deve lavorare come un animale sugli aspetti da migliorare. Qui tutti i giocatori accettano quello che gli dico, nessuno dice che non è d’accordo“.
TORINO–CAGLIARI sabato 27 dicembre alle ore 15
BARONI: “Pedersen aveva riportato una contusione, poi si è ripreso e ha continuato a spingere. Mi ha chiesto il cambio, domani lo valuteremo. Il risultato è negativo, ma abbiamo tirato 19 volte, 10 nello specchio. Abbiamo buttato via un’altra occasione per fare il salto di qualità. Serve più attenzione, capire il pericolo, fare un fallo in più, dobbiamo lavorare per migliorare queste situazioni. Partite come queste fanno male perchè arrivano dopo prove convincenti. Sugli angoli siamo troppo passivi, ci stiamo lavorando“.
PISACANE: “E’ una vittoria importante su un campo pesante contro una squadra forte. L’arbitro? Ha scelto una linea… sapete come ragiono, gli alibi sono soltanto una scorciatoia. Esposito è rimasto fuori per scelta tecnica anche in base alla gestione delle ultime settimane. Idrissi sta dando un buon contributo, ma nel calcio non dobbiamo sederci su ciò che abbiamo fatto. Sapevamo che il Torino aveva delle fragilità e volevamo approfittarne: ci siamo riusciti, ma la cosa più bella è la reazione allo svantaggio. Mazzitelli resterà al Cagliari? Meritava questa opportunità, si era fermato di nuovo e sono molto soddisfatto della sua gara… per il resto, non saprei da dove cominciare“.
UDINESE–LAZIO sabato 27 dicembre alle ore 18
RUNJAIC: “Sappiamo che la partita contro la Fiorentina era da dimenticare. oggi è stata una partita molto difficile con una squadra ben organizzata come la Lazio. Potevamo perderla ma penso che il pareggio sia il risultato giusto. Ho scelto Padelli al posto di Sava perchè è un ottimo portiere ed è un leader, penso sia stata la decisione giusta. Zaniolo? Abbiamo parlato molto prima che arrivasse, voleva fortemente venire all’Udinese. Sta lavorando duro, ma si mette troppa pressione addosso. Dobbiamo cercare di aiutarlo per continuare a migliorare“.
SARRI: Silenzio stampa

PISA–JUVENTUS sabato 27 dicembre alle ore 20:45
GILARDINO: “La squadra ha interpretato bene la partita, dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Tramoni e Moreo hanno lavorato molto bene, ma non hanno caratteristiche da punta da area di rigore. Se ci saranno opportunità concrete saremo attenti nel mercato di gennaio. Louis Buffon è molto giovane e l’ho già utilizzato diverse volte. I giovani ti danno energia e linfa nuova, è giusto lasciargli tempo, ma io sono molto propenso a farli esordire“.
SPALLETTI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore bianconero
MILAN–VERONA domenica 28 dicembre alle ore 12:30
ALLEGRI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossonero
BERTOLINI: “Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Siamo stati compatti nel primo tempo, il Milan ha avuto poche occasioni, ma per fare punti a San Siro serve la perfezione. È bastata una mezza indecisione sul corner e la partita è stata indirizzata. Ci serviva più energia nel secondo tempo per essere decisivi. Il rigore? Mi è sembrato un rigorino, ce ne sono tante di occasioni del genere“.
CREMONESE–NAPOLI domenica 28 dicembre alle ore 15
NICOLA: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, la Cremonese mi è piaciuta. I ragazzi sono stati bravi, era una partita impegnativa. Potevamo creare qualcosa nell’occasione di Bianchetti nel primo tempo, abbiamo cercato di fare tutto il possibile. Ogni partita sarà importante da qui in poi. Baschirotto ha fatto una grande partita, nonostante i due gol di Hojlund ha avuto coraggio ad accettare l’uno contro uno. Voglio portarlo a un livello ancora più alto“.
CONTE: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore azzurro
BOLOGNA–SASSUOLO domenica 28 dicembre alle ore 18
ITALIANO: “
GROSSO: “Siamo contenti della prestazione, ma restiamo coi piedi per terra. Abbiamo fatto una bella partita e una bella prestazione. Muric è un ragazzo che ha qualità incredibili, può ancora migliorare tantissimo ma il potenziale è di alto livello. Walukiewicz sta facendo bene anche se è adattato, Matic dà grande equilibrio in mezzo al campo. Oggi Pinamonti ha fatto una grandissima partita, ha vinto tanti duelli e ha ripulito tanti palloni. Sono contento di lui, è un giocatore forte”.
ATALANTA–INTER domenica 28 dicembre alle ore 20:45
PALLADINO: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta
CHIVU: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore dell’Inter
ROMA–GENOA lunedì 29 dicembre alle ore 20:45
GASPERINI: Leggi le dichiarazioni dell’allenatore della Roma
DE ROSSI: “Avrei preferito salutare i tifosi della Roma con un umore diverso, era però un’azione dovuta. I ragazzi della Roma sono stati fantastici, c’è sempre affetto con loro. Se oggi non siamo stati bravi ad approcciare la gara è anche responsabilità mia. Abbiamo commesso diversi errori, sopratutto in fase di approccio. La Roma è una squadra forte anche grazie al suo allenatore. Oggi siamo stati un po’ mosci, a livello di campo non mi porto a casa nulla di positivo, sono già proiettato alla sfida contro il Pisa”.