13ª giornata Serie A 2025/26: le interviste post-partita degli allenatori

Davide Nicola, allenatore della Cremonese (imago)
Le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 13ª giornata di Serie A 2025/2026
Archiviata la settimana di coppe europee che ha visto impegnate sette squadre italiane, la Serie A torna in campo per la 13ª giornata con molti match interessanti sia in ottica scudetto che in ottica salvezza.
Il turno si apre con Como-Sassuolo venerdì 28 novembre alle 20.45, mentre sabato sono in programma quattro gare: alle 15.00 Genoa-Verona e Parma-Udinese, alle 18.00 Juventus-Cagliari, alle 20.45 il big match Milan-Lazio.
La domenica di Serie A si apre con Lecce-Torino alle 12.30, mentre alle 15.00 è in programma Pisa-Inter. Alle 18.00 c’è Atalanta-Fiorentina, alle 20.45 c’è la seconda grande sfida del turno, quella tra Roma e Napoli. Il posticipo è Bologna-Cremonese in programma lunedì 1 dicembre alle 20.45.
Di seguito, tutte le interviste degli allenatori nel post-partita della 13ª giornata.
Serie A, le interviste degli allenatori al termine della 13ª giornata
COMO-SASSUOLO venerdì 28 novembre ore 20.45
FABREGAS: Fare tutti questi cambiamenti dev’essere la nostra forza, bisogna gestire gli impegni in maniera diversa. Sono molto contento, ho bisogno di tutti gli elementi della rosa dato che a gennaio avremo un calendario molto fitto a cui non siamo abituati. Oggi era importante vincere, bisogna continuare in questo modo. Quando parlo di famiglia non intendo solo la squadra ma anche i tifosi e lo staff, bisogna avere tutti la stessa idea. Lavoriamo quotidianamente sul possesso e sulla riaggressione della palla. L’inserimento di Moreno è sicuramente studiato ma dipende anche dall’avversario che affrontiamo, oggi gli va dato grande merito, ci ha fatto guadagnare 3 punti. Nel primo tempo non ero molto contento della riaggressione, ne abbiamo parlato all’intervallo e non facendo quello potevamo soffrire, molto meglio nel secondo tempo. Contro l’Inter sarà un grandissimo esame, proveremo a fare una grande prestazione contro la squadra per me più forte d’Italia.”
GROSSO: ”Siamo consapevoli di quello che vogliamo fare in questo campionato, sappiamo che le realtà che andiamo ad affrontare sono importanti. Oggi usciamo con la sensazione che le occasioni le abbiamo avute, anche potenziali. Berardi purtroppo ha sentito fastidio e lo perderemo per un po’, speriamo di riaverlo al più presto. Non è facile giocare contro il Como, ci è mancata un po’ di precisione e determinazione, senza nulla togliere ai loro meriti noi ci siamo stati dentro la partita. Non tante squadre hanno concesso così poche occasioni così come in pochi hanno creato quelle che abbiamo avuto noi, ci sono degli spunti positivi da cui ripartire.”
GENOA-VERONA sabato 29 novembre ore 15.00
DE ROSSI: “Nel primo tempo potevamo fare meglio, ma questa è una vittoria che pesa moltissimo. L’atteggiamento è sempre positivo e di questo sono soddisfatto.Vitinha e Colombo sono stati un po’ troppo statici in alcune circostanze, devono cercarsi maggiormente, ma oggi ci hanno tirato fuori da una situazione di difficoltà. Questa tipologia di giocatori ha bisogno di fare gol. Mercoledì in coppa non ho intenzione di cambiare tutto l’undici titolare, darò un’occasione a chi ha giocato meno, ma non voglio snobbare la partita. Rotazioni? Credo sia complicato far giocare tutti, perché i calciatori hanno bisogno di minuti “.
ZANETTI: “Questa squadra ha grandi potenzialità e deve continuare a crederci. Dispiace perché ogni fine settimana la situazione si ripete. Io, come i calciatori, lavoro al massimo, poi spetta alla società fare delle valutazioni. Sono deluso, in particolare per i tifosi. La scorsa stagione abbiamo fatto un miracolo e ora ci ritroviamo in questa situazione. Credo sia il momento più complicato da quando sono a Verona, non è la prima volta che sono in bilico, la decisione sarà della società, se vorrà continuare a puntare su di me, io ci sarò”.
PARMA-UDINESE sabato 29 novembre ore 15.00
CUESTA: “L’Udinese ha meritato la vittoria, ora dobbiamo volgere lo sguardo al Bologna. Il cambio di modulo è una possibilità. Sono soddisfatto della prestazione di Ondrejka, è stato molto incisivo nelle giocate. Non ho ancora rivisto la situazione di Corvi, quindi non posso giudicare. Dispiace perché ci sarebbe piaciuto festeggiare un successo davanti ai nostri tifosi”.
RUNJAIC: “Sono molto contento per Zaniolo. Dopo la gara contro il Bologna era deluso, oggi ha dato una bella risposta. Credo sia consapevole delle sue potenzialità, ha segnato un gol bello e importante. In fase difensiva tutti gli interpreti hanno fatto bene, limitando Pellegrino nel gioco aereo, in particolare voglio fare i complimenti a Kabasele. Atta ha diversi minuti nelle gambe, è comprensibile che non giochi sempre bene, ma rappresenta sempre una minaccia per gli avversari, oggi non era la sua giornata”.
