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22ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

22ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

Paolo Zanetti, alleatore Verona (Imago)

Tutte le dichiarazioni rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 22ª giornata del campionato di Serie A

Superati gli impegni delle competizioni europee, torna la Serie A con la 22ª giornata di campionato, un turno ricco di grandi appuntamenti.

Il turno incomincia venerdì 23 gennaio con la sfida tra Inter e Pisa. Il sabato si apre con Como-Torino al Sinigaglia, seguito da Fiorentina-Cagliari alle 18:00 e Lecce-Lazio alle 20:45.

La domenica prosegue con il lunch match tra Sassuolo e Cremonese, successivamente doppio impegno alle 15:00 con Atalanta-Parma e Genoa-Cagliari. Alle 18:00 spazio al big match tra Juventus e Napoli, mentre chiude la giornata l’altro big match tra Roma e Milan. Il turno si chiude lunedì con il posticipo tra Verona e Udinese.

Di seguito le interviste post-partita rilasciate dagli allenatori di Serie A al termine delle sfide della 22ª giornata.

Le interviste post partita della 22ª giornata

PISA-INTER in programma venerdì 23 gennaio alle 20:45

GILARDINO: “Serata molto amara, è un risultato molto ampio per quello che abbiamo mostrato nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo fatto poco e loro hanno creato molto. Piccinini è entrato molto bene, gli altri non hanno dato una grande mano. L’assenza di Caracciolo? Resta il capitano ma volevo dare certezze alla linea difensiva. Marin l’ho sostituito perchè era ammonito, invece ho levato Tramoni perchè avevo bisogno di gamba e ripartenza. Durosinmi è entrato per un problema di Meister ma ancora non è pronto, lo sapevamo. Non conosco l’entità dell’infortunio di Meister, ci aspettiamo molto da lui è tanto discontinuo. Ho messo Akinsanmiro ma è tornato da poco dalla Coppa D’Africa e forse ho sbagliato. Sono felice per Moreo, è un ragazzo importante all’interno del gruppo. Bojinov e Loyola vengono da due campionati diversi, serve tempo per inserirsi e tocca a me aiutarli in questo”.

CHIVU: Leggi qui le sue dichiarazioni 

COMO-TORINO in programma sabato 24 gennaio alle 15:00

FABREGAS: “Sappiamo chi siamo e da dove arriviamo. I ragazzi sono stati bravi perché hanno capito l’importanza della partita. Martedì in Coppa Italia abbiamo un’altra partita molto importante, non fermiamoci a questo. Oggi era una partita dove lasciavano tanto spazio nell’uomo a uomo, e la squadra ha fatto benissimo, stiamo crescendo tutti insieme, è così che si crea una squadra che vuole continuare a fare dei passi in avanti. Kuhn ha fatto tante volte questo gol in allenamento è la sua signature move, sta trovando spazio più lentamente di quello che ci aspettavamo ma ci stiamo lavorando. Non tutti abbiamo lo stesso carattere. Siamo pochi, abbiamo giocato sette partite con 16-17 giocatori, siamo pochi ma concentrati e sulla stessa strada. Nico Paz? Ha giocato bene, ha fatto giocare, difende benissimo, ha una mentalità top, non deve essere sempre un assist o un gol, è come si libera, come gestisce la palla. Sta crescendo tantissimo. Baturina può giocare trequartista, venendo da destra e da sinistra, voglio trovare la sua posizione migliore. Se si connette con Nico può fare gol e assist, spetta a me metterli insieme, ma lui non ha mai mollato. Addai? Oggi non l’ho rischiato perchè giochiamo martedì, Morata tornerà a disposizione penso già da martedì”

BARONI:Mi prendo la totale responsabilità della sconfitta, sono stati superiori a noi. In questo momento conosco solo una strada quello di stare uniti. Dopo il rigore la squadra è andata in difficoltà, loro stavano bene mentalmente e fisicamente.

