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21ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

21ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

Davide Nicola, allenatore della Cremonese (imago)

Tutte le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 21ª giornata del campionato di Serie A

Dopo i recuperi infrasettimanali delle squadre che hanno partecipato alla Supercoppa Italiana, la Serie A riprende il suo corso, con la 21ª giornata.

Ad aprire il weekend di campionato Pisa e Atalanta, in campo nell’anticipo di venerdì sera. Sabato si parte alle 15:00 con Udinese-Inter, seguita da Napoli-Sassuolo alle 18:00, mentre alle 20:45 all’Unipol Domus sarà il turno di Cagliari e Juventus.

Il lunch match di domenica sarà Parma-Genoa, seguito dal Derby dell’Appennino, Bologna-Fiorentina alle 15:00. Si continua con Torino-Roma alle 18:00, mentre alle 20:45 il Milan affronterà il Lecce San Siro. A chiudere la giornata di Serie A i due posticipi del lunedì: Cremonese-Verona alle 18:30 e Lazio-Como alle 20:45.

Vediamo di seguito le interviste post partita rilasciate dagli allenatori di Serie A.

Le interviste post partita degli allenatori

PISA-ATALANTA: Venerdì 16 gennaio alle 20:45

GILARDINO: “Esultando mi sono fatto male alla caviglia. Abbiamo messo in campo una prestazione importante sia in fase offensiva che in quella difensiva. Nella proposta di gioco siamo stati bravi, una sconfitta sarebbe stata immeritata. Prima della partita ho chiesto ai ragazzi di avere coraggio e la nostra prova è lo specchio di un atteggiamento positivo, rintanarsi in difesa non avrebbe riprodotto lo stesso risultato. Moreo si è sacrificato molto, ha dato una grande mano. Durosinmi è appena arrivato, sono contento per lui, anche se non ha ancora i 90 minuti nelle gambe”.

PALLADINO: Leggi qui le sue dichiarazioni

UDINESE-INTER: Sabato 17 gennaio alle 15:00

RUNJAIC: “Non sappiamo cosa abbia Piotrowski, Speriamo non sia nulla di grave al ginocchio, ha sentito dolore ma ne sapremo di più tra un paio di giorni. É una brutta notizia per noi perché è in questo momento abbiamo bisogno di tutti, speriamo torni presto in gruppo. Forse si doveva inserire un po’ prima il tridente, non abbiamo avuto abbastanza forza offensiva. Ci è mancato qualcosa in termini di profondità, alcune palle potevamo gestirle meglio. Nel primo tempo l’Inter ha messo in mostra la sua qualità, nel secondo abbiamo fatto un po’ meglio, ma ci è mancata qualità“.

CHIVU: Leggi qui le sue dichiarazioni

NAPOLI-SASSUOLO: Sabato 17 gennaio alle 18:00

STELLINI: Leggi qui le sue dichiarazioni

GROSSO: “La squadra ha risposto presente, la prestazione è stata positiva. Abbiamo fatto un girone d’andata convincente, abbiamo affrontato a testa tutte le squadre. Il campionato è competitivo, abbiamo grandi margini di miglioramento. Gli infortunati? Sono assenze che pesano. Mi auguro che recuperino presto per poter avere più soluzioni. L’obiettivo stagionale è la salvezza, non è facile, le partite sono tutte complicate”.

CAGLIARI-JUVENTUS: Sabato 17 gennaio alle 20:45

PISACANE: “Sono davvero felice per l’atteggiamento della squadra. I tifosi sono speciali, negli ultimi giorni ho pensato solo a soddisfare la loro voglia di vittoria. Mina è un bravissimo ragazzo, vive il calcio con passione e ha grandi ambizioni. Stiamo parlando di un leader, infatti non averlo avuto con continuità è stato un peccato. Stamattina abbiamo perso Zappa nella rifinitura. Mi reputo un allenatore duttile, adatto il mio stile alle situazioni”.

SPALLETTI: Leggi qui le sue dichiarazioni

PARMA-GENOA: Domenica 18 gennaio alle 12:30

CUESTA: “Noi proviamo sempre a vincere e a prendere i tre punti. Sapevamo fosse una partita difficile per l’avversario che affrontavamo. Hanno idee chiare, qualità e qualche individualità. Era anche la quinta partita in quindici giorni, abbiamo giocato scontri diretti e affrontato due delle squadre più forti del campionato. I ragazzi si sono spremuti al massimo, hanno fatto tutto per portare a casa il risultato, oggi abbiamo provato fino alla fine. Ci è mancata la lucidità o la precisione per far la differenza negli ultimi metri, ma siamo stati in crescendo e tutti i giocatori disponibili hanno dato il loro contributo aiutando la squadra, questo racconta la forza di questo gruppo“.

DE ROSSI: “Colombo? Lui fa la partita che deve fare, non possiamo pensare che segni sempre al primo tiro. Corvi è stato bravo. La costante è creare occasioni, la prossima volta andrà meglio. Carattere della squadra?Posso dare un sacco di cose ma non la personalità: quella ce l’hai o non ce l’hai. Una volta che si sentono sicuri di ciò che possono fare allora lì esce l’abitudine e le qualità. Negli ultimi mesi il complimento più bello è Gasperini che ha detto che ho dato coraggio a questo gruppo. Coraggio significa fare le cose giuste quando devono essere fatte”.

21ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina (IMAGO)

BOLOGNA-FIORENTINA: Domenica 18 gennaio alle 15:00

ITALIANO: Leggi qui le sue dichiarazioni

VANOLI: Leggi qui le sue dichiarazioni

TORINO-ROMA: Domenica 18 gennaio alle 18:00

BARONI: Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, è dovuto uscire, spero non sia nulla di grave. Discorso simile per Gineitis. Siamo stati in difficoltà dal punto di vista fisico. Ci è mancata l’energia per poter stare al loro passo, abbiamo pagato anche le scorie del match di Coppa Italia. Mercato? Mi concentro sui ragazzi che ho, punto a far crescere loro”.

GASPERINI: Leggi qui le sue dichiarazioni

MILAN-LECCE: Domenica 18 gennaio alle 20:45

ALLEGRI: Leggi qui le sue dichiarazioni

DI FRANCESCO: “La linea a 5 ha fatto una grande prestazione, sopratutto nel primo tempo. Abbiamo fatti troppi errori tecnici, che non ci hanno permesso di respirare. Nell’occasione del gol ci siamo schiacciati troppo. Alcune imperfezioni, in gare come queste, sono comprensibili. La linea difensiva alta è il prodotto di un lavoro costante effettuato durante la settimana. Ci sono momenti della gara in cui dobbiamo imparare a tenere il pallone”.

CREMONESE-VERONA: Lunedì 19 gennaio alle 18:30

NICOLA: ” I ragazzi sono stati eccellenti: abbiamo interpretato la gara in maniera opposta rispetto all’andata, quando invece avevamo sofferto molto. Terracciano ci ha aiutato nella costruzione dal basso, permettendoci di allargarci e impostare a quattro. La squadra mi ha convinto soprattutto per maturità: ho visto grande attenzione tattica e solidità emotiva. Il giocatore chiamato a dare profondità era Vardy, che ha disputato una gara straordinaria. Per caratteristiche, profili di questo tipo non sono molti nella rosa: forse solo Moumbagna, oppure Johnsen se impiegato come seconda punta. Tuttavia Johnsen non è una seconda punta naturale, anche se può adattarsi al ruolo. Abbiamo poi Bonazzoli e Vazquez, calciatori più portati a legare il gioco e a muoversi in spazi stretti e complessi. La scelta è ricaduta su Bonazzoli perché, tra i due, è quello che interpreta meglio il ruolo di seconda punta. Bondo è un centrocampista più adatto a giocare davanti alla difesa o in un centrocampo a due, ma le rotazioni per il ruolo di mezz’ala le avevamo solamente nel al posto di Vandeputte. In alternativa si poteva adattare Zerbin, già utilizzato in quella posizione, oppure lo stesso Johnsen. Ma in partite di questo tipo, dove serve battaglia e intensità, Johnsen non può garantire anche quel contributo: se avesse quelle caratteristiche, farebbe la mezz’ala da sempre, viste le qualità tecniche che possiede”.

ZANETTI: “Con tutte queste assenze non era semplice affrontare la partita. Purtroppo quando arrivano le difficoltà, spesso si presentano tutte insieme, e siamo arrivati a questo appuntamento davvero ridotti all’osso. Non ho nulla contro Montipò: gli ho sempre dato fiducia e continuerò a farlo. Dopo tante partite ravvicinate, però, non era nelle migliori condizioni psicologiche. Da qui in avanti sceglierò di volta in volta chi vedrò meglio. Lirola si è messo subito a disposizione con grande professionalità, così come Sarr, che però era a mezzo servizio. Abbiamo diversi giocatori da recuperare, ma lo spirito della squadra è rimasto intatto. Oggi è mancato solo il gol. Il tridente qualche risposta l’ha data: abbiamo creato, anche se è mancata la precisione sotto porta. La squadra gira bene intorno a Orban e ho visto segnali positivi anche da parte di chi è subentrato. Al di là del risultato, abbiamo bisogno di energia nuova, di altri giocatori che vengano a darci una mano. Sarr aveva già ricoperto quel ruolo in passato: non è una prima punta pura e gli manca ancora un po’ di incisività in zona gol, ma si merita pienamente la mia fiducia. Le occasioni le abbiamo create, è mancata soltanto la precisione”.

LAZIO-COMO: Lunedì 19 gennaio alle 20:45

SARRI:

FABREGAS: “La squadra ha interpretato la partita nel modo giusto. Sogno una squadra completa in entrambe le fasi. Abbiamo preso tanti giocatori e ci vuole del tempo, ma dobbiamo essere ambiziosi e puntare sui giovani. Piano piano inizieranno a trovarsi. Siamo in fiducia. Macchina perfetta? Non direi che lo siamo. Lavoriamo tanto con il mio grandissimo staff. Sono contentissimo a Como. Anche questa estate ero molto tranquillo. La gente crede in noi. Abbiamo 9 giocatori tra 20 e 22 anni. In questo momento sono troppo allenatore. Ho bisogno di campo, di tempo, di video con i giocatori, di confrontarmici. Non so se sono fatto per un altro tipo di gioco. Godo nell’allenare e nel fare coaching, facendo crescere i ragazzi e creando una mentalità ben precisa”.