Como, Fabregas: “Con una squadra molto giovane abbiamo raggiunto un traguardo storico”

Cesc Fabregas, allenatore del Como (imago)
Le parole di Cesc Fabregas, al termine del match contro il Napoli, valido per i quarti di finale di Coppa Italia
Si è conclusa da pochi minuti la sfida tra Napoli e Como, valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Il match, disputato allo stadio Diego Armando Maradona, si è concluso sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari, grazie alle reti di Baturina e Vergara. A decidere il passaggio del turno sono stati poi i calci di rigore, dove si è imposta la formazione biancoblù.
Sarà dunque il Como a raggiungere l’Inter in semifinale. L’altra sfida vedrà invece affrontarsi l’Atalanta e la vincente del confronto tra Bologna e Lazio.
Come di consueto, al termine dei 90 minuti, Cesc Fàbregas si è presentato ai microfoni per l’intervista post-partita.
Di seguito, le parole dell’allenatore del Como.
L’intervista di Cesc Fabregas
Cesc Fabregas ha iniziato l’intervista affermando: “È un traguardo storico, un momento bellissimo per tutti noi. L’euforia però va messa subito da parte perché sabato ci aspetta una partita molto importante. Dobbiamo tornare con i piedi per terra e concentrarci sull’obiettivo di fare una buona prestazione nella prossima sfida per cercare di conquistare i tre punti”.
Ha poi continuato dicendo: “Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene, mentre nella ripresa un po’ meno: ci sono ancora aspetti in cui dobbiamo migliorare. Dal punto di vista difensivo abbiamo interpretato la gara in modo diverso dal solito, evitando il pressing alto, perché contro squadre come il Napoli, di grande qualità, rischi di essere punito”.

Le parole dell’allenatore del Como
Fabregas ha poi proseguito: “Con una squadra molto giovane abbiamo comunque provato a fare la partita. È stata una bella prestazione collettiva e dobbiamo continuare su questa strada. Prima dei rigori ho ringraziato i ragazzi per le emozioni che mi stanno facendo vivere, invitandoli a godersi fino in fondo questo momento e tutto ciò che stiamo costruendo insieme ogni giorno”.
Infine, ha concluso: “Tolti Alberto Moreno, Sergi Roberto e Morata, siamo una squadra giovanissima e una delle più giovani d’Europa. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e determinazione in vista delle prossime partite”.