FIORENTINA-CAGLIARI in programma sabato 24 gennaio alle 18:00

VANOLI: Leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore viola

PISACANE: ”Sono contento in primis per i ragazzi perché hanno portato avanti il piano gara dal primo minuto. La classifica oggi diceva che era uno scontro diretto, doppi meriti ai miei ragazzi che hanno saputo soffrire. Ci abbiamo messo dentro anche qualche giocata di pregevole fattura, adesso non voglio sottolineare il mancato 3-0. Sappiamo qual è il nostro percorso e dobbiamo continuare su questa strada. Sono conscio che quando abbiamo fatto più possesso palla non siamo riusciti a portare a casa il risultato, di conseguenza è stato giusto adattarsi al nostro campionato. Venire qua e pensare di fare più di quello che abbiamo fatto sarebbe stato da presuntuosi. Sono felicissimo di parlare di Palestra, soprattutto dopo una prestazione di questo tipo. Questa sera gli vanno fatti i complimenti, cavalca quell’onda di entusiasmo che gli permette di fare prestazioni di questo tipo. Ha un potenziale inespresso, può diventare qualcosa di incredibile per il nostro calcio.”

LECCE-LAZIO in programma sabato 24 gennaio alle 20:45

DI FRANCESCO: ”Oggi aldilà del punto ci portiamo a casa una grande prestazione, con la squadra che ha cercato anche la vittoria. Nel primo tempo siamo stati dominanti, peccato non aver concretizzato e sicuramente meritavamo qualcosa di più. Se ci troviamo a 18 punti è sia merito che demerito nostro. Bisogna avere un pizzico di fortuna in più, faccio i complimenti ai ragazzi per come ha approcciato la partita. Ho fatto scelte diverse in fase offensiva, ci ho lavorato in settimana ricevendo delle risposte interessanti. Devo dire che i giocatori con più talento ne ho due, Banda e Sottil, da loro mi aspetto sempre di più. Banda poteva fare scelte migliori, Sottil è un giocatore più affermato che sta ritrovando la condizione migliore, è in grado di spaccare la partita da un momento all’altro. Gandelman invece è un centrocampista molto bravo negli inserimenti. Noi manteniamo l’idea di aggressività rimanendo nella metà campo avversaria, il Lecce nasce con una determinata filosofia, è ovvio che cerco di mettere al loro servizio qualcosa per creare determinate opportunità. Dobbiamo dare maggiore continuità al lavoro offensivo, cercando di modificare il modo di attaccare, sto cercando quelle soluzioni che mi portino all’obiettivo finale, la salvezza.”

SARRI: Leggi qui le sue dichiarazioni 

SASSUOLO-CREMONESE in programma domenica 25 gennaio alle 12:30

GROSSO:Sono contento per la prestazione dei ragazzi, abbiamo sbloccato subito la partita e con un pizzico di lucidità in più avremmo potuto anche raddoppiare. Ci portiamo a casa un risultato pesante pttenuto grazie ad una prestazione importante Sono felice per Moro, ha fatto una grande partita. Lui sa giocare a calcio ed è stato bravo a sfruttare questa opportunità. Bravo anche Fadera, se avesse ancora più freddezza diventerebbe un giocatore di livello molto più alto, ma ci stiamo lavorando. Oggi servivano i 3 punti, era una partita importante. Venivamo da partite difficili in cui abbiamo fatto grandi prestazioni su campi molto difficili, ma quando giochi contro squadre di quel livello le buone prestazioni non bastano, serve anche un po’ di fortuna. Oggi è arrivato un clean sheet che mancava da novembre che testimonia l’ottima fase difensiva, ma tutti hanno fatto una buona prestazione. Mi è piaciuta la partenza che abbiamo fatto, avevo chiesto ai ragazzi di alzare i giri, attaccare gli spazi e pressare, infatti nei primi minuti abbiamo creato diverse occasioni che avremmo dovuto sfruttare meglio per raddoppiare.”

