Home » Fantacalcio News » 14ª giornata di Seria A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

14ª giornata di Seria A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

14ª giornata di Seria A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

Baroni (IMAGO)

Le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 14ª giornata di Serie A 2025/2026

Archiviata la tre giorni di Coppa Italia, ritorna la Serie A e lo fa regalando numerosi appuntamenti interessanti.

La quattordicesima giornata sarà inaugurata da Sassuolo-Fiorentina, in programma sabato alle ore 15.00. Poi alle 18.00 sarà il turno di un match interessante come Inter-Como, mentre alle 20.45 scenderanno in campo Atalanta e Verona.

Il menù della domenica prevede la sfida tra Cremonese e Lecce all’ora di pranzo, mentre alle 15.00 la Roma di Gasperini farà tappa a Cagliari. Alle 18.00 la Lazio di Sarri ospiterà il Bologna di Italiano. Alle 20.45 i riflettori saranno puntati sul Maradona in occasione del big match di giornata tra Napoli e Juventus.

Il Lunedì chiuderà definitivamente il turno di campionato. Alle 15.00 scenderanno in campo Pisa e Parma, mentre alle 18.00 l’Udinese ospiterà il Genoa. Alle 20.45 il Milan capolista sfiderà un Torino in cerca di riscatto. Di seguito le dichiarazioni post-partita degli allenatori.

Serie A, le interviste degli allenatori al termine della 14ª giornata

SASSUOLO-FIORENTINA sabato 6 dicembre alle ore 15:00

GROSSO: “Abbiamo fatto una grande partita contro un avversario di livello, siamo stati molto bravi. Rimaniamo coi piedi per terra ma siamo felici. Nonostante una falsa partenza, siamo stati bravi a migliorare. Siamo contenti e ci teniamo stretto quello che ci siamo guadagnato. Volpato ha margini grandissimi, ha un grande potenziale. Quando si accende, fa giocate diverse dagli altri, è un giocatore di qualità. In una difficoltà abbiamo trovato un’opportunità. Pinamonti sembrava stesse meglio, lo valutiamo nei prossimi giorni e speriamo di recuperarlo, anche oggi ha fatto una buona partita“.

VANOLI: leggi qui le dichiarazioni dell’allentore viola

INTER-COMO sabato 6 dicembre alle ore 18:00

CHIVU: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro

FABREGAS: “ Fare un’analisi adesso è difficile, il risultato è pesante ma non ho visto una grande differenza tra le due squadre. Penso che dopo oggi cresceremo tanto, si impara e si apprezza di più dopo una sconfitta pesante. Dopo il terzo gol abbiamo mollato, è normale e giusto per i ragazzi giovani. Quando giocano Acerbi, Akanji e Bastoni e lanci lungo la palla ti torna indietro, è così. Sugli esterni non siamo stati perfetti, sia Jesus Rodriguez sia Addai. Sempre continuare a testa alta.

VERONA-ATALANTA sabato 6 dicembre alle ore 20:45

ZANETTI: “Per Giovane è stata una settimana difficile, si sentiva responsabile della sconfitta. È un giocatore fortissimo, è un ragazzo meraviglioso. Abbiamo fatto una partita di alto livello, ma non è la prima che facciamo di livello alto. Abbiamo concesso poco a una squadra che crea tanto. Ho fatto le scelte giuste, ma il campionato è ancora lunghissimo. Verona è una piazza calda, oggi i tifosi ci hanno sostenuto sempre nonostante il momento difficile. Mi interessa elogiare il gruppo che sta lavorando sodo, l’importante è continuare così. Abbiamo preparato una partita umile, dovevamo reagire. I ragazzi hanno eseguito perfettamente il piano gara, hanno dato il 100%“.

PALLADINO: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro

CREMONESE-LECCE domenica 7 dicembre alle ore 12:30

NICOLA: “I ragazzi hanno avuto il giusto atteggiamento. La classifica? La guardo pesando che non è scontato avere quei 20 punti, se li abbiamo vuol dire che li abbiamo meritati. Non so se quello che stiamo facendo si può rifare ma dobbiamo guardare avanti pensando partita dopo partita. Però per raggiungere il nostro obiettivo mancano ancora tanti punti”.

DI FRANCESCO: “Siamo stati troppo frettolosi, abbiamo perso qualche pallone di troppo. Dopo un primo tempo del genere, un po’ di rammarico c’è: per lunghi tratti abbiamo avuto il pallino del gioco, siamo arrivati benissimo agli ultimi 20-25 metri, abbiamo avuto diverse opportunità importanti. Non siamo stati abbastanza bravi. Nel primo tempo, ripeto, per il tipo di gioco che hai fatto avresti dovuto segnare almeno un gol. Sono state fatte delle scelte in estate pensando che avremmo potuto ottenere un certo numero di gol, ora è più facile puntare il dito. Non abbattiamo ciò che è stato fatto fin a qui, abbiamo una buona classifica, poi chiaro che per fare altri punti serve fare gol“.

CAGLIARI-ROMA domenica 7 dicembre alle ore 15:00

PISACANE: “Dobbiamo vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. L’infortunio di Felici è stata una mazzata anche per il gruppo dopo l’infortunio di Belotti. Siamo riusciti a fare la partita che volevamo, è una vittoria che dedichiamo ai nostri tifosi. Palestra? Mi piacerebbe parlare del gruppo, dobbiamo lasciarlo tranquillo. Rodriguez? Ha davanti una carriera importante davanti”.