JUVENTUS-CAGLIARI sabato 29 novembre ore 18.00
SPALLETTI: leggi le parole dell’allenatore bianconero qui
PISACANE: “Nel gol dello svantaggio abbiamo sbagliato una scalata difensiva. La Juventus ha dimostrato grande valore, sono soddisfatto della prestazione. Mi spiace per i ragazzi, nel secondo tempo abbiamo creato due occasioni da gol nitide. Abbiamo dato un’altra dimostrazione di carattere, ma in certe circostanze dobbiamo dimostrare più esperienza. Palestra è un profilo di valore, è lo specchio del progetto che stiamo costruendo. Oggi non era nemmeno al 100%, non deve perdere l’umiltà che lo contraddistingue, perché è un prospetto importante per il nostro calcio “.
MILAN-LAZIO sabato 29 novembre ore 20.45
ALLEGRI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossonero
SARRI: silenzio stampa

LECCE-TORINO domenica 30 novembre ore 12.30
DI FRANCESCO: ”Venivamo da delle ottime prestazioni in casa dove meritavamo più punti. Oggi l’abbiamo preparata in questo modo, sul gol del Torino magari avremmo dovuto fare fallo prima ma sono soddisfatto. Secondo me neanche Gallo sa che potenzialità ha, lui è il giocatore che abbiamo visto oggi ma deve avere continuità, per me lui è un terzino. In generale la squadra ha fatto un’ottima gara, ma siamo stati bravi a battere il ferro finché era caldo contenendo bene nel secondo tempo. Durante il rigore ho sperato andasse bene, ho ricevuto diversi rigori allo scadere contro, questa volta la buona sorte è stata dalla nostra parte. Berisha ha interpretato molto bene questo ruolo, sia in fase difensiva che offensiva. Mi serviva in questo ruolo perché sapevo avrebbe potuto mettere in difficoltà gli avversari.”
BARONI: “Abbiamo buttato via i primi 25 minuti, credo sia un fatto di fragilità che dobbiamo correggere. Non è possibile prendere due gol così uno dietro l’altro, poi la squadra dopo che è andata sotto ha iniziato a produrre occasioni, bisogna lavorare sotto questo aspetto. Sul secondo gol c’è una chiusura che non possiamo non fare, come detto all’inizio questa squadra deve migliorare dal punto di vista della convinzione, bisogna togliere queste fragilità, serve un atteggiamento diverso. Abbiamo sempre giocato con due attaccanti prima che si infortunasse Simeone, non si tratta di giocare con una o due punte ma di non poter partire in questo modo, mi devo prendere questa responsabilità. Casadei deve trovare un po’ più di qualità, è un giocatore che sta facendo le prime partite, non ne ha fatte molte in Serie A. Un giocatore così giovane in partite come questa magari le sente di più, bisogna migliorare e lo stiamo aiutando, vale non soltanto per lui ma anche per tutti gli altri.”
PISA-INTER domenica 30 novembre ore 15.00
GILARDINO: “Innanzitutto devo complimentarmi con i ragazzi, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. L’Inter è stata feroce mentre noi abbiamo mancato 2/3 occasioni importanti ma abbiamo avuto il giusto atteggiamento. Abbiamo soprattutto grande cuore e dovremmo averlo per tutta la stagione, dobbiamo migliorare nei dettagli. Tourè? Ha fatto un’altra gara importante, devo citare anche Meister. Abbiamo bisogno di tutti”.
CHIVU: leggi le parole dell’allenatore nerazzurro qui
ATALANTA-FIORENTINA domenica 30 novembre ore 18.00
PALLADINO: leggi le parole dell’allenatore nerazzurro qui
VANOLI: “Da quando sono arrivato ho sempre detto la verità, ringrazio i tifosi per il confronto sulle parole di Dzeko. Nonostante la classifica ci sostengono. Dobbiamo vedere le cose positive, anche gli episodi non ci aiutano. Abbiamo dovuto rivedere anche le aspettative che erano troppo alte e ha inciso sulla mentalità. Devo liberare la testa, i frutti del lavoro arriveranno ma la stagione sarà completamente diversa da quella che avevano prospettato”.
ROMA-NAPOLI domenica 30 novembre ore 20.45
GASPERINI: Leggi le parole dell’allenatore giallorosso qui
CONTE: Leggi le parole dell’allenatore azzurro qui
BOLOGNA-CREMONESE lunedì 1 dicembre ore 20.45
ITALIANO: Leggi le parole dell’allenatore rossoblù qui
NICOLA: “I ragazzi hanno interpretato la gara nel migliore dei modi e sono davvero contento di portare a casa i tre punti. Scendiamo sempre in campo con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio. Vardy è il punto di riferimento per la squadra. Da allenatore posso solo dire che i grandi campioni hanno una classe incredibile e sanno già cosa fare nei momenti decisivi. Il campione si distingue dagli altri non solo per le giocate sul campo, ma anche per l’atteggiamento: non sbagliano mai la scelta, e lui è esattamente così. I complimenti vanno fatti anche ai compagni di squadra, che lo hanno accolto nel migliore dei modi e lo stanno mettendo nelle condizioni ottimali per esprimersi al massimo”.