Inter, Chivu: “Nel finale di partita ho provato a giocarmela con tre attaccanti. Sul gol subito…”

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, (Imago)
L’intervista di Cristian Chivu, al termine della sfida contro l’Arsenal, valida per la 7ª giornata di Champions League
È da poco terminata a San Siro la sfida valida per la 7ª giornata di Champions League che ha visto l’Inter affrontare l’Arsenal, capolista del classifica generale.
Il match si è concluso sul 3-1 in favore degli inglesi, trascinati dalla doppietta di Gabriel Jesus e dalla rete finale di Gyökeres. Per i nerazzurri, il gol del momentaneo pareggio era stato firmato da Sucic. Con questo risultato l’Inter resta ferma a quota 12 punti, mentre l’Arsenal consolida il primato in classifica centrando la settima vittoria in altrettante giornate e salendo a 21 punti.
Al termine della gara, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni nella consueta intervista post-partita, analizzando l’approccio alla gara dei suoi ragazzi e i momenti chiave del match.
Di seguito, le parole dell’allenatore nerazzurro.
L’intervista di Cristian Chivu
Cristian Chivu ha iniziato l’intervista affermando: “L’Arsenal si è dimostrato superiore per intensità e qualità tecnica, oltre che per una migliore occupazione degli spazi. Ha mostrato idee chiare in fase offensiva, attaccandoci con grande velocità e continuità, soprattutto sulle seconde palle, dove è arrivata sempre con maggiore determinazione e forza nei contrasti“.
Ha continuato dicendo: “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione. Sul gol subito c’è stata anche un po’ di sfortuna: è arrivato su palla inattiva, in una situazione in cui la palla poteva essere respinta sulla linea dai nostri difensori. Nella ripresa, quando l’Arsenal si è abbassata, abbiamo fatto fatica a creare occasioni e a trovare gli spazi giusti“.

Le parole dell’allenatore nerazzurro
L’allenatore nerazzurro ha poi aggiunto: “Dovremo aspettare domani per conoscere la classifica definitiva e capire se una vittoria contro il Borussia Dortmund nella prossima partita potrà essere sufficiente. C’è sicuramente rammarico, perché nelle tre gare contro Atlético Madrid, Liverpool e Arsenal avremmo potuto e dovuto raccogliere qualcosa in più: è mancata un po’ di attenzione e di maturità in alcuni momenti chiave. Nella sfida di oggi, però, mi prendo il coraggio di aver affrontato una squadra di grande qualità giocando uno contro uno contro giocatori forti e tecnici. Dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita perchè è fondamentale mantenere la convinzione che il lavoro che stiamo facendo è quello giusto”.
Ha concluso: “Nel finale ho provato a giocarmela con tre attaccanti: con due giocatori a supporto della punta. Ci è mancato qualcosa sulla fascia destra, soprattutto in termini di iniziative individuali, ma Luis Henrique ha disputato una buona partita, così come tutti gli altri: sotto il profilo dell’impegno la squadra ha dato il massimo dall’inizio alla fine. La cosa che mi ha colpito di più dell’Arsenal, rispetto alle squadre affrontate finora, è la loro tecnica ad alta velocità. Hanno grande qualità soprattutto sul lato destro, con Saka che nell’uno contro uno riesce costantemente a creare difficoltà”.