NICOLA:Ho visto che nei primi 10 minuti stavamo avendo un brutto approccio e lì ho capito che avremmo dovuto cambiare modulo. Abbiamo iniziato a fare la partita dal momento in cui siamo passati al 4-4-2. Con 3 difensori rimanevamo più aperti, purtroppo è stata decisiva una ripartenza. Collocolo ha sentito una fitta, nei prossimi giorni ne scopriremo l’entità e anche questo è un problema perché in quel ruolo non abbiamo alternative ma stiamo cercando di inventarcele. Tra Payero, Bondo e ora anche Collocolo, numericamente facciamo fatica, ma bisogna essere bravi a fare ugualmente la partita. Anche oggi abbiamo dimostrato di avere una rosa competitiva, per come abbiamo giocato, potevamo portare un punto a casa, che ci avrebbe permesso di fare un passettino in avanti in più. Adesso dobbiamo pensare alla seconda parte di stagione, dobbiamo mantenere l’entusiasmo e rimanere tutti uniti verso il nostro obiettivo. Sappiamo che è difficile ma tutti insieme possiamo arrivarci.

Palladino, Atalanta, (Imago)

ATALANTA-PARMA in programma domenica 24 gennaio alle 15:00

PALLADINO: Leggi qui le sue dichiarazioni 

CUESTA: Abbiamo giocato al di sotto delle aspettative. Dobbiamo migliorare in fase difensiva. Al momento non penso al match contro la Juventus. Nel primo tempo siamo stati poco compatti e questo ci ha penalizzato. Delprato l’ho schierato a sinistra perché avevo preparato così la gara. Sono convinto che la reazione del gruppo sarà positiva”.

GENOA-BOLOGNA in programma domenica 24 gennaio alle 15:00

DE ROSSI:La superiorità numerica ci ha aiutato, ci ha permesso di tornare in partita e di risollevare l’umore. Il cambio di Vasquez? Mi serviva più spinta, non ha nessun problema fisico, solo un fastidio. Queste partite partite contribuiscono a dare energie positive. Vivo per queste emozioni. I ragazzi danno sempre una mano, l’atteggiamento è quello giusto. Ekuban è un esempio per i compagni. Non è detto che Baldanzi sia l’unico giocatore che può giocare sotto la punta”.

ITALIANO: Leggi qui le sue dichiarazioni 

JUVENTUS-NAPOLI in programma domenica 24 gennaio alle 18:00

SPALLETTI: Leggi qui le sue dichiarazioni

CONTE: Leggi qui le sue dichiarazioni

ROMA-MILAN in programma domenica 24 gennaio alle 20:45

GASPERINI: Leggi qui le sue dichiarazioni

ALLEGRI: Leggi qui le sue dichiarazioni

VERONA-UDINESE in programma lunedì 25 gennaio alle 20:45

ZANETTI: Alla lunga siamo andati in difficoltà contro una squadra fisica e di qualità. In questo momento, oltre al mercato che ci ha tolto due titolari, abbiamo nove infortunati per cui arriviamo a queste sfide ridotti all’osso. Abbiamo provato a compattarci e rimanere uniti di fronte alle difficoltà. Dovevamo fare di più, l’Udinese è stato superiore. Con la società non c’è stato nessun confronto. Io la mia dignità la porto a casa dando il massimo ogni giorno. La cosa importante è che la squadra rimanga al mio fianco, in campo ci andiamo noi. Capisco le dinamiche, però poi ci sono le difficoltà che si riflettono sul campo. I nostri tifosi meriterebbero di più di quanto stiamo facendo vedere. Abbiamo bisogno di fare punti contro chiunque, ci hanno messo in difficoltà in ogni parte del campo. È una situazione emotivamente difficile per tutti, non siamo riusciti a reggere. Nel girone d’andata meritavamo di fare 4/5 punti in più che ci hanno condotto in queste circostanze. Uscite importanti non coperte da degli arrivi? Non dipendono da noi, il nostro compito è dare il massimo in campo. Posizione a rischio? Non mi sento mai tranquillo“.

RUNJAIC:Sono molto contento. Penso che la squadra ha giocato molto bene, ma abbiamo concesso un gol troppo facilmente. Concludere a metà classifica sarebbe un buon risultato. Il Verona è pericoloso nelle transizioni, non è facile difendere contro di loro. Ci serviva un buon posizionamento difensivo, abbiamo controllato il gioco tramite il possesso. Bertola aveva già giocato braccetto di sinistra, mettendo Solet sul suo piede forte ci ha aiutato nel giro palla. Davies è molto fisico, sta bene sa come controllare e proteggere il pallone. Non lo serviamo abbastanza, sono felice per la sua crescita“.