Giovane al Napoli, cosa fare al Fantacalcio: come gestirlo all’asta?

Giovane Santana do Nascimento, attaccante Napoli (Imago)
Il talentuoso esterno brasiliano arriva al Napoli dal Verona a stagione in corso: ecco come gestirlo al fantacalcio
Giovane Santana do Nascimento, meglio noto come Giovane, è il primo acquisto del Napoli in questa sessione invernale di mercato. Dopo un avvio di campionato molto interessante con la maglia gialloblù del Verona, l’esterno brasiliano approda alla corte di Antonio Conte in un momento cruciale della stagione azzurra.
In questa stagione Giovane ha finora messo a referto 3 gol e 4 assist, facendo registrare una mediavoto di 6,02 e una media fantavoto di 6,57, con 19 presenze da titolare su 21 partite disputate. Numeri che lo rendono un terzo slot di lusso al fantacalcio, ma che potrebbero risentire del cambio di contesto in questa seconda parte di stagione.
L’incognita principale legata al suo passaggio al Napoli riguarda infatti il minutaggio che potrà avere in maglia azzurra. Molto dipenderà dall’impatto immediato dell’esterno brasiliano nella nuova realtà. A rosa al completo, per Conte non sarebbe semplice trovare spazio per Giovane, ma in questa fase, con l’infermeria azzurra piuttosto affollata, l’ex Verona potrebbe avere le sue chance.
Un segnale in tal senso è arrivato allo Stadium, dove Conte lo ha mandato in campo nonostante fosse appena arrivato e senza averlo ancora visto in allenamento. Una scelta dettata soprattutto dall’emergenza in casa Napoli, falcidiato dalle assenze, che costringe l’allenatore a concedergli spazio più per necessità che per reale gerarchia tecnica.
Il possibile ruolo in azzurro
Nel girone d’andata, con la maglia gialloblù, Giovane è stato il partner d’attacco di Orban nel 3-5-2 di Paolo Zanetti. Difficile prevedere come sarà utilizzato da Conte, soprattutto considerando che in questa stagione il Napoli ha spesso dovuto stravolgere il proprio sistema di gioco a causa delle numerose assenze. All’inizio della stagione, gli azzurri hanno giocato con il 4-1-4-1, cercando di far coesistere De Bruyne e McTominay: in quel contesto Giovane potrebbe essere impiegato come vice-Politano sulla fascia destra per sfruttare il suo 1vs1 e rientrare sul piede forte per concludere.
Lo stesso discorso vale per il 3-4-2-1 visto nelle ultime giornate, come abbiamo visto nei minuti finali contro la Juventus. Non è da escludere, però, che l’assenza di David Neres e il recupero di Lukaku possano spingere Conte a sperimentare un modulo a due punte, affiancando il belga a Hojlund. In quel caso, Giovane verrebbe utilizzato come vice di uno dei due attaccanti, oppure come alternativa con meno punti di riferimento da affiancare a una delle due punte. Difficilmente, invece, lo vedremo schierato come esterno a tutta fascia, vista la sua struttura fisica che lo renderebbe facilmente vulnerabile nei duelli aerei in fase difensiva.

Cosa fare al Fantacalcio
Come detto, fin qui la gestione di Giovane al fantacalcio è stata piuttosto semplice, grazie all’ampio minutaggio e al fatto che gran parte delle speranze offensive del Verona passassero dai suoi piedi. Con il suo passaggio al Napoli, però, molti fantallenatori si stanno chiedendo se svincolarlo all’asta di riparazione o continuare a puntare su di lui. Sicuramente, nel suo ruolo, partono avanti altri nuovi arrivi nel listone come Malen e Raspadori, che vantano più bonus nei piedi, ma l’ex Verona non è assolutamente da scartare a prescindere.
Fare una previsione certa è complicato. Il consiglio è quello di tenerlo soprattutto se si è già in possesso di altri esterni offensivi azzurri, in particolare Matteo Politano. Considerati l’infortunio e il conseguente intervento chirurgico di David Neres e la partenza di Noa Lang, ad oggi Giovane, insieme a Vergara e allo stesso Politano, è uno dei pochi esterni a disposizione di Conte. Consigliato anche come 6° slot, Giovane resta una scommessa di qualità che, con il giusto minutaggio, potrebbe addirittura superare le prestazioni viste a Verona.