GASPERINI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso

Vincenzo Italiano, allenatore Bologna (IMAGO)

LAZIO-BOLOGNA domenica 7 dicembre alle ore 18:00

SARRI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste

ITALIANO: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossoblù

NAPOLI-JUVENTUS domenica 7 dicembre alle ore 20:45

CONTE: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore azzurro

SPALLETTI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore bianconero

PISA-PARMA lunedì 8 dicembre alle ore 15:00

GILARDINO: “La fotografia della partita dovrò rivederla. Non siamo partiti benissimo nei primi cinque minuti. Probabilmente c’è stata un po’ di tensione. Prevedibili, lenti nel giro palla. Avremmo dovuto trovare più linee di passaggi, ma poi abbiamo saputo reagire. Sono partite che implicano questi aspetti mentali. La maturità passa da queste partite. Dobbiamo crescere velocemente sotto questi punti di vista. Il primo tempo è stato equilibrato. Queste partite si decidono dagli episodi, e così è stato anche oggi. Nel secondo tempo la gara è stata a senso unico. Abbiamo fatto 47 cross, 29 tocchi in area. Molti più del Parma. È evidente che negli ultimi 25 metri c’è margine di miglioramento. Grande amarezza per non averla ripresa, grande dispiacere anche considerando lo spettacolo del nostro pubblico. Confido in questa squadra per quanto messo in campo. C’è grande amarezza e dispiacere, ma dobbiamo pensare che tra quattro giorni abbiamo un’altra sfida fondamentale. Dobbiamo prepararci al massimo a questa partita. Nzola? Una stupidaggine. Uno di esperienza come lui non deve fare questi errori. A Milano, a Torino e con il Sassuolo in trasferta siamo stati ripresi. Il Parma non l’ha fatto. Ha tenuto il vantaggio, dobbiamo crescere. Tanti cross? Estevez era davanti ai due centrali, così abbiamo cercato di aggirarlo, conoscendo anche la nostra struttura fisica. Devo dare atto che il Parma ha lavorato molto bene. Episodi arbitrali? Preferisco non dire nulla. Sono situazioni particolari, con questa regola non si capisce mai se la mano deve essere attaccata al braccio, quanti centimetri. È sempre particolare. Preferisco non esprimermi. Il fallo non fischiato a Piccinini? Mi sembrava l’avesse toccato Valeri, già ammonito”

CUESTA: “Abbiamo avuto dei momenti positivi nel gioco, nella pressione alta e nella gestione. Il rigore è figlio di un’azione del genere. Dobbiamo avere la capacità di adattarci quando la partita non va avanti come vogliamo. Buona organizzazione e mentalità: questo ci ha permesso di vincere. Sono molto orgoglioso di questa squadra e dello spirito. Ogni giorno ci sono questi atteggiamenti positivi. Sostituzione di Oristanio? La scelta più difficile della mia vita da allenatore, seppur corta. Semplicemente una questione tattica. Gaetano è una persona incredibile e un giocatore di grande livello. Mi è dispiaciuto tantissimo, ma è stata una questione tattica. Dovevamo rispondere ai cambi del Pisa, ho voluto mettere un giocatore in più. Gaetano ci darà tantissimo nelle prossime partite. Mi è dispiaciuto molto. Bernabé e Benedyczak hanno avuto problemi fisici. Non so ancora cosa precisamente”.

UDINESE-GENOA lunedì 8 dicembre alle ore 18:00

RUNJAIC: “Sul secondo gol mancanza di responsabilità sia mia che della squadra. Sarò chiaro con i ragazzi, dobbiamo cambiare qualcosa. Dobbiamo lavorare sotto questo punto di vista, non possiamo perdere due partite di fila allo stesso modo. La difesa è importante, ma dobbiamo migliorare in molte fasi del gioco. Umore negativo, abbiamo molto lavoro da fare. Potevamo dare stabilità alla nostra classifica, non siamo ancora al sicuro. I giocatori devono prendersi più responsabilità”

DE ROSSI: “Quando giochi con i cinque e hai questi giocatori con questa grande potenza sulle fasce, cerchi di sfruttarli per tutta l’ampiezza del campo. Anche quando si va a stringere lì in area è importante che loro siano pronti a chiudere l’azione, ma non è che lo invento io, io lo scopiazzo dai vari Gasperini e tutti quelli che con questo modo di giocare hanno fatto faville negli ultimi anni. Norton-Cuffy è un giocatore per quelle squadre lì, con quelle caratteristiche lì. Potenziale esplosivo, inespresso, mostruoso. Un ragazzo curioso che chiede, domanda, vuole sapere. È veramente una bella sorpresa, è un 2004. Questo potenziale, questa esplosività, questa forza deve imparare, noi dobbiamo aiutarlo a gestirla, a usarla nella maniera più corretta. Secondo me nel primo tempo, subito appena abbiamo fatto gol, abbiamo arretrato troppo il baricentro e abbiamo iniziato a calciare. È un conto che lo fai gli ultimi dieci minuti, i punti pesano, il momento è delicato, questa è una piazza calda, quindi capisco che a volte ti siedi un pochino. Ci arriveremo a giocare, a riconoscere gli spazi anche quando la palla pesa un po’ di più. A volte ci siamo abbassati, a volte invece abbiamo palleggiato bene anche nel secondo tempo, ci sono state delle trame interessanti. Poi, dopo una volta che esci dalla pressione, devi riuscire ad accendere gli attaccanti, andare in profondità, andare nello spazio perché è troppo importante, se no rimane un palleggio fine a se stesso“.

TORINO-MILAN lunedì 8 dicembre alle ore 20:45

BARONI: Simeone e Ismajli stanno per rientrare, sono giocatori fondamentali per noi. Zapata è tornato al gol ed è una cosa positiva. Ci siamo abbassati troppo e non va bene, ma vedo grande partecipazione. In generale ho visto una buona prestazione.”

LANDUCCI: Leggi qui le parole del vice allenatore rossonero