16ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

Cesc Fabregas, allenatore del Como (imago)
Le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 16ª giornata di Serie A 2025/2026
Archiviati gli impegni infrasettimanali, tra Supercoppa Italiana e Conference League, riparte la Serie A con la sedicesima giornata di campionato.
Sarà un turno certamente particolare e insolito, infatti nel weekend del 20 e 21 dicembre si giocheranno solo 6 partite, mentre le restanti 4 saranno recuperate il 14 e 15 gennaio 2026. La giornata si apre con la sfida tra Lazio-Cremonese sabato 20 dicembre alle 18:00, seguita dal big match Juventus-Roma alle 20:45.
La domenica si prosegue con Cagliari-Pisa alle 12:30, Sassuolo-Torino alle 15:00, Fiorentina-Udinese alle 18:00 e si conclude con Genoa-Atalanta alle 20:45. A causa degli impegni di Supercoppa, Napoli-Parma si giocherà mercoledì 14 gennaio alle 18:30, seguito da Inter-Lecce alle 20:45. A concludere questo lunghissimo turno di Serie A ci saranno Verona-Bologna giovedì 15 alle 18:30 e Como-Milan alle 20:45.
Di seguito le dichiarazioni post partita degli allenatori.
Le interviste post partita degli allenatori
LAZIO-CREMONESE sabato 20 dicembre alle 18:00
SARRI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste
NICOLA: ”Si fa questo lavoro anche per avere determinate emozioni, venire qui e fare un punto non era facile. Mi è piaciuto la costruzione della superiorità numerica che abbiamo fatto durante tutta la partita, i ragazzi sono stati coraggiosi. Serve imparare che anche facendo una grande partita basta un episodio per cambiare tutto. Johnsen è un giocatore che ha caratteristiche particolari, sulla zona sinistra può interpretare un po’ tutti i ruoli. Secondo me oggi era la sua partita anche per via dell’assenza di Payero, ha potuto dare sfoggio delle sue qualità e per me ha fatto un’ottima partita. Questo è un anno di esperienza in più, ho trovato un gruppo che mi permette di provare delle cose diverse rispetto ad altre avventure. A me interessa arrivare alla fine con loro dimostrando di aver conquistato qualcosa con un’identità chiara.”
JUVENTUS-ROMA sabato 20 dicembre alle 20:45
SPALLETTI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore bianconero
GASPERINI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso
CAGLIARI-PISA domenica 21 dicembre alle 12.30
PISACANE: “Juan Rodriguez è un calciatore forte, non è più un mistero. Sono contento per Kilicsoy: per lui non è facile, arrivando da un altro calcio. Oggi c’erano i presupposti per giocare titolare, ed è stato premiato. Sono partito con Palestra terzino per giocare d’attacco. Ci siamo riusciti in parte. Qualcuno in mezzo al campo ha fatto male, non ci ha consentito di essere corti e compatti. Ho fatto entrare Idrissi perché Obert era sottotono. Poi ho alzato Palestra con un 4-3-3 asimmetrico. Con Cavuoti e Borrelli volevo avere un po’ di intensità per fare ancora male all’avversario. Gaetano continua a crescere. L’infortunio è acqua passata, può essere l’uomo del girone di ritorno. Un giocatore come lui può essere un elemento determinante. Per Luperto non parlo di mercato. Dovrete chiedere ad Angelozzi. Era fuori per scelte tecniche, volevo un giocatore con caratteristiche diverse”.
GILARDINO: “I subentrati hanno dato energia e qualità. Il loro ingresso è un beneficio per tutto. Folorunsho era solo in area con 5 di noi e sul secondo gol abbiamo sbagliato la lettura. Ci portiamo a casa un punto preso su un campo difficile. Abbiamo fatto tante buone prestazioni, soprattutto fuori casa. Oggi abbiamo ritrovato quella spensieratezza che ci mancava. C’è da migliorare e lavorare, ma le sensazioni sono buone“.
SASSUOLO-TORINO domenica 21 dicembre alle 15:00
GROSSO: “Nel primo tempo c’era poco ritmo; non riuscivamo a conquistare il campo e a combinare sugli esterni o ad attaccare gli spazi come sappiamo fare. Nella ripresa siamo entrati meglio, eravamo dentro la gara e stavamo concedendo poco, ma a 25 minuti dalla fine, su un’azione offensiva a nostro favore, abbiamo subito una ripartenza. Nonostante il ripiegamento, abbiamo commesso un errore fatale. Da lì la partita è diventata in salita: ci abbiamo provato con generosità ed energia, ma le qualità dell’avversario non ci hanno permesso di riprenderla. L’ingresso di Doig? Quando non entri bene in gara e non riesci a giocare come sai, avversari di questo livello hanno i mezzi per metterti in seria difficoltà. Psicologicamente lavoreremo per recuperare la fiducia, consapevoli che il percorso di crescita dei giovani passa anche attraverso queste battute d’arresto“.
BARONI: “Prestazioni convincente sotto tutti gli aspetti, primo tempo quasi perfetto. Adesso dobbiamo mantenere questo livello, la squadra si è sciolta e possiamo solo crescere. Faccio i complimenti alla squadra per la prestazione, al di là del risultato. Vlasic si sta adattando come mezzala: ha sempre fatto il trequartista, ma adesso sta aumentando le sue conoscenze anche in fase di non possesso. Attraverso quello che riesce a dare sul campo nelle due fasi, sta ricoprendo il ruolo di leader. Ho sempre riposto tanta fiducia in lui. Negli ultimi 33 anni, solo due volte il Torino avevano fatto sei clean sheet nelle prime 14 domeniche. Abbiamo avuto dei cali di attenzione in molteplici spezzoni di partite, si tratta di pochi minuti. La squadra sta lavorando per migliorare sotto questo punto di vista. La squadra è stata aggressiva, questa è la strada“.
FIORENTINA-UDINESE domenica 21 dicembre alle 18:00
VANOLI: silenzio stampa
RUNJAIC: “Prova di maturità fallita? Sono d’accordo. La reazione non c’è stata. Non so se sono errori di concentrazione, abbiamo sbagliato. La Fiorentina è sempre una buona squadra. Non penso sia il momento di parlare sul motivo della sostituzione di Zaniolo. Se l’ho cambiato ci sarà stata una ragione”.

GENOA-ATALANTA domenica 21 dicembre alle 20:45
DE ROSSI: ”Gli errori fanno parte di questo lavoro, non mi soffermo mai ad analizzare il singolo errore. La squadra ha lottato in 11 vs 10, paradossalmente dal punto difensivo è stata la nostra miglior partita, non ho nulla da recriminare ai ragazzi. Con l’Atalanta in 10 si può perdere ma sono orgoglioso sia successo in questo modo, questa è la mia squadra e d’ora in poi vorrei presentarmi con questa partita qui. Mi è dispiaciuto tantissimo levare Martin ma non volevo abbassarmi troppo, volevo tenere due giocatori offensivi lì davanti, l’ho potuto fare perché ho Vitinha che fa 3 partite in una. Questo gol all’ultimo mi ha spezzato il cuore ma vedendo la partita di questa sera sono convinto che questa squadra festeggerà la salvezza. Sommariva ha fatto una partita incredibile, lui si allena sempre a mille ed è un personaggio importantissimo nel nostro spogliatoio, per me è stato uno dei migliori. Per quanto riguarda la prossima partita sarà particolare per me, non posso garantire per quanto riguarda l’effetto che avrò entrando nello stadio con dei colori diversi.”
PALLADINO: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro
NAPOLI-PARMA mercoledì 14 gennaio alle 18:30ù
STELLINI: Leggi qui le parole del vice allenatore azzurro
CUESTA: ” “
INTER-LECCE mercoledì 14 gennaio alle 20:45
CHIVU: Leggi qui le parole dell’allenatore nerazzurro
DI FRANCESCO: ” “
VERONA-BOLOGNA giovedì 15 gennaio alle 18:30
ZANETTI: ”Ci sono state due partite in una, peccato perché eravamo partiti andando in vantaggio, dopo però siamo diventati più leggeri pagando tutto ciò nella fase difensiva. Abbiamo avuto l’occasione per pareggiarla ma per l’ennesima volta non l’abbiamo sfruttata. Sicuramente la difesa a 4 è un’opzione, abbiamo preso 3 gol perché eravamo leggeri ma la differenza la fa sempre l’atteggiamento. Oggi avevamo sicuramente dei giocatori importantissimi fuori, dall’altra parte ci sono tante cose positive da prendere in questa gara. È normale che chi è in fondo non si possa permettere questi sbagli, ma quello che non deve accadere mai sono i blackout mentali. Dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista, il messaggio non è quello di perdersi d’animo e mollare, adesso avremmo partite del nostro livello e dovremmo farci trovare pronti.”
ITALIANO: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossoblù
COMO-MILAN giovedì 15 gennaio alle 20:45
FABREGAS: ”Abbiamo perso e bisogna migliorare, cercheremo sicuramente di vincere la prossima. Eravamo la seconda miglior difesa d’Europa, il Milan individualmente è una squadra molto brava, sicuramente possiamo migliorare ma non si può essere perfetti. Vanno fatti i complimenti al Milan, oggi devo gestire come rialzare la testa dei ragazzi, dopodiché come dico sempre che si vinca o si perda bisogna sempre migliorare. Noi come squadra giovane abbiamo sicuramente bisogno di mentalità, come già detto bisogna fare i complimenti al Milan, a Maignan e Rabiot, a volte bisogna fare anche i complimenti agli avversari. Oggi la squadra mi è piaciuta molto, chiaramente fa male quando si perde ma abbiamo tanti margini di miglioramento.”
ALLEGRI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossonero